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Come Zverev l'anno scorso. anche Elena Rybakina mette in discussione l'accuratezza del sistema di Electronice Line Calling Live a Madrid
27 aprile 2026
"Il sistema è sbagliato". Il giudizio di Elena Rybakina sull'Electronic Line Calling Live, il sistema elettronico che sta sostituendo i giudici di linea, applicato a Madrid, non lascia spazio alle interpretazioni. La kazaka, campionessa in carica all'Australian Open, ha protestato per una decisione controversa nel match vinto contro la cinese Zheng Qinwen a cui è stato assegnato un ace sul 3-4 30-0.
Rybakina, sicura che la palla fosse out, ha indicato il segno lasciato sulla terra battuta e ha chiesto alla giudice di sedia Julie Kjendlie di scendere a controllarlo sulla terra battuta, ma l’ufficiale di gara haribadito di doversi attenere al giudice di linea elettronico.
"Dopo quello che è successo non mi fiderò affatto, perché non c’era alcun segno neanche lontanamente simile a quello mostrato sullo schermo" ha detto Rybakina.
"È stato, credo, simile a quanto accaduto a Zverev l’anno scorso, perché era proprio davanti al suo naso. Non si poteva non vederlo. È stato piuttosto frustrante" ha aggiunto.
Il riferimento è a quanto successo sempre alla Caja Magica nel 2025, nel match di terzo turno tra il tedesco e lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina. Allora una palla dello spagnolo era stata chiamata buona, anche se secondo il tedesco era uscita. Per questo Zverev aveva preso il telefonino dalla borsa e aveva scattato una foto del segno impresso sulla terra battuta, ed era stato questo ammonito.
Un anno dopo, una nuova polemica. "È come se mi avessero rubato un punto - ha detto Rybakina - Capisco che fosse il suo servizio e che stesse servendo molto bene, ma è davvero frustrante".