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La toscana cede in due set contro la statunitense che mette a segno 45 vincenti nel match e cede solo sette punti al servizio nel secondo set. Il WTA 1000 di Madrid è live e in chiaro su SuperTennis
di Alessandro Mastroluca | 25 aprile 2026
Jasmine Paolini si ferma al terzo turno al “Mutua Madrid Open”, WTA 1000 sulla terra rossa della Caja Magica di Madrid, in Spagna, trasmesso in diretta da SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTennix (dotato di un montepremi di 8.235.540 euro).
La 30enne di Bagni di Lucca, n.9 del ranking e ottava testa di serie, nonostante un break di vantaggio in avvio, si è arresa 75 63 alla statunitense Hailey Baptiste, n.32 WTA e 30 del tabellone, che sfiderà negli ottavi la svizzera Belinda Bencic (n.12 WTA), undicesima testa di serie.
Il terzo confronto con Baptiste inizia al meglio per Paolini, che aveva vinto anche l'unico precedente duello sulla terra battuta al secondo turno del Roland Garros 2024. Appesantita da due doppi falli nel game, la statunitense perde il servizio nel primo game.
Paolini difende il vantaggio solo fino al 3-2, poi nel sesto gioco subisce il contro-break della statunitense, dal tennis aggressivo quanto irregolare, dalla prima di servizio potente che le ha permesso di superare i 100 ace in stagione, ma con una seconda tutt'altro che affidabile.
Lo si vede anche nell'infinito settimo gioco, durato 22 punti. Baptiste commette tre doppi falli, ma salva quattro palle break, una delle quali con il punto più bello del set, con un diritto a campo aperto dopo una serie di generose difese e un lob sulla riga che sposta inesorabilmente l'andamento dello scambio.
Due volte a due punti dal perdere il set, sul 4-5 (30-30 e 40 pari), la toscana si tiene su con il servizio: prima piazza una prima vincente contro il diritto di Baptiste, poi sfodera il primo ace del match.
Il set resta sul filo nonostante l'andamento a strappi: non a caso la metà dei game si conclude ai vantaggi. Quando la pressione è massima, sotto 5-6 e servizio, Paolini perde la misura dei colpi. Troppi gli errori nel game che le costano il secondo break e spingono Baptiste avanti.
La gioia di Hailey Baptiste a Madrid 2026 (Getty Images)
Grande amica di Frances Tiafoe, tanto da chiamare nel team il di lui fratello Franklin, resta fedele anche nel secondo set al suo tennis senza compromessi. "In un certo senso ho sempre saputo come è meglio giocare per me, dall'anno scorso ho cercato di fidarmi il più possibile del mio tennis - diceva a Miami dove ha raggiunto per la prima volta gli ottavi in un WTA 1000 - Nei momenti difficili delle partite devi crederci ancora di più, confidare in quello che sai fare, in tutto il lavoro svolto".
Baptiste parte sicuramente meglio nel secondo set, tiene il servizio nel primo gioco e si guadagna due palle break per il possibile 2-0. Paolini però ribalta il tavolo, salva entrambe le chances e nel terzo gioco accarezza la possibilità di essere lei la prima a firmare un break nel set. L'azzurra fa un gran lavoro in risposta e si procura quattro palle break, le prime dal settimo game, ma Baptiste piazza un ace a 196 km/ e una prima vincente nelle prime due e salva l'ultima con uno smash dopo un servizio aggressivo. Sulla terza Paolini ha l'unica vera chance per il sorpasso perché Baptiste serve la seconda, ma la risposta colpita molto in anticipo resta corta e la statunitense affonda con il diritto a campo aperto.
Paolini fa sempre più fatica, e la resa con la seconda di servizio che scende sotto il 40% non la aiuta. Il break subito nel sesto game, dopo aver salvato le prime due chances, rende decisamente complesso il compito dell'azzurra, chiamata a risalire sotto 2-4. Un compito difficile contro un avversaria capace di 45 vincenti nel match e che, quando ha preso un vantaggio, ha giocato con ancora maggiore scioltezza e libertà. Paolini riesce ad accorciare sul 3-5 ma non a invertire l'andamento della partita. Baptiste, che nel secondo set ha ceduto solo sette punti al servizio, festeggia al primo match point, la terza vittoria contro una Top 10.