-
Wta

Andreeva rimonta Potapova e si prende Linz

Nella finale del’“Upper Austria Ladies” la 18enne russa conferma il ruolo di prima favorita del seeding imponendosi in tre set sull’ex connazionale, che difende i colori dell’Austria solo da qualche mese. Per Mirra è il quinto titolo WTA, il secondo in questo 2026

di | 12 aprile 2026

Mirra Andreeva con il trofeo di Linz 2026 (foto Getty Images)

Mirra Andreeva con il trofeo di Linz 2026 (foto Getty Images)

E’ Mirra Andreeva la campionessa dell’“Upper Austria Ladies Linz” (WTA 500 - montepremi 1.049.083 euro) che si è concluso sulla terra rossa indoor del “Design Center” della città austriaca (trasmesso in diretta da SuperTennis).

In una finale/derby (anche se sotto mentite spoglie) la 18enne di Krasnoyarsk, n.10 del ranking e prima favorita del seeding, ha battuto in rimonta per 16 64 63, in un’ora e 54 minuti di partita, l’austriaca Anastasia Potapova, n.97 WTA (difende i colori dell’Austria solo dallo scorso dicembre), che questo torneo lo aveva vinto nel 2023 quando però era ancora un WTA 250, superata per la terza volta - consecutiva - in quattro confronti.

“E’ la prima volta che gioco qui e non mi sembra che sia andata male - ha scherzato Mirra durante la premiazione -. Grazie a voi che avete riempito questo palazzetto per tutta la settimana e grazie alla parte del mio team che è qui”, ha aggiunto alludendo all’assenza di Conchita Martinez. “Faccio i complimenti alla mia avversaria ma anche a me stessa per come sono riuscita a rimanere aggrappata al match”.

51A24796-1768-45DA-B656-356DAE412B6A
Play

La finale. Potapova è partita alla grande conquistando subito un break, poi anche altri due, ed ha dominato il primo set (6-1). Le due giocatrici si sono scambiate dei break all’inizio del secondo parziale con Andreeva ha strappato un’altra volta la battuta alla rivale nel quinto game difendendo poi il vantaggio fino a pareggiare il conto (6-4). L’austriaca, che si era colpita involontariamente con la racchetta la tibia sinistra, è uscita dal campo per il “toilette break” accompagnata anche dalla fisioterapista. La frazione decisiva ha seguito un andamento simile al secondo set: Mirra ha centrato il break per prima (3-2) ma Anastasia ha recuperato (3-3). Andreeva ha risposto con un altro break, decisamente fortunato (il nastro ha reso imprendibile la sua risposta) portandosi di nuovo in vantaggio (4-3). E stavolta lo ha difeso fino alla fine archiviando la pratica al secondo match-point (6-3) su un rovescio largo dell’austriaca.

Curiosamente entrambe hanno vinto lo stesso numero di punti, 86, anche se Andreeva li ha perfettamente divisi tra servizio e risposta mentre ptapova ne ha conquistati 55 grazie al servizio e solo 31 in risposta. A conferma di una partita sostanzialmente equilibrata entrambe hanno vinto il 68% dei punti con la prima di servizio mentre con la seconda la russa è stata di poco superiore, 41% contro 39%. Per quanto riguarda le palle-break, invece, Mirra ne ha convertite solo 5 su 12 mentre Anastasia ne ha trasformate 5 su 5. La giovane russa è stata però micidiale sotto rete (10 punti su 11 discese) mentre l’austriaca ha un eloquente 0 su 4. Andreeva ha chiuso con 32 vincenti a fronte di 35 gratuiti: 30 contro 42 il bilancio di Potapova.

Per Mirra quello di Linz è stato il quinto titolo vinto in carriera, il secondo in stagione dopo quello di Adelaide a gennaio ad Adelaide (Iasi 2024, Dubai ed Indian Wells 2025 gli altri), su sei finali disputate. Per la tennista allenata da coach Conchita Martinez fin qui un 2026 non all’altezza delle attese, con un bilancio di 18 vittorie (comprese quelle sulla terra austriaca) e 6 sconfitte.

Anastasia Potapova (foto Getty Images)

Anastasia Potapova (foto Getty Images)

Grazie ai punti conquistati sulla terra austriaca Andreeva risalirà in nona posizione nel ranking (lei che vanta un “best” di n.5 firmato a luglio 2025) scavalcando la sua amica Victoria Mboko,

Un bel salto in classifica anche per Potapova, che da lunedì sarà n.54 (lei che è stata n.21 a giugno del 2023). Alla 25enne Saratov, arrivata in finale senza perdere un set (in quattro partite), non è riuscito il bis che le avrebbe permesso di essere la prima austriaca nell’albo d’oro del torneo.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti