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Londra su SuperTennis: Williams vince e convince al rientro in doppio

La statunitense, in coppia con Victoria Mboko, elimina la coppia n.3 del torneo formata da Melichar-Martinez e Routliffe

di | 09 giugno 2026

Serena Williams e Victoria Mboko in doppio (Getty Images)

Serena Williams e Victoria Mboko in doppio (Getty Images)

La chiamano 23 volte campionessa Slam, ma in realtà, Serena Williams, ne ha vinti 14 anche in doppio femminile. E a quasi quattro anni dall’ultimo incontro professionistico – nel settembre 2022 -, la leggenda classe 1981 ha dimostrato di saperci ancora fare. Un rientro col botto il suo, perché al fianco di Victoria Mboko (n.9 al mondo in singolare), la statunitense ha sconfitto sui prati degli HSBC Championships (WTA 500) la coppia n.3 del tabellone di doppio, formata da Nicole Melichar-Martinez e Erin Routliffe, col punteggio finale di 76(2) 62.

"Non avevo niente da fare a casa, mi stavo annoiando", ha ribadito scherzando dopo il match, parlando del suo rientro, seguito attentamente dalle tribune anche dal marito Alexis, e dalle figlie Olympia e Adira. "È stato bellissimo tornare, e giocare con Mboko mi è venuto abbastanza naturale. Mi sono appoggiata a lei, sui punti importanti è stata grande". Per la canadese, invece, "è un grande privilegio" e quel che conta è che "non è finita qui": ai quarti di finale, le due se la vedranno con Leylah Fernandez e Laura Siegemund.

"È speciale giocare in un posto così iconico", ha anche aggiunto dopo il suo esordio assoluto al Queen's Club. Dove non aveva mai giocato in quanto il torneo è tornato nel calendario WTA solo lo scorso anno dopo un’assenza di oltre 50 anni (nel 1973 l’ultima edizione). Il suo primo tocco, in verità, delude un po’ tutti, con una volée messa in rete da posizione agevole nel terzo punto. La personalità non le manca, però, e subito dopo arrivano anche le prime due chiusure vincenti.

A patire il momento, al contrario, è Routliffe nel secondo game, che dopo due ottime risposte della canadese termina con un doppio fallo che vale il primo break del match sul “deciding point”.  Si parlano molto, dopo ogni punto, Mboko e Wiliams, con quest’ultima che non fallisce il suo primo turno di battuta: il servizio è pesante (e il tachimetro segna già un interessante 113 mph, l’equivalente di 182 kmh).

Serena Williams in un rovescio nei pressi della rete (Getty Images)

Serena Williams in un rovescio nei pressi della rete (Getty Images)

Sui movimenti in uscita dal servizio, tuttavia, si vede un po’ di ruggine, e dopo due errori, Serena concede anche un doppio fallo che vale il contro-break per la neozelandese e l’americana. Che entrano in quel momento per davvero in partita, dando anche la sensazioni di potersi portare in avanti. Non ci riescono, però, con Williams che di gran classe (sui 193 kmh) tira una prima vicina alla riga sul 5-5 e 30-30.

Melichar-Martinez salva il turno successivo rimontando da 0-30 per portare il set al tie-break, dove al contrario è proprio un suo doppio fallo sul 2-4 a sancire la fuga di Williams e Mboko, che archivia il parziale dopo 64 minuti con una prima vincente.

Anche il secondo inizia bene per Williams e Mboko, offrendo uno scenario insolito per la veterana. Con Routliffe al servizio, Serena attacca Melichar-Martinez, che rimette la palla in campo ma toccandola con la mano destra sul manico, consegnando quindi il break del 2-1.

Questa volta, dopo lo strappo nel punteggio, non c’è alcun rientro delle avversarie. Williams prende fiducia, e Mboko ci mette del suo per concretizzare il secondo break con una risposta di rovescio. Il destino chiama Serena a servire per chiudere l’incontro, e lei – ovviamente - non trema, anzi brilla: piazza i primi due ace del suo match e un servizio vincente per regalarsi una vittoria molto convincente.

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