Elisabetta Cocciaretto sorprende in positivo, Jasmine Paolini deve ancora carburare. Mentre fra le altre, cominciano alla grande Janice Tjen e Sorana Cirstea. Non benissimo Swiatek e Osaka
28 febbraio 2026
Due mesi di Race Wta non sono tanti ma sono pur sempre un quinto di stagione. Un buon 20 per cento dell'anno agonistico che comprende uno Slam, qualche altro torneo di alto profilo e diverse indicazioni (da prendere con cautela) su ciò che ci attende.
ELISABETTA COCCIARETTO
Nell'analisi di sorprese e delusioni, partiamo da noi, dall'Italia. Perché al numero 14 della Race troviamo Elisabetta Cocciaretto, una di quelle giocatrici che sanno bene come esplorare i propri limiti. La marchigiana ha cominciato addirittura con un titolo, quello sul cemento di Hobart, per poi scontare la fatica all'esordio agli Australian Open. Ma l'azzurra ha poi confermato il suo gran momento a Doha, dove ha superato le qualificazioni e si è arrampicata fino ai quarti di finale, battendo Coco Gauff e cedendo solo a Jelena Ostapenko, non senza qualche rimpianto.
Ma allora che stagione ci aspetta, guardando alla attuale numero 41 al mondo? Le aspettative ovviamente si sono alzate, come inevitabile che sia. E al di là dei risultati, ciò che dona fiducia a Elisabetta è la capacità ormai acquisita di giocare bene ovunque. Nata e progettata per la terra, ormai l'azzurra può esprimersi al meglio anche sul duro, e allora sarà interessante capire quale sarà il suo rendimento sul rosso dopo questo bottino importante di punti raccolto a inizio stagione.
JANICE TJEN
Al secondo posto in questa analisi delle sorprese non si può non citare Janice Tjen, la 23enne indonesiana che oggi è numero 36 Wta ma addirittura numero 17 nella Race. Per lei, a inizio 2026, la conferma di un trend che era già cominciato da mesi. Forse Janice non sarà da top 10 (ma chi può dirlo...), anche se la crescita straordinaria dell'ultimo anno fa pensare che i suoi limiti non siano ancora stati raggiunti. L'indonesiana aveva chiuso il 2025 trionfando nel 250 di Chennai (inizio novembre), mentre nei primi due mesi di quest'anno ha battuto due volte Leylah Fernandez (a Melbourne e a Dubai), Beatriz Haddad Maia e Dayana Yastremska.
SORANA CIRSTEA
Un'altra sorpresa è una 35enne rumena che passa da 35 a 15 se confrontiamo il ranking Wta e la Race attuale. Sorana Cirstea era stata numero 21 al mondo nel 2013 ma onestamente in pochi si sarebbero aspettati un ritorno a questi livelli 13 anni dopo. Invece Sorana ha sorpreso tutti, con diversi risultati importanti: 3° turno a Brisbane (battendo Jelena Ostapenko), il trionfo casalingo nel 250 di Cluj Napoca (dominando in finale Emma Raducanu) e un altro terzo turno a Dubai.
PLISKOVA, KORPATSCH, BIRRELL, INGLIS
Fra le altre sorprese, una delle più interessanti riguarda una ex numero 1 del mondo. Parliamo di Karolina Pliskova, che da tempo non riesce più a tornare ai suoi migliori livelli ma che oggi si ritrova comunque a essere numero 44 della Race. Niente di eccezionale, intendiamoci, ma qualcosa a inizio 2026 si è mosso, soprattutto se pensiamo che la ceca è oggi 265 del ranking sui 12 mesi: per lei, terzo turno a Melbourne (battendo Stephens e Tjen) e terzo turno a Doha, resistendo alle bordate di Amanda Anisimova prima di approfittare del ritiro dell'americana. Altre ragazze in crescita, la tedesca Tamara Korpatsch (48) e le australiane Birrell (23) e Inglis (38).
IGA SWIATEK
Poi ci sono le sorprese negative. Certamente è una sorpresa trovare Iga Swiatek al numero 11 della Race, visto che parliamo della numero 2 Wta e soprattutto di una plurivincitrice di Slam. Per lei, in questo inizio di 2026, eliminazione nei quarti di finale a Melbourne (di fronte a Elena Rybakina) e sempre nei quarti a Doha, contro Maria Sakkari. Niente di particolarmente preoccupante, ma nemmeno qualcosa a cui la polacca è abituata.
NAOMI OSAKA
Un'altra top player che non se la passa benissimo è Naomi Osaka, oggi 77 della Race malgrado sia ancora numero 16 del ranking sui 12 mesi. Naomi, in questo inizio stagione, ha brillato soprattutto per i suoi outfit fuori dal comune, non tanto per i risultati. Le sue ultime due apparizioni nel Tour sono state caratterizzate da altrettanti ritiri: a fine 2025 in Giappone (a Osaka) e nel primo Slam di quest'anno, dove è stata fermata da un problema addominale. Mamma Naomi ha ancora tanto da dare, a patto che il fisico la lascia serena.
JASMINE PAOLINI
Infine lei, Jasmine. Numero 7 Wta e 71 della Race. Jas ha ceduto all'emergente Jovic al terzo turno di Melbourne, poi ha subito due eliminazioni al primo turno tra Doha e Dubai, finendo sconfitta da Sakkari ed Eala. Anche in questo caso, niente di preoccupante. Jasmine sa bene quanto vale e sa bene che c'è tutta una stagione davanti a lei per mantenere saldo un posto fra le top 10.