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Sul cemento cinese la numero uno azzurra si gioca un posto nei quarti con la 18enne californiana, quarta favorita del seeding
Tiziana Tricarico | 21 ottobre 2026
Giovedì Jasmine Paolini sarà impegnata nel secondo turno del “BNB Ningbo Open”, WTA 500 dotato di un montepremi di 1.206.446 dollari che si sta disputando sui campi in cemento dello Yinzhou International Tennis Centre della metropoli nella provincia dello Zhejiang, in Cina, e che è trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTennis Plus, la piattaforma digitale della Federazione Italiana Tennis e Padel.
La 30enne di Bagni di Lucca, n.35 WTA dopo il successo all’esordio sulla lucky loser ucraina Anhelina Kalinina (n.51 WTA), si gioca un posto nei quarti con la giovane statunitense Iva Jovic, n.12 del ranking e quarta favorita del seeding. Jasmine - semifinalista a Ningbo 12 mesi fa, fermata da Rybakina (poi vincitrice del titolo) - è in vantaggio per 2-1 nel bilancio dei confronti diretti con la californiana ma la 18enne di Torrence si è aggiudicata proprio il più recente, disputato al terzo turno dell’Australian Open (cemento) lo scorso gennaio.
La vincente affronterà nei quarti o la filippina Alexandra Eala, n.20 WTA, o la russa Diana Shnaider, n.13 del ranking e sesta favorita del seeding.
Il 2026 è stato l’anno della consacrazione per Jovic, che ha iniziato la stagione al n.35 ed è arrivata il 12 ottobre scorso alle soglie dell’élite mondiale (n.11). Per lei fin qui 40 vittorie e 18 sconfitte. Dopo la finale persa ad Hobart a gennaio contro Elisabetta Cocciaretto, ha comunque incrementato il numero dei titoli (ora sono due) confermandosi campionessa a Guadalajara (battendo Stearns).
Negli Slam ha raggiunto i quarti all’Australian Open (stoppata da Sabalenka) e gli ottavi a Wimbledon (superata da Pegula) e allo Us Open (fermata da Gauff) mentre al Roland Garros ha perso una battaglia incredibile contro Naomi Osaka. Per lei anche le semifinali ad Auckland (superata da Svitolina), Charleston (battuta da Pegula) e Londra (sconfitta da Raducanu).
In stagione Paolini ha invece un bilancio (compresi i match di BJK Cup) di 22 vittorie e 17 sconfitte con i quarti sull’erba di Wimbledon (battuta da Kostyuk), le semifinali sul cemento del “500” di Merida (sconfitta da Bucsa) e gli ottavi nel “1000” di Indian Wells (stoppata da Gibson) come migliori risultati.