L'americana guida le inseguitrici dopo un 2025 da incorniciare, mentre Paolini ha bisogno di ripetere l'ottimo livello dei WTA 1000 anche nei major. Ci sono anche Pegula e Andreeva, con la 18enne russa che deve dimenticare alcuni mesi complicati
di Samuele Diodato | 31 dicembre 2025
Il 2025 ha incoronato Madison Keys come nuova campionessa Slam prima di vedere gli altri tre major ugualmente spartiti tra le giocatrici che hanno chiuso poi l’annata davanti a tutte. Eppure, anche nell’anno appena conclusosi il circuito WTA ha mostrato di essere terreno fertile per le sorprese.
La vittoria di Iga Swiatek a Wimbledon, con la polacca che era n.8 del seeding, era quasi impronosticabile alla vigilia, e allo stesso modo lo erano le due finali Slam di Amanda Anisimova (che aveva iniziato la stagione fuori dalla Top 30), in maniera speculare alle due finali consecutive di Jasmine Paolini nel 2024.
Il ventaglio di possibilità resta aperto, e proprio Anisimova, oggi n.4 WTA, guiderà nel 2026 il quartetto di giocatrici che – dopo aver cementificato il loro status di Top 10, proveranno a sfatare il tabù, regalandosi il primo major della propria carriera. Insieme alla statunitense classe 2001 e a Paolini (n.8), per completare il gruppo basta guardare la classifica: Jessica Pegula (n.5) e Mirra Andreeva (n.9).
Making strides in 2025 ??
— wta (@WTA) December 15, 2025
Amanda Anisimova has been voted by the international media as the Most Improved Player this year ?? pic.twitter.com/RaeMpr67Tz
Al netto del ranking, non è fatto semplice decretare quale delle quattro giocatrici avrà più chance di farcela. Per l’imminente Australian Open, è ovviamente fortissima la candidatura di Anisimova, che aveva aperto il suo 2025 vincendo il primo WTA 1000 a Doha, e nella seconda parte di annata si è dimostrata forse la più costante insieme a Sabalenka. Il doppio bagel preso da Swiatek in finale a Wimbledon non ha minato le sue certezze, e non l’ha fatto neanche la finale allo US Open persa contro la n.1 al mondo, dopo la quale ha vinto il suo secondo 1000 a Pechino.