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Leme da Silva, a 15 anni la prima vittoria WTA: "È un giorno speciale"

A San Paolo, la wild card di casa è diventata la prima tennista classe 2010 a vincere un match sul circuito maggiore: "Non l'avrei mai immaginato, sono cresciuta qui, è un torneo speciale"

di | 09 settembre 2025

Nauhany Vitoria Leme da Silva in azione col dritto (Foto WTA Tour Website)

Nauhany Vitoria Leme da Silva in azione col dritto (Foto WTA Tour Website)

Si chiama Nahuany Vitoria Leme da Silva e ieri, sui campi dove ha trascorso l’infanzia, ha scritto la storia. Entrata nel main draw del WTA 250 di San Paolo, la brasiliana (n. 1206 ha conquistato la sua prima vittoria nel circuito maggiore, diventando anche la prima giocatrice classe 2010 a raggiungere questo speciale.

“Gioco su questi campi da quando ero piccola, quindi è davvero speciale per me vincere il primo match WTA. Sono molto felice non avrei mai immaginato di superare il primo turno", ha detto dopo aver sconfitto la connazionale Carolina Meligeni Alves (n. 237)  col punteggio di 67(0) 62 60 in un’ora e 49 minuti di gioco.

"È stato davvero fantastico. Venivamo qui più spesso il sabato e la domenica, ci allenavamo, ci divertivamo, bevevamo acqua di cocco e andavamo in bici al Parque (il Parque Villa Lobos, impianto del torneo). Sapevo che sarei venuta ogni fine settimana e avrei fatto la stessa cosa. Ho sempre bei ricordi di questo posto, quindi essere qui per giocare il mio primo torneo WTA è davvero speciale”, ha detto nell’intervista sulla Quadra Central intitolata a Maria Esther Bueno, la più grande tennista brasiliana di tutti i tempi, vincitrice di sette titoli Slam tra il 1959 ed il 1966, prima dell’Era Open.

Numero 37 della classifica junior e reduce dal terzo turno nell’ultimo Wimbledon di categoria, Leme Da Silva, detta “Nana”, ha vinto il primo derby tutto brasiliano del circuito WTA dal 2016 ad oggi con una personalità che stona rispetto alla carta d’identità. Pur stupendo sin dal primo parziale con paio di dritti molto potenti, infatti, la 15enne aveva perso al tie-break il primo parziale.

Eppure, sotto 2-1 nel secondo, ha infilato un parziale di un 11 game consecutivi per regalarsi un piccolo grande sogno. “Ha molta qualità nei colpi, grande velocità e la sua palla sta in campo è molto difficile riuscire ad allungare gli scambi, che è quello che stavo cercando di fare nel primo set – ha ammesso a fine match Meligeni – . Credo che mi sia mancata un po’ di fiducia in me stessa, ma è stato anche merito suo per essere riuscita a liberarsi nel corso della partita e a trovare un modo per vincere”.

Il torneo WTA di casa, per Nana è solo il settimo evento professionistico in carriera (tutti disputati in Brasile nel circuito ITF). Già lo scorso anno è diventata la prima classe 2010 a conquistare un punto nel ranking e a novembre ha giocato il suo primo quarto di finale in quel di Ribeirao Preto. Sul circuito WTA, però, tutto ha un sapore diverso, e ora al secondo turno di San Paolo l’attende l’argentina Solana Sierra (n. 82 del ranking e seconda testa di serie), capace di spingersi fino agli ottavi a Wimbledon due mesi fa.

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