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Guo Hanyu e Kristina Mladenovic alle WTA Finals 2026, la scheda: stagione e curiosità

Prima partecipazione in coppia per la cinese e la francese che in questa stagione hanno trionfato a Wimbledon ed hanno vinto anche il titolo di Auckland proprio ad inizio anno, chiudendo al quarto posto nella Race. Il torneo sarà trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTennis Plus

| 02 novembre 2026

Guo Hanyu e Kristina Mladenovic con il trofeo in doppio a Wimbledon (Getty Images)

Guo Hanyu e Kristina Mladenovic con il trofeo in doppio a Wimbledon (Getty Images)

Guo Hanyu e Kristina Mladenovic partecipano per la prima volta insieme alle WTA Finals, un torneo che però “Kiki” ha vinto già due volte, nel 2018 e 2019, sempre in coppia con l’ungherese Timea Babos (per Hanyu si tratta invece di un esordio assoluto). In questa stagione la cinese e la francese hanno conquistato due titoli, l’ASB Classic di Auckland e soprattutto Wimbledon, chiudendo l’anno al quarto posto nella Race.

Il 2026 di Guo e Mladenovic 
W - Auckland (WTA 250), Wimbledon (Slam)
F - nessuna
SF - Londra (WTA 500), Ningbo (WTA 500)
QF - Indian Wells (WTA 1000), Roland Garros (Slam), Cincinnati (WTA 1000), Wuhan (WTA 1000
R16 - Australian Open (Slam), Merida (WTA 500)
R32 - Toronto (WTA 1000)
R64 - Us Open (Slam)

Kristina Mladenovic e Guo Hanyu posano con il trofeo conquistato ad Auckland 2026 (foto Getty Images)

Kristina Mladenovic e Guo Hanyu posano con il trofeo conquistato ad Auckland 2026 (foto Getty Images)

Il racconto della stagione

Dopo un 2025 perso quasi per intero per un problema cronico al piede sinistro che ha finito per riflettersi anche sul ginocchio, Mladenovic - a 32 anni - torna a giocare a pieno ritmo e chiede a Guo di fare coppia per la stagione. La nuova partnership funziona fin da subito: il successo arriva già ad Auckland, primo torneo disputato insieme, dove in finale superano Xu/Yang. Birrell e Gibson.   

Lo swing in Medio Oriente lo gioca solo Mladenovic che fa coppia con Leylah Fernandez: le due perdono negli ottavi sia ad Abu Dhabi che a Doha, che se in entrambe le occasioni solo al match tie-break. Il sodalizio con Guo si ricostituisce dopo un mese a Merida, sul cemento messicano, dove cedono all’esordio a Gleason/Kempen.

Il “Sunshine Double” si apre con un quarto ad Indian Wells dove superano Noskova/Shnaider e Panova/Siegemund prima di essere battute in rimonta da Sara Errani e Jasmine Paolini. A Miami, invece, “Kiki” gioca con Jelena Ostapenko, ma le due perdono subito con Hozumi/Wu.

Nella stagione sul “rosso” Mladenovic alla Caja Magica di Madrid, in coppia con Alexandra Krunic raggiunge i quarti, fermate da Siniakova/Townsend, poi vincitrici del titolo. Sulla terra di Parigi torna invece a giocare con Guo: battono Lys/Stearns, Hsieh/Wang e Mertens/Zhang prima di cedere nei quarti ad Aoyama/Liang.

Kristina Mladenovic e Guo Hanyu festeggiano il successo ai

Kristina Mladenovic e Guo Hanyu festeggiano il successo ai "Chmpionships" 2026 (foto Getty Images)

Lo swing sui prati si apre con una semifinale a Londra, persa contro Tereza Mihalikova ed Olivia Nicholls dopo aver mancato ben tre match-point (due nel decimo gioco del secondo set e l’altro nel match tie-break). Ma sull’erba londinese, stavolta quella di Church Road, si rifanno con gli interessi: mettono in fila Burrage/Stojsavljevic, Alexandrova/Joint, Detiuc/Khromacheva, Siniakova/Townsend, Jiang/Xu e Dabrowski/Stefani nella sfida per il titolo. Guo conquista così il suo primo trofeo Slam alla sua prima finale in doppio femminile: per Mladenovic, ex numero uno del mondo di specialità, si tratta invece del settimo titolo Major, il primo ai “Championships”.

La trasferta sul cemento nordamericano inizia con un ko all’esordio a Toronto, per mano di Routliffe/Sutjiadi: va un po’ meglio a Cincinnati, dove si spingono fino ai quarti prima di cedere a Hisieh/Ostapenko. Malissimo, invece, allo Us Open, stoppate all’esordio da Chwalinska/Linette.

Le due si prendono una pausa e si ritrovano per la parte finale dello swing in Estremo Oriente: a Wuhan battono Lumsden/Panova e Bouzkova/Sorribes Tormo perdendo nei quarti contro Hunter/Siniakova. Ma tanto basta per staccare il pass per le Finals. A Ningbo si spingono fino in semifinale, ma sono costrette al forfait contro Cristina Bucsa e Nicole Melichar Martinez. E poi pensano solo a prepararsi per Indian Wells. 

Timea Babos e Kristina Mladenovic con il trofeo conquistato alle WTA Finals di Shenzhen nel 2019 (foto Getty Images)

Timea Babos e Kristina Mladenovic con il trofeo conquistato alle WTA Finals di Shenzhen nel 2019 (foto Getty Images)

GUO/MLADENOVIC alle WTA Finals

Partecipazioni Guo/Mladenovic: prima

Partecipazioni Guo: prima 

Partecipazioni Mladenovic: quinta
Altri risultati Mladenovic: vittoria nel 2018 e nel 2019, semifinale nel 2016, round robin nel 2015

Kristina torna alle WTA Finals per la prima volta dal 2019, l’anno del suo secondo successo di fila in questa competizione. L’esordio di “Kiki” è datato 2015, a Singapore in coppia con Timea Babos: le due battono Atawo/Spears ma perdono sia con Hlavackova/Hradecka che Hingis/Mirza uscendo di scena nella fase a gironi.

Nel 2016 si cambia: tabellone ad otto coppie, con eliminazione diretta. Mladenovic è in gara insieme con la connazionale Caroline Garcia: le due superano all’esordio Julia Goerges e Karolina Pliskova ma si fermano in semifinale contro Bethanie Mattek-Sands e Lucie Safaova.

Dopo due anni di pausa Mladenovic torna alle Finals - sempre a Singapore - con Timea Babos, la compagna dell’esordio al Masters di tre anni prima. E’ il 2018 e le due superano Gabriela Dabrowski e Yifan Xu nei quarti, Ashleigh Barty e Coco Vandeweghe in semifinale e le “mitiche” Barbora Krejcikova e Katerina Siniakova nella sfida per il titolo. 

Nel 2019 cambia il palcoscenico - ci si sposta a Shenzhen (con il ritorno della fase a gironi) - ma non le protagoniste: Kristina e Timea vincono tutte e tre le partite di round robin - contro H.Chan/L.Chan, Groenefeld/Schuurs e Mertens/Sabalenka -, in semifinale si aggiudicano un match tiratissimo con Sam Stosur e Zhang Shuai e in finale concedono appena quattro game a Su-wei Hisieh e a Barbora Krejcikova.

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