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WTA Madrid, Grant non sfigura ma si arrende a Cirstea

Nella prima partita contro una Top 50 la teenager italiana è stata avanti di un break nel secondo set, e avanti 5-3 nel tie-break che ha deciso il match

di | 24 aprile 2026

L'energia di Tyra Grant (Foto FITP)

L'energia di Tyra Grant (Foto FITP)

Tyra Caterina Grant si ferma al secondo turno al “Mutua Madrid Open”, WTA 1000 sulla terra battuta alla Caja Magica (montepremi di 8.235.540 euro) trasmesso in diretta da SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.

La 18enne romana, n.262 del ranking, ha finito per cedere 62 76(5) contro la rumena Sorana Cirstea, n.26 WTA e 25esima testa di serie, pur essendo stata avanti di un break nel secondo set, ed essere stata a due punti dal match sul 5-3 nel tie-break. La rumena giocherà contro la francese Leolia Jeanjean (126) o la statunitense Coco Gauff (3).

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La cronaca del match

Promossa dalle qualificazioni, Grant ha lasciato appena tre game all’esordio alla francese Elsa Jacquemot (n.62 WTA) firmando la sua prima vittoria nel tour maggiore.  

A Madrid, dove due anni fa aveva giocato per la prima volta le qualificazioni nel circuito maggiore, oggi ha affrontato per la prima volta una Top 50. Un po' di emozione, dunque, è più che comprensibile. Il primo set resta in equilibrio per i primi quattro game. Dal 2-2, però Cirstea cambia marcia. Infila un parziale di 8 punti a 3, che si conclude con il primo break (4-2) dopo un diritto lungolinea in rete della diciottenne Grant. Campionessa del mondo nel 2025, pur senza essere scesa in campo nelle finali di Billie Jean King Cup a Shenzhen, vince solo tre punti nel resto del set e con un rovescio lungo chiude un primo set non semplice, in cui ha messo in campo solo il 43% di punti con la prima.

Tyra Caterina Grant al servizio (foto FITP)

Tyra Caterina Grant al servizio (foto FITP)

Grant ha il merito di fidarsi del suo piano di gioco e guardare avanti, apparentemente senza dare troppo peso a quel che è stato. Grazie a un bel diagonale di rovescio e a tre errori di Cirstea, messa maggiormente sotto pressione, inizia il secondo set con un break di vantaggio (1-0). Il secondo game è almeno altrettanto importante: Grant sale 40-0, si ritrova costretta ai vantaggi, ma tiene il servizio senza concedere altri punti, per effetto di un gran diritto all'incrocio delle righe e del suo primo ace.

Nel secondo set Grant mostra quell'energia e quella varietà di gioco che ha spiazzato Jacquemot all'esordio. Aumentano i vincenti da fondo, di diritto e di rovescio, e si rivedono le palle corte che tanto hanno funzionato soprattutto nel primo set contro la francese. Tyra arriva sul 5-3 30 pari ma l'orizzonte della sua partita cambia ancora: Grant sbaglia un diritto, poi Cirstea trasforma la successiva palla break e il parziale è di nuovo tutto in discussione. Nell'undicesimo gioco (5-5 15-40) Grant manca anche due palle per tornare avanti di un break, per colpa di un paio di frettolosi diritti. E' l'altro lato di un tennis aggressivo e tutto votato all'attacco, esuberante quanto tatticamente lucido.

Il tie-break conferma come questi due lati coesistano nel tennis promettente di Grant. La parte migliore si vede fino al 5-3, ma è Cirstea a vincere gli ultimi quattro punti. Grant rimpiangerà il diritto sbagliato sul 5-4 ma da questa esperienza a Madrid può tornare a casa con tante certezze in più per gli imminenti Internazionali BNL d'Italia e per il resto della stagione.

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