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Nella classifica pubblicata stamane Jasmine è sempre la prima delle azzurre ed è stabile mentre perde tre posti Cocciaretto (n.72). Nella top ten Elena, regina di fine stagione, inizia la sua ottava settimana da n.1: alle sue spalle Sabalenka e Andreeva, che conferma il “best”. “Scalatrici” della settimana Dart (n.84; +31) e Rakhimova (n.44; +22)
Tiziana Tricarico | 02 novembre 2026
Minime variazioni in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile pubblicata stamane dalla WTA dopo la conclusione del WTA 500 di Tokyo e del WTA 250 di Guangzhou. Anche Questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top ten (dove era rimasta ininterrottamente dal 7 giugno 2024, dopo la finale raggiunta al Roland Garros), è stabile al numero 35.
Fa invece tre passi indietro Elisabetta Cocciaretto, ora al numero 72, che si è nuovamente operata al ginocchio sinistro e ha dato appuntamento al 2027. Ne fa sei anche Lisa Pigato, ora numero 108. Guadagna invece una posizione Lucrezia Stefanini, ora al numero 117.
Alle sue spalle scende due gradini Lucia Bronzetti, uscita esattamente un anno fa dalla top cento, ora al numero 134. Stabili, invece, sia Tyra Caterina Grant, numero 154, che Samira De Stefano, numero 186, ad un passo dal “best ranking”.
Rispetto alla classifica precedente, fa un due passi indietro Nuria Brancaccio, ora numero 228, mentre ne fa quattro Noemi Basiletti, che scende al numero 236 restando però in zona primato personale. Grazie al successo nell’ultimo 30mila dollari di questa stagione a Santa Margherita di Pula, l’altra settimana, guadagna invece quattordici posti Jennifer Ruggeri, ora al numero 252, che chiude la top-ten italiana.
Questa settimana in tabellone a Chennai c’è Lucrezia Stefanini.
CLASSIFICA WTA - TOP TEN ITALIANE (02-11-2026)
35. Paolini, Jasmine (ITA) 1.512 (0)
72. Cocciaretto, Elisabetta (ITA) 931 (-3)
108. Pigato, Lisa (ITA) 699 (-6)
117. Stefanini, Lucrezia (ITA) 657 (+1)
134. Bronzetti, Lucia (ITA) 560 (-2)
154. Grant, Tyra Caterina (ITA) 479 (0)
186. De Stefano, Samira (ITA) 411 (0)
228. Brancaccio, Nuria (ITA) 334 (-2)
236. Basiletti, Noemi (ITA) 321 (-4)
252. Ruggeri, Jennifer (ITA) 292 (+14)
Due scambi di poltrona nella top ten mondiale. In vetta c’è sempre Elena Rybakina, 30esima numero uno dell’Era Open, che inizia la sua ottava settimana da regina. La kazaka, che grazie ai quarti a Tokyo si è assicurata di chiudere la stagione in vetta al ranking, precede Aryna Sabalenka, che al termine dello Us Open ha abbandonato lo scettro mondiale dopo 99 settimane consecutive (107 quelle complessive: era stata in vetta anche dall’11 settembre al 5 novembre 2023): la 28enne di Minsk, che negli ultimi mesi sembra essersi completamente smarrita, è staccata ora di 1.614 punti dalla rivale. Sul terzo gradino del podio c’è sempre Mirra Andreeva, che conferma il “best”.
La 19enne russa precede la statunitense Coco Gauff, quarta, che scavalca per sole tre lunghezze - alle giocatrici sono stati già sottratti i punti delle WTA Finals che lo scorso anno si giocavano una settimana prima - la connazionale Jessica Pegula, quinta. Stabile l’ucraina Elina Svitolina, sesta davanti alla ceca Karolina Muchova, settima, sempre ad un paso dal primato personale. In ottava posizione risale l’altra ceca Linda Noskova, che si scambia la poltrona con la polacca Iga Swiatek, ora nona. Alle spalle della ex numero uno del mondo chiude l’élite mondiale l’ucraina Marta Kostyuk, decima, che ribadisce il “best ranking”.
CLASSIFICA WTA - TOP TEN ASSOLUTA (02-11-2026)
1. Ribakina, Elena (KAZ) 8.099 punti (0)
2. Sabalenka, Aryna (BLR) 6.485 (0)
3. Andreeva, Mirra (RUS) 6.306 (0)
4. Gauff, Coco (USA) 5.763 (+1)
5. Pegula, Jessica (USA) 5.760 (-1)
6. Svitolina, Elina (UKR) 5.121 (0)
7. Muchova, Karolina (CZE) 4.665 (0)
8. Noskova, Linda (CZE) 4.343 (+1)
9. Swiatek, Iga (POL) 4.188 (-1)
10. Kostyuk, Marta (UKR) 3.910 (0)
La “scalatrice della settimana” (tra le top 100) è la britannica Harriet Dart: la 30enne di Hampstead (Londra), vincitrice a Guangzhou del suo primo trofeo WTA in carriera, per di più alla prima finale disputata nel circuito maggiore, guadagna in un colpo solo 31 posizioni passando dal numero 115 al numero 84, lei che è stata capace di arrampicarsi fino al numero 70 a settembre del 2024.
Di rilievo anche il salto di 22 posizioni dell’uzbeka Kamilla Rakhimova: la 25enne di origini russe (è nata a Yekaterinburg), grazie alla semifinale sul cemento del “500” di Tokyo (fermata da Fernandez), passa dal numero 66 al numero 44, siglando il nuovo primato personale.