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Karolina Muchova alle WTA Finals 2026, la scheda: stagione e curiosità

Seconda qualificazione al Masters per la 30enne di Olomuc, che però nel 2023 aveva dovuto rinunciare a partecipare per il problema al polso. Stavolta, con il settimo posto nella Race, è stata l’ultima a staccare il pass per Indian Wlls. Il torneo sarà trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTennis Plus

| 02 novembre 2026

BJK Cup: una sorridente Karolina Muchova (foto Getty Imahes)

BJK Cup: una sorridente Karolina Muchova (foto Getty Imahes)

Questa sembra poter essere la volta buona per Karolina Muchova, che per la seconda volta in carriera ha conquistato il pass per le WTA Finals (ci era già riuscita nel 2023 ma aveva dovuto rinunciare a causa di un serio infortunio al polso). In questa stagione la 30enne ceca di Olomuc ha vinto due titoli, il suo primo “1000” sul cemento di Doha e il suo primo “500” sull’erba di Bad Homburg, ed ha raggiunto altre due finali, sulla terra indoor di Stoccarda e sui prati di Wimbledon (la seconda in uno Slam).

Il 2026 di Karolina Muchova
W - Doha (WTA 1000), Bad Homburg (WTA 500)
F - Stoccarda (WTA 500), Wimbledon (Slam)
SF - Brisbane (WTA 500), Miami (WTA 1000)
QF - Pechino (WTA 1000)
R16 - Australian Open (Slam), Indian Wells (WTA 1000), Berlino (WTA 500), Wuhan (WTA 1000)
R32 - Roland Garros (Slam), Us Open (Slam)
R64 - Roma (WTA 1000)
R128 - nessuno

Karolina Muchova con il trofeo di Doha 2026, primo

Karolina Muchova con il trofeo di Doha 2026, primo "1000" vinto in carriera (foto Getty Images)

La stagione di Karolina Muchova (CZE)

Il 2026 della ceca comincia subito bene a Brisbane dove elimina due top ten come Ekaterina Alexandrova negli ottavi e soprattutto Elena Rybakina (in serie positiva da 13 partite) nei quarti, prima di cedere in due set in semifinale ad Aryna Sabalenka, poi vincitrice del titolo. A Melbourne supera Cristian, Parks e Linette ma deve arrendersi in tre set a Coco Gauff negli ottavi dell’Australian Open. Curiosità: è la prima volta in cinque confronti che Karolina vince un set contro la statunitense, ma è anche la prima volta che quest’ultima batte Muchova e … non vince il torneo (come accaduto a Cincinnati e agli US Open 2023, a Pechino 2024 e con il Team USA alla United Cup 2025).

Il mood brillante della trasferta Down Under prosegue anche in Medio Oriente. A Doha sfrutta un tabellone non impossibile: mette in fila Cristian, Valentova, Pliskova, Kalinskaya, Sakkari in semifinale (l’unica capace di toglierle un set) e la “rising star” canadese Victoria Mboko in finale, conquistando il suo primo trofeo da “1000”, il secondo in carriera dopo Seul 2019. “Era da un po' che non vincevo un torneo - dice durante la cerimonia di premiazione -. È bello provare di nuovo quella sensazione”.

Si prende tre settimane di pausa e torna in campo per il “Sunshine Double” sul cemento statunitense. Va maluccio ad Indian Wells, dove raccoglie solo due giochi negli ottavi contro Iga Swiatek: va decisamente meglio a Miami, dove batte di nuovo Victoria Mboko nei quarti, ma in semifinale strappa solo due game a Coco Gauff, che si impone per la sesta volta in altrettanti confronti.

Karolina Muchova in azione a Stoccarda (Foto Porsche AG)

Karolina Muchova in azione a Stoccarda (Foto Porsche AG)

La stagione sul “rosso” parte piuttosto bene: sulla terra indoor di Stoccarda vince due battaglie con altrettante top ten - Coco Gauff nei quarti (primo successo in carriera sull’americana) ed Elina Svitolina in semifinale - ma in finale deve cedere ad Elena Rybakina. Il resto, però, è da dimenticare: salta Madrid, a Roma perde al secondo turno (per lei l’esordio) contro Anastasia Potapova mentre al Roland Garros esce di scena al terzo turno, sconfitta da Jil Teichmann.

La stagione sui prati inizia con l’eliminazione negli ottavi a Berlino per mano di Madison Keys, ma non significa molto. Da lì in avanti, infatti, Karolina infila 10 vittorie consecutive sull’erba. Le prime quattro a Bad Homburg, dove batte Begu, Tauson, Ruse ed in finale (la prima sui prati per la ceca) Naomi Osaka, che si ritira all’inizio del secondo set dopo aver perso nettamente il primo. Per Muchova è il secondo titolo in stagione, il terzo in carriera. Ma il meglio deve ancora venire.

A Wimbledon mette in fila Zakharova, Zhang Shuai, Sawangkaew, Krejcikova (campionessa nel 2024), Osaka e in semifinale s’impone di nuovo su Coco Gauff, alla quale annulla un match-point nel tie-break decisivo, tornando così a centrare una finale Slam tre anni dopo quella al Roland Garros 2023. Nel derby con Linda Noskova per il titolo - la prima finale all’All England Club tra due giocatrici della stessa nazionalità dai tempi di Serena e Venus Williams nel 2009 - però non riesce ad esprimere se non a sprazzi il suo tennis migliore e ad imporsi in tre set è la più giovane connazionale. Difficile trattenere le lacrime….

La vincitrice di Wimbledon 2026, Linda Noskova e la finalista, Karolina Muchova (foto Getty Images)

La vincitrice di Wimbledon 2026, Linda Noskova e la finalista, Karolina Muchova (foto Getty Images)

Arriva, un nuovo, inatteso stop per Karolina che si sottopone ad un piccolo, e non meglio specificato intervento chirurgico. Ritorna in campo solo a New York, dove vanta due semifinali (2023 e 2024). Alla vigilia dello Us Open si prende il trofeo del doppio misto in coppia con il connazionale Jakub Mensik, battendo in finale Belinda Bencic e Flavio Cobolli. Ma in singolare non va altrettanto bene: supera Kraus e Boulter ma perde in due set al terzo turno contro Emma Navarro. 

Lo swing in Estremo Oriente le regala la grande gioia del trionfo con la Repubblica Ceca alle Billie Jean King Cup Finals. Poi un’altra piccola soddisfazione con i quarti a Pechino, dove s’impone su Naomi Osaka negli ottavi (al nono match-point!) anche se poi raccoglie solo tre game con la giovane e talentuosa connazionale Nikola Bartunkova nei quarti.

A Wuhan perde negli ottavi da Diana Shnaider e sembra essere oramai in riserva di energie. Ma il ritiro di Kostyuk all’esordio di Ningbo la settimana successiva le spalanca le porte delle Finals. E lei ne approfitta per staccare la spina per qualche giorno.

KAROLINA MUCHOVA alle WTA Finals

Partecipazioni singolare: prima

*(si è qualificata anche nel 2023 ma non ha partecipato per un infortunio al polso)

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