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Nel WTA 1000 sul cemento californiano si ritira Gauff contro Eala. Anisimova domina Raducanu Torneo live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX
09 marzo 2026
Se è la regina del tennis mondiale da 72 settimane di fila (80 quelle complessive) una ragione dovrà pure esserci. E la ragione è che quando gioca libera e rilassata è assolutamente incontenibile. Con un’altra dimostrazione di forza Aryna Sabalenka ha staccato il pass per gli ottavi di finale del “BNP Paribas Open”, terzo WTA 1000 stagionale (combined con il primo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.415.715 dollari che si sta disputando sul cemento californiano dell’Indian Wells Tennis Garden (live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX).
Agli ottavi giocherà contro Naomi Osaka per la prima volta dopo otto anni. Nell'unico precedente confronto diretto, agli ottavi dello US Open, la giapponese vinse in tre set: avevano entrambe solo vent'anni. "Spero di potermi prendere una rivincita" ha detto la numero 1 del mondo. "Per me affrontarla è una grande motivazione" ha spiegato la giapponese.
Al terzo turno la 27enne di Minsk, a caccia del primo titolo nel deserto della California, ha regolato per 64 61, in un’ora e 11 minuti, la rumena Jaqueline Cristian, n.35 WTA, mai affrontata prima in carriera. Unico passaggio a vuoto per la bielorussa il doppio fallo con il quale ha concesso il contro-break nel nono gioco del primo parziale, ma ha rimediato subito incamerando il 6-4 grazie ad un doppio fallo della sua avversaria.
“Ci sono state tante cose che mi hanno aiutato a vincere questa partita - ha detto Sabalenka nell'intervista in campo -. Sapevo che lei non avrebbe mollato facilmente e che mi avrebbe dato filo da torcere. Credo sia per questo che ero super concentrata, soprattutto sul mio servizio: non le ho concesso molte occasioni”.
Aryna è alla sua settima partecipazione al torneo: è stata due volte finalista qui, battuta nel 2023 da Rybakina e lo scorso anno da Andreeva. Tra i 22 trofei che ha già in bacheca ce ne sono 11 da “1000”, due dei quali conquistati nel 2025: Miami battendo Pegula in finale, e Madrid superando Gauff. Dall'introduzione del format (2009) Sabalenka (137) è seconda solo ad Azarenka (209) tra le giocatrici in attività per numero di vittorie nei tornei WTA 1000.
La bielorussa non perde contro una giocatrice fuori dalle top 20 da oltre un anno (Dubai 2025, eliminata da Clara Tauson) ed è in serie positiva da 23 vittorie. In questo 2026 la numero uno del mondo ha fatto già centro pieno a Brisbane (battendo Kostyuk in finale) ed ha un bilancio di 13 vittorie ed una sconfitta (contro Rybakina nella finale dell'Australian Open).
Per Jaqueline era invece solo la seconda partecipazione al tabellone principale di Indian Wells dove si è fermata al terzo turno per il secondo anno di fila (nel 2025 fu battuta da Jasmine Paolini). Il suo miglior risultato in carriera in un WTA 1000 sono gli ottavi di quest’anno a Dubai, sconfitta da Andreeva.

Osaka, n.16 del ranking e del seeding, campionessa a Indian Wells nel 2018, che ha sconfitto 61 36 61 Camila Osorio, n.61 WTA, prima colombiana al terzo turno a Indian Wells dopo gli ottavi raggiunti da Fabiola Zuluaga nel 2005. La 28enne giapponese nata ad Osaka, ora avanti 2-1 nel bilancio degli scontri diretti, era andata a segno in due set al primo turno dell’Australian Open 2022, mentre la 24enne di Cùcuta si era imposta ad Indian Wells, sempre in due set, al primo turno dello scorso anno.
"Nel secondo set ho commesso troppi errori, ho lasciato che la frustrazione mi consumasse - ha ammesso Osaka - Nel terzo ho cercato di pensare un punto alla volta, senza guardare troppo oltre. Onestamente, ho solo detto a me stessa di essere più positiva".
Naomi è alla settima partecipazione nel deserto californiano dove ha vinto il suo primo titolo WTA in singolare battendo Kasatkina in finale. È la sua 49ª presenza in un main draw di un WTA 1000, categoria dove vanta due trofei: il già citato Indian Wells 2018 e Pechino 2019 (superando Barty).
Gioca il terzo torneo in stagione United Cup ed Australian Open, con un bilancio di 3 vittorie e una sconfitta (a Melbourne ha dato forfait al terzo turno contro Inglis per il riacutizzarsi dell’infortunio agli addominali). Tutti i suoi 7 titoli WTA sono stati vinti su campo duro, l'ultimo dei quali all’Australian Open nel 2021. Ex numero 1 al mondo, Osaka ha raggiunto quella posizione per la prima volta il 28 gennaio 2019 e ha mantenuto il primo posto per un totale di 25 settimane in carriera.
