L'ex top ten britannica ha dovuto chiudere la sua collaborazione con Nick Cavaday, che l'aveva allenata nell'ultimo anno, per motivi di salute di quest'ultimo
di Tiziana Tricarico | 24 gennaio 2025
Stavolta non è stato per un capriccio ma per un motivo serio. La collaborazione tra Emma Raducanu e Nick Cavaday si è conclusa dopo l'eliminazione della tennista britannica al terzo turno dell'Australian Open (stoppata da Swiatek). La campionessa dello Us Open 2021, che era tornata a lavorare con il suo allenatore d'infanzia circa un anno fa, dovrà iniziare a cercare un altro coach al più presto.
I motivi di questa separazione sono dovuti al fatto che il coach britannico ha deciso di dare la priorità a se stesso, in quanto ha bisogno di riposo per affrontare un problema di salute cronico. Raducanu lo ha ringraziato per il lavoro svolto insieme: “Voglio ringraziare Nick per la grande collaborazione che abbiamo avuto nell'ultimo anno e un po', soprattutto perché dopo diversi interventi chirurgici mi ha aiutato a tornare tra le prime 60 al mondo. Gli auguro tutto il meglio per il suo prossimo capitolo di vita e sicuramente ci terremo in contatto”.
Raducanu è ora alla ricerca del settimo allenatore a tempo pieno della sua carriera professionale. È stata seguita da Nigel Sears quando ha fatto il suo esordio a Wimbledon nel 2021, prima che Andrew Richardson aiutasse una giovanissima Emma a riscrivere - partendo dalle qualificazioni - la storia dello Us Open di quell'anno.
La 22enne britannica si è allenata per brevi periodi anche con Torben Beltz, Dmitry Tursunov e Sebastian Sachs dopo la separazione con Richardson.