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Paolini alle WTA Finals: "Felice ogni volta che vado in campo"

L'intervista di Jasmine Paolini alla WTA alla vigilia dell'esordio alle Finals di Riyadh, trasmesse in diretta su SuperTennis

28 ottobre 2025

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"Sono felice ogni volta che metto piede in campo. Mi sento bene" ha detto Jasmine Paolini nell'intervista per la WTA alla vigilia della sua seconda partecipazione consecutiva alle WTA Finals in singolare e in doppio con Sara Errani. L'azzurra è l'unica presente in entrambe le specialità a Riyadh nelle ultime due edizioni del torneo.

"A volte le cose non vanno come vorresti, ma allo stesso tempo devo ricordare a me stessa che questo era il mio sogno. Sto giocando al livello più alto, e ne sono felice" ha sottolineato.

"La scorsa stagione è stata davvero incredibile, straordinaria. Quest'anno non è stato facile giocare bene come nel 2024, ma credo di esserci riuscita, anche se forse con meno costanza. Ho vinto Roma, che per un’italiana è un sogno. Sono felice della mia stagione" ha detto la toscana, prima italiana nell'albo d'oro degli Internazionali BNL d'Italia dal 1985. 

Jasmine, credici: hai vinto Roma!

Jasmine, credici: hai vinto Roma!

Ma i successi non si sono limitati alla terra battuta. Complessivamente ha vinto 43 partite, il suo primato personale in una singola stagione. La 29enne ha raggiunto le 40 vittorie in carriera nei Masters 1000 sul duro, un traguardo a cui dal 2009, quando sono state introdotte in calendario, erano arrivate solo tre italiane: Roberta Vinci, Flavia Pennetta e Sara Errani. 

Giocatrice più agée a vincere almeno 25 partite nei WTA 1000 in un anno dal 2014 (Serena Williams), la numero 1 azzurra riconosce che "cercare di essere più costante sarà la chiave per restare a questo livello. Ricordo che è stato difficile entrare nella top 100 quando ero intorno alla posizione 150, poi ci sono riuscita. Poi non riuscivo a essere testa di serie a questo livello, e poi ce l'ho fatta". 

Quest’anno, ha sottolineato, "è stato difficile cambiare allenatori, ma allo stesso tempo sento di essere cresciuta molto". Ha anche guadagnato nuovi tifosi, non solo in Italia. In Cina, dove ha guidato l'Italia al secondo titolo consecutivo in Billie Jean King Cup, ha scatenato l'entusiasmo degli appassionati che le hanno assegnato l'ormai celebre soprannome di Bao Zong, che potremmo tradurre come "comandante Pao(lini)". Un nickname che premia sia la sua autorevolezza in campo sia il suo modo di essere energico e sorridente in campo.

"Penso che le persone a me più vicine credano che io abbia un’energia positiva - ha detto nell'intervista-confessione per la WTA - Mi vedono sempre sorridere, ma non è sempre così, onestamente sono anche un po’ pazza! Credo che i fan non lo sappiano… Forse dovrei mostrare un po’ di più la mia personalità, ma per ora teniamola segreta".

Quando si guarda allo specchio, ha dichiarato, "vedo una persona che fa il massimo, che cerca di dare sempre il meglio. A volte funziona, a volte no ma la maggior parte delle volte sono orgogliosa di me stessa".

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