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Elina Svitolina alle WTA Finals 2026, la scheda: stagione e curiosità

Quarta partecipazione al Master per l’ucraina, che in questo 2026 è tornata al successo al Foro Italico, ad otto anni dall’ultima volta. Per lei anche il titolo ad Auckland. Il torneo sarà trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTennis Plus

| 02 novembre 2026

Elina Svitolina con il trofeo degli Internazionali BNL d'Italia 2026 davanti alla Fontana di Trevi (Foto FITP)

Elina Svitolina con il trofeo degli Internazionali BNL d'Italia 2026 davanti alla Fontana di Trevi (Foto FITP)

La 32enne di Odessa, partecipa alle WTA Finals - dove ha trionfato nel 2018 - per la quarta volta, la prima dal 2019. In questa stagione si è ripresa un posto in top ten - dove mancava da ottobre del 2021 - ed ha aggiunto altri due titoli al suo palmares - il WTA 1000 di Roma (vinto per la terza volta) ed il WTA 250 di Auckland - arrivando a quota 20. Nella Race to Indian Wells ha chiuso al sesto posto.

Il 2026 di Svitolina
W - Auckland (WTA 250), Roma (WTA 1000)
F - Dubai (WTA 1000), Stoccarda (WTA 500)
SF - Australian Open (Slam), Indian Wells (WTA 1000), Toronto (WTA 1000)
QF - Roland Garros (Slam), Berlino (WTA 500), Bad Homburg (WTA 500), Washington (WTA 500), Pechino (WTA 1000), Wuhan (WTA 1000)
R16 - Doha (WTA 1000)
R32 - Miami (WTA 1000), Cincinnati (WTA 1000), US Open (Slam)
R64 - Madrid (WTA 1000)
R128 - Wimbledon (Slam)

Elina Svitolina con il trofeo conquistato ad Auckland 2026 (foto Getty Images)

Elina Svitolina con il trofeo conquistato ad Auckland 2026 (foto Getty Images)

La stagione di Elina Svitolina (UKR)

Inizia la stagione dal n.13 del ranking e il primo step della trasferta Down Under è già piuttosto indicativo: ad Auckland, in Nuova Zelanda, batte Iva Jovic in semifinale e Wang Xinyu in finale mettendo in bacheca il suo 19esimo trofeo. A Melbourne continua a giocare benissimo: supera in due set Bucsa, Klimovikova, Shnaider, Mirra Andreeva e Coco Gauff (perdendo appena nove game in tutto contro le due top ten) ma poi in semifinale va a sbattere contro Aryna Sabalenka. Questo avvio di stagione scoppiettante le permette, a inizio febbraio, di tornare nell’élite mondiale dopo quasi quattro anni e mezzo.

Nello swing in Medio Oriente perde negli ottavi contro Anna Kalinskaya a Doha: a Dubai batte di nuovo Coco Gauff in semifinale, annullando quattro match-point, ma poi nella sfida per il titolo perde in due set contro Jessica Pegula. Nel primo atto del “Sunshine Double”, sul cemento di Indian Wells, batte Iga Swiatek nei quarti ma poi in semifinale è sconfitta in due set da Elena Rybakina. A Miami, invece, va a sbattere al terzo turno contro Hailey Baptiste.

La stagione sulla terra comincia con una semifinale indoor a Stoccarda dove batte Linda Noskova prima di cedere a Karolina Muchova. A Madrid saluta già al secondo turno (per lei l’esordio), sconfitta da Anna Bondar, ma agli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico rimette indietro l’orologio.

Supera Basiletti, Baptiste, Bartunkova e poi dai quarti fino al trionfo ben tre top ten: Elena Rybakina, Iga Swiatek e Coco Gauff, che per il secondo anno di fila deve accontentarsi della piazza d’onore. Svitolina diventa dunque per la terza volta regina di Roma, otto anni dopo la doppietta 2017-2018. Al Roland Garros raggiunge per la sesta volta i quarti di finale (2015, 2017, 2020, 2023 e 2025 le precedenti) ma anche stavolta non riesce ad andare oltre, sconfitta da Marta Kostyuk.

Elina Svitolina riceve dalle mani del Presidente della FITP Angelo Binaghi il trofeo degli Internazionali BNL d'Italia 2026 (foto FITP)

Elina Svitolina riceve dalle mani del Presidente della FITP Angelo Binaghi il trofeo degli Internazionali BNL d'Italia 2026 (foto FITP)

Lo swing sull’erba si apre quarti a Berlino, fermata da Eala, mentre a Bad Homburg esce di scena di nuovo nei quarti, ma stavolta non scende nemmeno in campo contro Wang Xinyu per un problema all’anca destra. Che probabilmente è più serio del previsto visto che a Wimbledon perde all’esordio contro la connazionale Daria Snigur.

La trasferta sul cemento nordamericano inizia con i quarti a Washington, battuta di nuovo da Alexandra Eala. Dopo oltre due mesi, a Toronto, torna a vincere più di due partite di fila nello stesso torneo: mette in fila Bouzas Maneiro, Potapova, Anisimova e Alexandrova prima di cedere in tre set ad Iga Swiatek. A Cincinnati, però, saluta già al terzo turno dando forfait contro Wang Xiyu (senza la “n”) per un risentimento alla caviglia destra. Non recupera completamente per New York ed allo Us Open si ferma al terzo turno, sconfitta in tre set da Anna Kalinskaya.

Il suo swing asiatico inizia a Pechino dove raggiunge i quarti prima di cedere ad una Zheng Qinwen lanciatissima verso il titolo. Quarti fatali anche a Wuhan, dove a fermarla in tre set è la britannica Sonay Kartal. Ma questo risultato (insieme al ko di Swiatek in semifinale) le garantisce comunque il pass per le Finals. Poi arriva la “bomba” della separazione dal marito Gael Monfils, ed Elina non si rivede più in campo fino ad Indian Wells.   

L'ucraina vincitrice della WTA Finals 2018

L'ucraina vincitrice della WTA Finals 2018

SVITOLINA ALLE WTA FINALS

Partecipazioni: quarta

Risultati singolare: vittoria 2018, finale 2019, round robin 2017
W-L: 10-3

Elina torna alle WTA Finals per la quarta volta, a sette anni di distanza dalla sua ultima partecipazione. Il suo debutto è datato 2017, a Singapore: perde nettamente contro Caroline Wozniacki e dopo una maratona contro Caroline Garcia, insufficiente la vittoria su Simona Halep per chiudere la sua avventura già nei round robin.

Ma l’anno successivo, nel 2018, ancora a Singapore, si prende la scena: inizia battendo Petra Kvitova, poi Karolina Pliskova e quindi Caroline Wozniacki chiudendo al comando i round robin. In semifinale supera in tre set Kiki Bertens ed in finale si impone in rimonta su Sloane Stephens.

Al torneo del 2019, nella nuova sede di Shenzhen, Svitolina allunga la sua striscia positiva superando un’altra volta Karolina Pliskova, quindi Simona Halep e Sofia Kenin (subentrata a Bianca Andreescu, infortunata), chiudendo al primo posto i round robin, e senza perdere un set. In semifinale supera in rimonta Belinda Bencic, che si ritira per un infortunio a metà del set decisivo, ma in finale Ashleigh Barty interrompe a nove la sua serie di vittorie consecutive alle WTA Finals.

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