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Madrid su SuperTennis: Errani/Paolini agli ottavi, ma che fatica!

Alla Caja Magica le due azzurre (n.1) superano in due set combattutissimi l’ucraina Kichenok e la giapponese Ninomiya. Torneo live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTennix

di | 24 aprile 2026

Sara Errani e Jasmine Paolini in Billie Jean King Cup (Foto FITP)

Sara Errani e Jasmine Paolini (Foto FITP)

Buona la prima ma che fatica per Sara Errani e Jasmine Paolini, prime teste di serie del tabellone del doppio del “Mutua Madrid Open”, WTA 1000 dotato di un montepremi di 8.235.540 euro che si sta disputando sulla terra rossa della Caja Magica di Madrid, in Spagna (combined con un Masters 1000 Atp), trasmesso in diretta da SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTennix.

Le due azzurre (entrambe al n.3 del ranking di specialità), seste nella Race to Riyadh, si sono imposte all’esordio per 75 76(2), dopo un’ora e tre quarti di lotta, sulla coppia formata dall’ucraina Nadiia Kichenok (n.68 in doppio) e dalla giapponese Makoto Ninomiya (n.58), che non giocano molto spesso insieme ma che a luglio del 2025 hanno vinto back-to-back i titoli di Amburgo (terra) e Praga (cemento).

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Il match

In avvio di primo set dominano gli errori, da una parte e dall’altra. Al cambio campo con le azzurre avanti 2-1 “medical time out” per fasciare il polso destro di Jasmine che però sorride a riprova che non è nulla di grave. La partita fa fatica a decollare, ma decisamente inatteso arriva il break per Kichenok/Ninomiya sul servizio si Jasmine (3-2). L’ucraina e la giapponese, però, restituiscono immediatamente il favore con Kichenok che cede la battuta a zero (3-3). Nel nono game di nuovo le azzurre subiscono il break, ancora sul servizio di Paolini (5-4) ma anche stavolta Kichenok non riesce a difendere il turno di battuta (5-5). Le campionesse olimpiche alzano l’asticella quel tanto che basta e con un parziale di 12 punti a 4 incamerano il 7-5 grazie allo schiaffo al volo vincente di “Jas” sul primo set-point.

In avvio di seconda frazione è Paolini a subire ancora un break (1-0) ma Kichenok, che non ha troppa dimestichezza con lo smash, puntuale restituisce (1-1). Stavolta è Errani a cedere la battuta (2-1) ma arriva la “steccata” di Ninimiya - fino a questo momento forse la più regolare tra le quattro in campo - e tutto torna “on serve” (2-2). Grazie ad un gran diritto lungolinea di Sara, riesce a tenere il servizio Jasmine, interrompendo la striscia dei break (3-2). Nel settimo gioco Errani torna a concedere un break e stavolta la giapponese riesce a confermare il vantaggio (5-3).

Paolini resta in scia (5-4) e come nel primo set Kichenok non riesce a sfruttare il servizio a disposizione per chiudere il conto (5-5). Seguendo ancora il copione, con il terzo game vinto di fila, le azzurre si riportano avanti (6-5), Sara però spedisce lunghissimo un diritto (6-6) e stavolta è il tie-break a decidere. Le azzurre prendono subito il largo (4 a 0), l’ucraina e la giapponese provano a rientrare (4 a 2) ma una prima robusta di Paolini chiude il discorso (7 a 2).

Prossime avversarie per le azzurre le vincenti della sfida - in programma sabato - tra la coppia composta dalla tedesca Laura Siegemund (n.21 nel ranking di doppio) e dalla russa Vera Zvonareva (n.43), none nella Race to Riyadh, e quella formata dalla statunitense Iva Jovic (n.132 in doppio) e dalla canadese Victoria Mboko (n.136).

Le finaliste di Miami 2026 Sara Errani e Jasmine Paolini e le vincitrici Taylor Townsend e Karolina Siniakova (foto Getty Images)

Le finaliste di Miami 2026 Sara Errani e Jasmine Paolini e le vincitrici Taylor Townsend e Karolina Siniakova (foto Getty Images)

Seste nella Race to Ryadh, Sara e Jas hanno avuto fin qui un avvio di stagione non del tutto convincente, come prova il bilancio di 11 vittorie (compresa questa madrilena) e 5 sconfitte: hanno perso al secondo turno all’Australian Open - nonostante tre match-point a favore - contro la coppia di casa Birrell/Gibson, a Doha (dove erano le campionesse in carica) hanno ceduto in semifinale ad Hsieh/Ostapenko mentre a Dubai sono uscite subito di scena per mano di Siegemund/Zvonareva. Ad Indian Wells hanno centrato la seconda semifinale stagionale da “1000”, fermate da Siniakova/Townsend poi vincitrici del trofeo, mentre a Miami sono state battute in finale di nuovo da Siniakova/Townsend (prima finale WTA 1000 persa dalle azzurre che si erano imposte in tutte le cinque precedentemente disputate).

In doppio in carriera Errani e Paolini hanno conquistato insieme 9 trofei, tra cui l’oro olimpico a Parigi 2024, su 13 finali giocate.

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