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Nel WTA 125 sulla terra rossa emiliana intrrrotta dalla pioggia e rinviata a sabato mattina la semifinale Bouzas Maneiro-Yastremska. Nel doppio Lombardini ed Urgesi vanno a caccia del trofeo
15 maggio 2026
Barbora Krejcikova è la prima finalista del Parma Ladies Open presented by Iren, torneo WTA 125 organizzato da MEF Tennis Events e Tennis Club Parma. La tennista ceca, attuale numero 53 del ranking mondiale ma con importanti trascorsi in Top 5, ha battuto la colombiana Camila Osorio (n.83 WTA) per 6-2 1-6 7-5, tornando a riassaporare l’atto conclusivo di un torneo di singolare per la prima volta dal successo ottenuto nel 2024 sull’erba di Wimbledon contro Jasmine Paolini.
La sua avversaria verrà determinata nella prima mattinata di sabato, quando si concluderà la semifinale della parte bassa del draw tra Dayana Yastremska e Jessica Bouzas Maneiro, interrotta dal maltempo. La finale del doppio avrà come protagoniste le azzurre Marta Lombardini e Federica Urgesi, che hanno sconfitto Nicole Fossa Huergo e Zhibek Kulambayeva per 6-2 6-4 e affronteranno nel match clou le taiwanesi I-Hsuan Cho e Yi-Tsen Cho. Tutti gli incontri del Campo Centrale saranno visibili in diretta streaming sul sito del Corriere dello Sport.
Nuova maratona per Krejcikova – La terza vittoria consecutiva ottenuta al parziale decisivo ha spalancato le porte della finale alla ceca Barbora Krejcikova. Ex numero due del mondo e bi-campionessa Slam in singolare (Roland Garros 2021 e Wimbledon 2024), la trentenne di Brno ha dovuto nuovamente sudare le proverbiali sette camicie, questa volta per aver ragione della colombiana Camila Osorio in un match concluso con lo score di 6-2 1-6 7-5 dopo due ore e 19 minuti di gioco. Ritrovatasi sotto di un break in avvio di terzo set, Krejcikova ha recuperato immediatamente lo svantaggio, risultando poi più concreta dell’avversaria nella fase cruciale, in una partita giocata su un campo reso pesante dalle condizioni climatiche e in cui l’attuale numero 53 del mondo ha utilizzato con continuità la soluzione del dropshot.
“Camila è una grande lottatrice e mi aspettavo un match così complicato – ha detto Krejcikova a caldo –. Ci sono stati tanti alti e bassi, ma il terzo set è stato giocato da entrambe a un livello elevato. Diverse situazioni avrebbero potuto premiare l’una o l’altra: la mia avversaria ha fatto un paio di errori nel finale con le palle nuove, mentre io ho alzato il livello di aggressività”. Krejcikova tornerà a giocare una finale di singolare nel circuito a quasi due anni dal trionfo sull’erba di Wimbledon contro Paolini: “Sono felice di questo traguardo perché gli ultimi mesi sono stati complicati. Ho sofferto parecchio, arrivare a giocarsi il titolo qui a Parma è una bella sensazione”. L’altra semifinale tra Dayana Yastremska e Jessica Bouzas Maneiro è stata sospesa per pioggia e rimandata a sabato sul punteggio di 6-5 in favore dell’ucraina.