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La britannica ha regolato in due set la statunitense Jovic: la croata, ripescata in tabellone come lucky loser, ha dominato l'altra britannica Boulter
13 giugno 2026
La croata Donna Vekic è la prima lucky loser in finale agli agli HSBC Championships, WTA 500 sull'erba londinese del Queen's Club, trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis. La croata, numero 76 del mondo, ha dominato 61 63 in semifinale la britannica Katie Boulter, numero 73.
Vekic ha vinto in maniera decisamente convincente la sua seconda semifinale WTA della stagione, dopo quella persa a Linz nel 2026 contro Anastasia Potapova. Grazie a questo successo, giocherà nello storico club londinese la sua prima finale WTA dai Giochi Olimpici di Parigi del 2024: in quell'occasione vinse la medaglia d'argento.
Quella di domenica sarà la sua terza finale in un WTA 500 sull'erba, dopo quelle perse a Berlino nel 2023 (contro Kvitova) e a Bad Homburg nel 2024 (contro Shnaider). Su questa superficie ha vinto un titolo in singolare, a Nottingham nel 2017 (battendo Konta in finale), e firmato il suo miglior risultato in uno Slam, la semifinale raggiunta a Wimbledon 2024 (sconfitta da Paolini, poi finalista del torneo).
Domenica in finale Vekic troverà dall'altra parte della rete Emma Raducanu. In semifinale la 23enne britannica, n.42 WTA - scesa in campo con un cerottone sulla parte interna della coscia sinistra -, ha sconfitto per 62 62, in poco più di un'ora e mezza di partita, la statunitense Iva Jovic, n.19 del ranking e sesta favorita del seeding. La 18enne Californiana di Torrence, però, non ha potuto difendere al meglio le proprie chance: sul 4-1 del primo set ha chiesto un "medical time out" per farsi sostituire la fasciatura alla caviglia sinistra, ed alla fine del parziale è uscita dal campo sempre per farsi curare l'arto dolorante.
I problemi di mobilità della sua avversaria hanno reso molto più facile la vita ad Emma, che in precedenza era stata in campo quasi due ore per recuperare il suo match dei quarti contro l'uzbeka Kamilla Rakhimova, n.78 WTA (63 75 lo score).
Quella di domenica sarà la terza finale in carriera per la britannica, la seconda in stagione dopo quella giocata e persa contro Sorana Cirstea sul veloce indoor di Cluj-Napoca, in Romania, a febbraio. L'unico trofeo vinto finora in carriera nel tour maggiore da Emma e quello dello US Open 2021, conquistato partendo dalle qualificazioni e senza perdere nemmeno un set il dieci match.
Tra Vekic e Raducanu non ci sono precedenti.