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Merida su SuperTennis: Paolini si ferma in semifinale, vince Bucsa

Sul cemento messicano Jasmine cede in due set alla spagnola. L’altra finalista è la polacca Frech, che ha battuto la qualificata cinese Zhang Shuai. Live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX

di | 01 marzo 2026

Jasmine Paolini in azione (foto FB Merida Open) - piccola

Jasmine Paolini in azione (foto FB Merida Open)

Semifinale amara per Jasmine Paolini quella del “Mérida Open”, WTA 500 (montepremi 1.026.446 dollari) che si sta avviando alla conclusione sui campi in cemento della capitale dello stato messicano dello Yucatan. 

Nella notte italiana la 30enne di Bagni di Lucca, risalita al n.7 WTA e prima favorita del seeding, in gara con una wild card, ha ceduto per 75 64, in un’ora e 32 minuti di partita, alla spagnola Cristina Bucsa, n.63 WTA, per la prima volta arrivata così avanti in un “500”. La 28enne spagnola di origini moldave (è nata a Chisinau) aveva sempre perso nelle dieci partite disputate prima in carriera contro top ten.

Bucsa aveva raggiunto la sua prima finale di singolare a livello di tour lo scorso ottobre a Hong Kong: quella di Merida è la sua seconda finale. In questa settimana finora la spagnola non ha perso nemmeno un set. “È davvero speciale perché oggi è il compleanno di mio padre, quindi questa vittoria è per lui - ha detto nell’intervista in campo -. Ero molto concentrata sul mio gioco. Ho cercato di essere costante, ma poi Jasmine ha cercato di colpire più forte e di ottenere più punti vincenti. Io però sono rimasta calma e sono molto felice per questo successo”.

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Il match. Paolini era in vantaggio per 2-1 nel bilancio dei confronti diretti con Bucsa che però si era aggiudicata proprio il più recente, disputato al primo turno di Adelaide nel 2024. Nel primo set la spagnola è schizzata avanti 5-2 con doppio break ma l’azzurra l’ha riagguantata, firmando l’aggancio (5-5) con un diritto che si è stampato sulla riga costringendo Bucsa all’errore. Nell’undicesimo gioco, però, dopo aver annullato due palle-break, sulla terza ha “steccato” la volée di diritto (6-5). Poco dopo, sull’ennesimo errore di diritto di Jasmine, stavolta sotterrato in rete, Cristina incamera il 7-5.

Di slancio la spagnola si è presa un doppio break di vantaggio anche nella seconda frazione (4-0), allungando a sei la striscia di giochi vinti consecutivamente. Paolini ha frenato l’emorragia (4-1) e poi si è ripresa uno dei due break su un diritto lungo della sua avversaria (4-2), ma Bucsa non ha concesso più nulla difendendo il vantaggio fino al definitivo 6-4, arrivato grazie ad un rovescio lungo dell’azzurra sul primo match-point.

Continua ad essere abbastanza deludente per Jas questo inizio di 2026 con un bilancio di 5 successi e 5 sconfitte: ha messo a segno una vittoria in United Cup (contro Jeanjean), due all’Australian Open (con Sasnovich e Frech) e le due a Merida (con Hon e Boulter), che le hanno permesso di centrare la sua prima semifinale quattro mesi dopo Ningbo 2025.

Cristina Bucsa (foto Getty Images)

Cristina Bucsa (foto Getty Images)

Magdalena Frech (foto Getty Images)

Magdalena Frech (foto Getty Images)

In finale Bucsa troverà dall’altra parte della rete la polacca Magdalena Frech, n.57 WTA, che si è imposta per 62 67(6) 63, in due ore e 34 minuti di gioco, sulla cinese Zhang Shuai, n.86 del ranking, proveniente dalle qualificazioni.

La polacca ha avuto quattro match point nel secondo set - due in risposta sul 5-4 e altri due nel tie-break - ma è stata raggiunta da una Zhang ispirata. Anche se la veterana cinese ha quasi raddoppiato il totale dei punti vincenti della polacca, alla fine è stata la determinazione tenace di Frech a prevalere. Dopo che le due si sono scambiate due break all'inizio del set decisivo, Frech ha vinto gli ultimi quattro game.

“È stata una partita incredibile... Non so nemmeno cosa dire. Shuai è una grande giocatrice e una persona fantastica, e ha giocato in modo incredibile, soprattutto nei momenti importanti, nei punti importanti”, ha detto Magdalena dopo la partita. "In realtà non so come ho fatto a vincere questa partita. Ho cercato di mantenere la calma, ma non è mai facile quando perdi quattro match point e devi giocare un altro set. Ho cercato di tornare al mio gioco, ma negli ultimi minuti non avevo più forza né energia... Sto risparmiando le energie per la finale”.

Frech, campionessa di Guadalajara nel 2024, è in vantaggio per 2-1 nei confronti diretti con Bucsa, ma le due non hanno mai giocato a livello di tour maggiore.

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