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La soddisfazione di “Jas”: “Sono stata solida per tutto il match”

Parte bene la numero uno azzurra alle Finals di Ryiadh, superando in due set la kazaka Rybakina

02 novembre 2024

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Jasmine Paolini saluta il pubblico (foto Getty Images)

Vincere in due set all’esordio assoluto alle Finals è una roba da campionesse vere, e Jasmine Paolini l’ha fatto, superando in due set una Rybakina che ha venduto cara la pelle nonostante gli oltre due mesi di assenza dal tour.

“Sono davvero felice per questa vittoria - le parole a caldo di “Jas” - qui ogni partita è complicata. E’ sempre difficile giocare contro di lei perché serve davvero bene, colpisce sempre forte e la sua palla è molto pesante. Non era facile perché essendo per me la prima volta ero un po’ condizionata dall’emozione. La chiave della partita? Tanto per cominciare sono contenta di aver vinto in due set, poi penso di aver servito bene e sono soddisfatta per il modo in cui ho cominciato gli scambi, per come ho affrontato i vari punti: il campo ea veloce quindi non era semplice. E poi penso di essere stata piuttosto solida durante tutto il match. Vedo che ci sono tanti italiani qui, grazie per il supporto!”.

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Sorridente - come sempre - in conferenza stampa Paolini aggiunge: “Ho impiegato un po’ per trovare la giusta posizione in campo perché lei serve davvero forte. Ma sono riuscita a muoverla e a farle colpire tante palle. Prima della partita non sapevo esattamente cosa aspettarmi, sapevo che era ferma da tempo, da Cincinnati mi sembra (Us Open; ndr), ma sapevo anche che lei serve davvero molto bene. Io ho cercato di rimanere molto concentrata sui miei turni di battuta e di restare attaccata nel punteggio cercando un’occasione per brekkarla. Ma è stato davvero un match duro: all’inizio non riuscivo a brekkarla e quando l’ho fatti lei mi ha contro-brekkato subito. Ma ho mantenuto la giusta mentalità, sapevo di poter giocare bene e di avere le mie chance”.

“Non ho avuto molto tempo per visitare Riyadh però la location dove abbiamo fatto le foto era davvero bella. Credo che l’Arabia Saudita sia un Paese molto affascinante: non se avrò il tempo di vedere posti ora ma mi piacerebbe tornare un giorno per visitarlo. Tornando al match, in tribuna ho visto tanti italiani fare il tifo per me e in ogni caso è importante che ci sia tanta gente a seguire il tennis femminile qui in Arabia Saudita”.

Per Jasmine il tempo è davvero poco visto che è in gara anche in doppio: “Stasera ho fatto tardi: solitamente per le 23.30 vado a dormire. Domani cercherò di riposare un po’ più a lungo la mattina: poi nel pomeriggio avrò l’allenamento per il doppio”.

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