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Indian Wells su SuperTennis: Errani/Paolini avanzano agli ottavi

Nel WTA 1000 sul cemento californiano le due azzurre, prime favorite del seeding, superano in due set al primo turno la rumena Cristian e la danese Tauson. Torneo live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX

di | 05 marzo 2026

Sara Errani e Jasmine Paolini esultano (foto Getty Images)

Sara Errani e Jasmine Paolini esultano (foto Getty Images)

Nella serata italiana Sara Errani e Jasmine Paolini hanno esordito positivamente nel tabellone del doppio del “BNP Paribas Open”, terzo WTA 1000 stagionale (combined con il primo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.415.715 dollari che si sta disputando sul cemento californiano dell’Indian Wells Tennis Garden (live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX).

Le due azzurre (entrambe al n. 4 del ranking di specialità), prime favorite del seeding, hanno battuto al primo turno per 62 76(6), in poco meno di un’ora e tre quarti di gioco, la coppia composta dalla rumena Jaqueline Cristian e dalla danese Clara Tauson, rispettivamente n.106 e n.56 nella classifica di doppio.

La rumena e la danese hanno pagato cari ben 8 doppi falli - l’ultimo proprio sul match-point -, l’aver conquistato appena il 28% dei punti conquistati sulla seconda di servizio e l’aver trasformato soltanto 5 palle-break su 16. Per Sara e Jas un solo doppio fallo, il 73% di prime in campo con il 47% dei punti conquistati ma un notevole 65% di punti vinti con la seconda. Hanno convertito 7 palle-break su 13 ed hanno conquistato complessivamente 78 punti contro i 62 delle avversarie.  

Il match. C’è vento nel deserto, che la metà basta. Ed il controllo dei colpi è piuttosto difficile. Le azzurre prendono un break di vantaggio in avvio di primo set (2-0) approfittando di un turno di battuta disastroso di Cristian. Lo restituiscono con Errani che perde il servizio (2-1) ma se lo riprendo immediatamente, anche stavolta a zero, su Tauson (3-1). I break si susseguono e tocca anche a Paolini (3-2) che risale da 0-40 ma poi è costretta a capitolare. Le azzurre tornano avanti di un break per la terza volta, anche perché la danese non sembra esattamente a suo agio e Sara e Jas lo capiscono in fretta (4-2). Errani ingaggia una sfida personale con Cristian che mette largo il diritto e le azzurre possono allungare (5-2). Sull’ultimo rovescio incrociato fuori misura di Tauson - senza dubbio la peggiore in campo - Errani e Paolini incamerano il 6-2.

Su un errore di rovescio di Sara nel terzo gioco della seconda frazione, sono la rumena e la danese ad essere per la prima vota avanti di un break (2-1). Ma per poco perché Tauson cede per la terza volta su tre il turno di battuta mettendo largo il diritto lungolinea (2-2). Le azzurre tonano avanti grazie ad uno smash di Sara (3-2). Proprio Errani, però, perde di nuovo il servizio nel settimo game (terza volta n quattro turni) ma con l’ennesimo doppio fallo Tauson restituisce immediatamente il favore (4-4). Le azzurre tornano avanti complice una grossa mano della danese (5-4) ma Cristian e Tauson non mollano (5-5).

Nell’undicesimo gioco una risposta micidiale di Cristian, su una prima davvero troppo lenta di Sara, costringe Jasmine all’errore di volo (6-5). Grazie ad uno smash di Errani le azzurre si rifugiano nel tie-break. Il primo allungo è di Cristian/Tauson (3 a 0) che difendono il vantaggio (4 a 2) ma poi si fanno riagguantare (4 a 4). Jaqueline e Clara arrivano al doppio set-point (6-4): Jasmine annulla il primo mentre sul secondo è la danese a sbagliare la risposta (6 a 6). Cristian sotterra in rete un diritto lungolinea ed arriva il match-point per le azzurre (7 a 6) ed è Tauson a completare l’opera con un doppio fallo (8 a 6). Grazie Clara!

Sara Errani e Jasmine Paolini in azione (foto Getty Images)

Sara Errani e Jasmine Paolini in azione (foto Getty Images)

Errani e Paolini troveranno al secondo turno (ottavi) o la coppia formata dall’elvetica Belinda Bencic, senza ranking di doppio, e dalla rumena Sorana Cirstea, n.59, o quella tutta cinese composta da Xu Yifan e Yang Zhaoxuan, rispettivamente n.43 e n.51 nel ranking di specialità.

Undicesime nella Race to Turin, Sara e Jas non hanno avuto un inizio di stagione troppo esaltante, come prova il bilancio di 4 vittorie (compresa questa in California) 3 sconfitte: hanno perso al secondo turno all’Australian Open - nonostante tre match-point a favore - contro la coppia di casa Birrell/Gibson, a Doha (dove erano le campionesse in carica) hanno ceduto in semifinale ad Hsieh/Ostapenko mentre a Dubai sono uscite subito di scena per mano di Siegemund/Zvonareva.

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