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Jessica Pieri ha raggiunto il primo quarto di finale della stagione a livello WTA 125 al Delta Motors Tolentino Open
23 settembre 2026
Quattro match in quattro giorni, con altrettante vittorie. Come premio, per Jessica Pieri c’è – oltre a un meritato giorno di riposo – il primo quarto di finale della stagione a livello WTA 125. La toscana classe 1997, partita dalle qualificazioni, se l’è preso al termine di una splendida rimonta contro la spagnola Leyre Romero Gormaz, quinta testa di serie del Delta Motors Tolentino Open, battuta per 3-6 6-4 6-1 in una sfida dai due volti. Il primo è stato favorevole alla 24enne valenciana, numero 144 del ranking mondiale, che ha imposto il proprio tennis fino ad arrivare a condurre per 6-3 4-2. Pareva avere tutto sotto controllo, ma l’azzurra non ha mollato di un centimetro, cercando comunque di rimanere fedele al suo piano di gioco.
Una strategia premiata col passare dei minuti, grazie a un deciso cambio di rotta. Con un parziale di 4 game di fila la giocatrice di Lucca si è aggiudicata il secondo set, mentre nel terzo ha comandato fin dall’inizio, correndo veloce verso il definitivo 6-1 che ha completato l’impresa e l’ha portata nei quarti di finale di un torneo di categoria WTA 125 per la quarta volta in carriera. Un risultato pesante sia per la fiducia sia per tentare il rilancio in classifica, dopo mesi avari di risultati che le sono costati un passo indietro di oltre 150 posizioni (oggi è numero 383). Nei quarti di finale di venerdì, la prima delle sorelle Pieri (generazione di tenniste: fra le “pro” c’è anche Tatiana, mentre Elisa è fra le migliori under del panorama nazionale) se la vedrà con Mia Ristic, che ha sconfitto 6-3 36 6-3 Noemi Basiletti. In condizioni rese complesse da freddo e umidità, è stata una battaglia di quasi tre ore, nelle quali l’azzurra ha ceduto il primo set ma poi pareva aver preso il comando della partita, quando ha interpretato meglio il secondo parziale e poi ha aperto il terzo con un break. Cruciale il terzo game, nel quale la 20enne toscana ha avuto a disposizione tre chance per il 3-0 pesante. Ma le ha mancate tutte e la situazione ha restituito fiducia alla rivale, che da quel momento in avanti è stata praticamente perfetta, recuperando lo svantaggio e poi scappando via.
In precedenza, nel primo incontro della sessione serale era arrivata una sconfitta anche per l’altra azzurra Marta Lombardini. La riminese, reduce dalla rimonta di martedì contro Aurora Zantedeschi, si è arresa per 6-2 6-3 alla spagnola Guiomar Maristany Zuleta de Reales.
Prima della Pieri, aveva sognato il colpaccio sul Centrale anche la wild card Isabella Maria Serban, che all’indomani della sua prima vittoria WTA in carriera ha condotto di un set e di un break (7-5 1-0) contro la svizzera Rebeka Masarova, ottava testa di serie del tabellone. Ma poi la 27enne nativa di Basilea, accompagnata a Tolentino dalla coach spagnola Lourdes Dominguez Lino (già numero 40 del mondo), ha cambiato marcia, riducendo gli errori gratuiti e prendendo il sopravvento.
Per il 5-7 6-2 6-0 finale è stata decisiva la differenza di cilindrata fra le due, con la Masarova aiutata dalla ventina di centimetri di vantaggio rispetto alla rivale, sfruttati a dovere in termini di pesantezza di palla. Per l’elvetica, tornata a rappresentare la Svizzera nel 2025 dopo sette anni sotto la bandiera della Spagna (paese della madre), nei quarti di finale ci sarà una fra Marta Lombardini e la catalana Guiomar Maristany Zuleta de Reales.
Giovedì a Tolentino si parte alle 11: in programma, oltre ai quarti di finale del doppio, le ultime quattro sfide degli ottavi del singolare. Dal tardo pomeriggio le due azzurre: alle 17.30 Samira De Stefano sfida la n.2 del seeding Oksana Selekhmeteva; a seguire (non prima delle 19.30) Nuria Brancaccio affronta la slovena Veronika Erjavec.