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Parla la campionessa in carica di Indian Wells: "Ora so come gestire alcune situazioni". E sulla relazione con la sua coach, Conchita Martinez: "Sappiamo quando è il momento di staccare e quando lavorare sodo"
05 marzo 2026
"Che bello essere di nuovo qui! Ho dei ricordi splendidi dell'anno scorso e quest'anno farò del mio meglio per crearmene di nuovi". E come potrebbe essere altrimenti per Mirra Andreeva? Campionessa in carica di Indian Wells, l'ultimo torneo disputato non ancora da top 10, e secondo WTA 1000 vinto consecutivamente dopo quello di Dubai. Un'ascesa travolgente quella operata dalla pupilla di Conchita Martinez, soggetta come era prevedibile per una giocatrice di soli 18 anni agli inevitabili alti e bassi del caso, che però non sembrano scoraggiarla dal percorso che ha intrapreso.
"Non penso di aver perso il mio livello - ha riflettuto Andreeva di fronte ai microfoni - Ho faticato un po' per mantenerlo e sfruttarlo nei tornei che ho giocato perché tutto era per me un po' una novità. Ma adesso si ricomincia, so come gestire alcune situazioni e so cosa fare". Ad aiutarla, come sempre, ci sarà la sua coach spagnola, una figura che in molti hanno descritto decisiva nella sua maturazione: "Ma non so se siamo maturate - ha ancora scherzato la n.8 del mondo - Siamo le stesse di sempre, non direi che siamo cambiate, ci divertiamo ancora molto: stiamo in campo, lavoriamo, sappiamo quando è il momento di staccare e quando quello di tornare a lavorare sodo".
She's something special ?
— BNP Paribas Open (@BNPPARIBASOPEN) December 31, 2025
Mirra Andreeva | #TennisParadise pic.twitter.com/I9UpvdjaSx