Nel tabellone nel nuovo WTA 125 la 17enne romana ha eliminato l’uzbeka Timofeeva, quinta testa di serie. Avanzano anche Stefanini (n.3) e Ambrosio (che vince il derby tricolore con De Stefano)
di Tiziana Tricarico | 21 ottobre 2025
Parte bene Tyra Grant nel “Rovereto Open”, torneo WTA 125 dotato di un montepremi di 115mila dollari che si sta disputando sul veloce indoor del Palabaldresca della città del Trentino. La 17enne romana, n.218 WTA, in gara con una wild card, ha eliminato all’esordio per 63 63 l’uzbeka Maria Timofeeva, n.146 del ranking e quinta favorita del seeding. Al secondo turno Tyra dovrà verdersela con l’elvetica Susan Bandecchi, n.230 WTA, mai affrontata in carriera.
Buona la prima anche per Lucrezia Stefanini e Silvia Ambrosio. Per quanto riguarda Stefanini, n.152 del ranking e terza favorita del seeding, ha superato Anastasiia Sobolieva, n.262 WTA, già battuta la scorsa settimana al primo turno dell’ITF da 100mila dollari di Les Franqueses del Valles (cemento). L’ucraina si è ritirata sul punteggio di 57 5-3 in favore della giocatrice toscana, che al secondo turno dovrà vedersela con la spagnola Marina Bassols Ribera, n.268 WTA, che ha regolato per 61 61 la wild card di casa Elisa Visentin, senza ranking. Stefanini ha vinto tutte e cinque le sfide precedenti con Bassols Ribera (perdendo un set soltanto), la più recente al turno decisivo delle qualificazioni di Linz lo scorso anno.
Ambrosio, n.212 WTA, si è invece aggiudicata per 63 75 il derby tricolore contro la wild card Samira De Stefano, n.354 del ranking: prossimo ostacolo per lei la russa Oksana Selekhmeteva, n.113 del ranking e seconda favorita del seeding, mai affrontata in carriera.
Nulla da fare per Noemi Basiletti, n.445 del ranking, non troppo fortunata nel sorteggio, che ha ceduto per 76(2) 62 a Darja Semenistaja, n.92 WTA e prima testa di serie del torneo. La lettone dovrà vedersela ora con la tedesca Noma Noha Akugue, n.334 WTA, promossa dalle qualificazioni, che ha battuto per 63 76(2) Aurora Zantedeschi, n.320 WTA.
Lunedì esordio amaro anche per Nuria Brancaccio. La 25enne di Torre del Greco, n.151 del ranking (“best”) e quarta favorita del seeding, era stata sconfitta per 64 63, in un’ora e sette minuti di partita, dalla macedone Lina Gjorcheska, n.213 WTA, contro la quale aveva già perso nelle semifinali dell’ITF da 25mila dollari di Alaminos-Larnaca (terra) nel 2024.