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Sabalenka pronta all'esordio a Madrid: "C'è grande connessione con i tifosi"

Aryna Sabalenka a Madrid ha vinto i suoi unici titoli sulla terra battuta. Ecco le sue parole alla vigilia dell'esordio nel WTA 1000 alla Caja Magica, trasmesso in diretta su SuperTennis

di | 22 aprile 2026

Aryna Sabalenka in conferenza stampa ai Laureus World Sports Awards (Getty Images)

Aryna Sabalenka in conferenza stampa ai Laureus World Sports Awards (Getty Images)

Reduce da uno sfavillante inizio di stagione con una striscia di 23 incontri vinti su 24, tre titoli (Brisbane, Indian Welles e Miami) e una sola sconfitta (in finale a Melbourne contro Rybakina) Aryna Sabalenka torna a giocare uno dei suoi tornei preferiti, il Mutua Madrid Open, trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis.

Sulla terra della Caja Magica la numero uno al mondo ha infatti giocato quattro finali, vincendone tre (nel 2025, nel 2023 e nel 2021) e conquistando così i suoi unici tre titoli sul mattone tritato.

Ci si potrebbe dilungare su quali siano le condizioni tecniche che qui favoriscono il suo gioco aggressivo – dall’altitudine alla velocità della superficie -, ma non sono quelle che, secondo la numero uno del mondo, determinano i suoi successi nella capitale spagnola. Interpellata sull’argomento Aryna ha infatti parlato dell’atmosfera, delle bontà della cucina spagnola e del suo legame con il pubblico madrileno: “Sento che il pubblico qui si connette davvero con me e mi sostiene tantissimo. Sono sempre entusiasta di tornare a Madrid per sentire l'atmosfera dello stadio”.

Miami, il Sunshine Double di Aryna - Le immagini

Miami, il Sunshine Double di Aryna - Le immagini

La preparazione di Sabalenka in vista di Madrid, quest’anno, è stata però leggermente diversa dal solito. La tennista bielorussa, in campo come atleta neutrale, ha infatti saltato Stoccarda. Una scelta non facile, ma necessaria per venire incontro alle esigenze del suo corpo affaticato dalle tante partite giocate: “Il piano ideale è quello di alleggerire un po' il calendario, rimanere in salute ed essere più preparata per giocare il mio miglior tennis in ogni torneo. In questa stagione il mio corpo non è stato al meglio e ho avuto bisogno di tempo per recuperare e fare ciò che è giusto”.

Una scelta che racconta una Sabalenka che, a ridosso dei suoi 28 anni e con una decade nel circuito maggiore alle spalle, appare più matura e consapevole della necessità di adeguare i suoi impegni e il suo calendario alle esigenze tecniche del suo gioco, in fase di revisione da mesi. Non che, ha spiegato Aryna, cambiare sia stato facile. Ha richiesto il mettersi in discussione, individuare i suoi punti deboli e mettere a punto strategie per affrontarli, senza avere garanzie sul risultato. Sabalenka, però, appare fiduciosa e consapevole di poter fare bene sulla terra rossa.

Del resto, la sua carriera vive forse uno dei suoi momenti più luminosi, come testimoniato anche dal premio Laureus come miglior sportiva del 2025, che le è stato consegnato qualche giorno fa proprio a Madrid. “Significa molto. È incredibile pensare che il mio nome sarà accanto a quello delle vincitrici precedenti. Sono senza parole, profondamente onorata e orgogliosa” ha commentato, visibilmente emozionata, con i giornalisti presenti all’evento.

Oggi però ad attendere Aryna non ci saranno i lustrini e il glamour del galà madrileno, ma solo il sole e la polvere della Caja Magica, dove la campionessa uscente inizierà la caccia al quarto sigillo spagnolo. Dall’altra parte della rete l’americana Peyton Stearns.

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