Si è conclusa invece la quarta partecipazione al tabellone principale di Indian Wells per la colombiana, che per la prima volta ha raggiunto il terzo turno. Osorio ha ottenuto finora 6 vittorie in carriera contro giocatrici classificate top 20, l'ultima delle quali contro la n.18 Iva Jovic nel turno precedente. Nek WTA 1000 i suoi migliori risultati restano gli ottavi agli Internazionali BNL d'Italia nel 2023 (sconfitta da Haddad Maia) e a Doha nel 2026 (stoppata da Ostapenko).
Naomi Osaka (Getty Images)
Nel match che ha messo di fronte due grandi amiche Amanda Anisimova, n.6 del ranking e del seeding, ha dominato 61 61 Emma Raducanu, n.24 WTA e 25esima testa di serie portando sul 2-2 il bilancio negli scontri diretti: la statunitense ha vinto i due più recenti, l'aveva infatti battuta anche al terzo turno a Montreal la scorsa estate.
Amanda ha eguagliato il miglior risultato a Indian Wells, l'ottavo di finale raggiunto al debutto nel 2018, quando perse contro Karolina Pliskova. Ha vinto due titoli WTA 1000, entrambi nel 2025: Doha (battendo Ostapenko in finale) e Pechino (superando Noskova).
In questo 2026 ha un bilancio di 8 vittorie e 4 sconfitte: ha raggiunto i quarti all’Australian Open per la prima volta in carriera ed è arrivata in semifinale a Dubai, sempre fermata da Jessica Pegula. A inizio gennaio ha firmato il “best ranking”, n.3. L’ultima statunitense ad aver vinto il titolo di Indian Wells è stata Serena Williams nel 2001.
Sesta volta nel torneo per Emma, che nel deserto californiano vanta gli ottavi nel 2023 (sconfitta da Swiatek). Il miglior risultato in carriera a livello WTA 1000 per la 23enne britannica sono i quarti a Miami nel 2025, fermata dalla futura finalista Jessica Pegula.
Ha un record di 3 successi e 18 sconfitte contro giocatrici classificate top ten: la sua vittoria più recente è stata contro la n.10 Navarro a Miami nel 2025, da allora ha perso le ultime 9 partite contro Top 10.
Campionessa a sorpresa allo Us Open 2021 (partendo dalle qualificazioni e senza perdere un set in dieci incontri), Raducanu ha raggiunto la sua seconda finale in carriera solo il mese scorso a Cluj-Napoca (sconfitta da Cirstea).

Nella notte italiana Coco Gauff, n.4 del ranking e del seeding, esi è ritirata sotto 62 20 contro Alexandra Eala, n.32 WTA e 31esima testa di serie. La 21enne di Delray Beach aveva vinto molto nettamente l’unico precedente con la 20enne mancina di Quezon City, un paio di settimane fa nei quarti a Dubai. Ma un infortunio al braccio sinistro ha messo fine alla partita. E' solo la seconda volta che la statunitense ha abbandonato un match: le era successo solo contro la ceca Marie Bouzkova a Cincinnati nel 2022.
Eala è la prima giocatrice filippina a partecipare a Indian Wells. Per lei è la dodicesima presenza in un tabellone principale da “1000” in carriera: il suo miglior risultato è la semifinale di Miami 2025, raggiunta come wild card (era classificata al 140° posto) e fermata poi dalla futura finalista Pegula. Ha ottenuto contro Gauff la quarta vittoria contro giocatrici top ten, sconfiggendo la n. 8 Paolini a Dubai 2026 e la n. 5 Keys e la n. 2 Swiatek a Miami 2025. Il suo torneo proseguirà contro la ceca Linda Noskova, che non ha mai affrontato.
“Prima di tutto, voglio dire Buona Giornata Internazionale della Donna a tutti,” ha detto Eala. “Voglio ringraziare tutte le donne incredibili che hanno aperto la strada e che hanno lottato per se stesse e per le altre donne. Tra loro c’è anche Coco: grazie, sei una straordinaria avversaria e un modello di riferimento incredibile. Spero davvero che vada tutto bene e che tu possa riprenderti presto".
Attualmente n.32 del mondo, prima giocatrice delle Filippine ad entrare tra le prime 100 della classifica WTA, battendo Noskova raggiungerà i quarti per la quarta volta in stagione. Quest'anno è stata infatti sconfitta in semifinale ad Auckland (battuta da Wang Xinyu), ai quarti a Abu Dhabi (perdendo con Alexandrova) e i quarti a Dubai (fermata proprio da Gauff).
Gauff ha archiviato così la sesta partecipazione di Coco a Indian Wells, dove vanta la semifinale del 2024 (sconfitta da Sakkari). Ha vinto tre titoli WTA 1000: Wuhan 2025 (battendo Pegula in finale), Pechino 2024 e Cincinnati 2023 (superando in entrambe le occasioni Muchova).
Dall'inizio del 2020, Gauff (101) è una delle quattro giocatrici con più di 100 vittorie nei tornei WTA 1000 insieme a Swiatek, Sabalenka e Pegula. In stagione ha vinto 11 partite raggiungendo i quarti all’Australian Open e le semifinali a Dubai (sempre sconfitta da Svitolina).