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Parla la campionessa in carica di Indian Wells, qualificatasi agli ottavi dopo aver battuto Raducanu e attesa agli ottavi dalla canadese Mboko: "Oggi non guardo più il bicchiere mezzo vuoto"
09 marzo 2026
"Non è mai semplice giocare contro Emma e sono felice di essere riuscita a farlo bene dall'inizio alla fine". Più che bene, visto il doppio 6-1 con cui la britannica è stata dismessa in meno di un'ora di gioco da una travolgente Amanda Anisimova. Sono in totale tre i game lasciati alle sue rivali negli ultimi quattro set giocati dalla statunitense, indizio di una condizione mentale - ancor prima che fisica - che è spia di una tranquillità figlia di una consapevolezza sempre maggiore nei propri mezzi: "Credo sia una questione di testa, di approccio: cerco di concentrarmi e di fare al meglio ciò che devo fare. E' questo il salto più grande che ho fatto e spero di continuare così".
La ricetta, ha poi raccontato la campionessa in carica di Indian Wells, non è arrivata con un semplice click ma è stata anch'essa la fine di un percorso a cui molto ha contribuito il periodo di stop da lei trascorso lontano dai campi: "E' un ambiante dove tutto scorre molto velocemente e in cui mi ero accorta che spesso non ero centrata sul presente: guardavo troppo in là, mi concentravo troppo sui risultati e su quel che mi serviva per migliorare - ha confidato la testa di serie n.6 del seeding - Ci pensavo alla fine di ogni allenamento e anche in Australia, subito dopo i miei match, ero già concentrata su quel che dovevo fare meglio e su ciò di cui avevo bisogno: guardavo sempre il bicchiere mezzo vuoto. Me ne sono accorta, ci ho riflettuto e ne ho preso coscienza abbastanza presto".
Taking charge ??
— wta (@WTA) March 8, 2026
No-nonsense from @AnisimovaAmanda, as she takes the first set against Raducanu 6-1.#TennisParadise pic.twitter.com/HVz8FcbgHq