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Nei quarti del “Porsche Tennis Grand Prix” Elina (n.4) supera in due set Noskova: Karolina (n.7) batte per la prima volta Gauff (n.2). Mirra (n.6) rimonta Swiatek (n.3): Rybakina (n.1) annulla due match-point a Fernandez. Live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX
di Tiziana Tricarico | 17 aprile 2026
Semifinali di lusso sabato al “Porsche Tennis Grand Prix” (WTA 500 - montepremi 1.049.083 dollari) che si sta avviando alle battute conclusive sulla terra rossa indoor della “Porsche Arena” di Stoccarda, in Germania, trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.
Dopo cinque anni Elina Svitolina è di nuovo tra le migliori quattro a Stoccarda. Nei quarti la 31enne di Odessa, n.7 del ranking e 4 del seeding, si è imposta per 76(2) 75, in un’ora e 40 minuti di gioco, sulla ceca Linda Noskova, n.14 WTA, battuta per la prima volta in tre confronti. Unico momento complicato per la tennista ucraina quando, avanti 5-2 nel secondo set, si è fatta riagguantare sul 5 pari e ha dovuto annullare due ulteriori palle-break nell’undicesimo gioco. Scampato il pericolo, nel game successivo Elina ha chiuso al primo match-point, firmando così la 23esima vittoria stagionale (comprese quella in BJK Cup e queste a Stoccarda) a fronte di 5 sconfitte.
“E’ stata una partita molto dura ma era quello che mi aspettavo - il commento a caldo di “madame Monfils” -. Lei tira forte e serve bene. Sono soddisfatta del mio tennis e per come sono riuscita a rimanere con la testa nel match nel secondo set quando lei ha giocato un paio di game incredibili. Non è sempre semplice conciliare circuito e vita privata ma io cerco di trascorrere ogni momento libero con la mia famiglia”.
Sabato in semifinale - la prima a Stoccarda a cinque anni di distanza da quella persa in tre set con Barty nel 2021 - Svitolina dovrà vedersela con l’altra ceca Karolina Muchova, n.12 WTA e settima testa di serie, che ha eliminato per 63 57 63, dopo quasi due ore e mezza di lotta, la statunitense Coco Gauff, n.3 del ranking e seconda favorita del seeding, superata per la prima volta in sette sfide. Per la 29enne di Olomuc si tratta dell20esima vittoria in stagione (contro 4 sconfitte).
Svitolina si è aggiudicata tutti e tre i confronti precedenti contro Muchova, il più recente al terzo turno di Miami nel 2025 (quando per la prima volta Karolina è riuscita a strappare un set ad Elina).
A quanto pare la terra rossa indoor le piace. Stiamo parlando di Mirra Andreeva, fresca vincitrice nel “500” di Linz la scorsa settimana. La 18enne di Krasnojarsk, n.9 WTA e sesta testa di serie: non ha certo avuto un tabellone facile: ha battuto all’esordio in rimonta Jelena Ostapenko, campionessa in carica, poi due set lottati contro Alicja Parks, quindi nei quarti ancora una vittoria in rimonta su Iga Swiatek, n.4 del ranking e 3 del seeding, superata per 36 64 63, dopo una battaglia di oltre due ore e mezza. La polacca, al primo torneo con il nuovo coach Francisco Roig, pare ancora lontana dalla giocatrice capace di imporsi a Stoccarda per due anni di fila (2022 e 2023) ma soprattutto di dominare sul “rosso” (come testimoniano i quattro trionfi al Roland Garros: 2020, 2022, 2023 e 2024).
Prossima avversaria per Mirra - che giovedì ha guidato il coro della Porsche Arena intonando “Happy birthday to you” per coach Conchita Martinez, ritornata al suo angolo dopo l’assenza di Linz - la kazaka Elena Rybakina, n.2 del ranking e prima favorita del seeding, vincitrice del titolo nel 2024, che ha sconfitto per 67(5) 64 76(4), dopo tre ore esatte di partita, la mancina canadese Leylah Fernandez, n.25 WTA. La 23enne di Montreal, avanti 4-2 e 5-3 nel set decisivo, può recriminare soprattutto per due match-point non sfruttati: il primo nel decimo gioco con il servizio a disposizione ed il secondo sul 6-5 nel tie-break ma in risposta.
La 26enne moscovita ha chiuso con 7 ace, il 73% di punti vinti con la prima di servizio, più del doppio dei vincenti della sua avversaria, 51 contro 24, ma anche più del doppio dei gratuiti, 40 contro 18. Fernandez ha pagato caro l’aver trasformato appena 3 palle-break su 14 mentre Rybakina ne ha convertite 4 su 8.
Andreeva è in vantaggio per 2-1 nei confronti con Rybakina e si è imposta proprio nelle ultime due sfide, la più recente negli ottavi ad Indian Wells (quando poi Mirra avrebbe conquistato il suo secondo “1000” consecutivo).
3 hours ON THE DOT!!! ??
— wta (@WTA) April 17, 2026
Elena Rybakina soars into the semifinals by defeating Fernandez in a three set blockbuster 6(5)-7, 6-4, 7-6(6)!#PorscheTennis pic.twitter.com/aaFmCFxb1K