-
Wta

Brescia: Sobolieva elimina la n.3 Grabher. Giovedì tocca a Ruggeri

L'ucraina batte l'austriaca e centra i quarti degli Internazionali femminili di tennis BCC Brescia. Ruggeri si gioca un posto tra le migliori otto con l'egiziana Sherif

17 giugno 2026

Anastasiia Sobolieva, 22 anni da Dnipro, Ucraina (foto Calabrò)

Anastasiia Sobolieva, 22 anni da Dnipro, Ucraina (foto Calabrò)

Servire dal basso sul match-point a favore? Folle, ma potenzialmente vincente. Lo è stato per l’imprevedibile Anastasiia Sobolieva, ucraina classe 2004 che nel pomeriggio di mercoledì ha firmato la prima grande sorpresa degli Internazionali femminili di tennis BCC Brescia, spedendo a fare le valigie la numero 3 del tabellone Julia Grabher, finalista al Tennis Forza e Costanza nella passata edizione e fra le principali candidate per il titolo. Il vecchio torneo ITF del Castello le aveva portato fortuna, il nuovo WTA 125 di via Signorini decisamente meno, perché all’indomani di un buon debutto è andata al tappeto per 6-2 4-6 7-5 in un confronto davvero difficile da decifrare. Per lunghi tratti l’ha dominato la giocatrice dell’Est Europa, che malgrado una vistosa fasciatura alla coscia sinistra è arrivata a condurre per 6-2 2-0.

Ma poi la Grabher è entrata nel match, ha iniziato a fare male col solito drittone carico di spin e l’equilibrio si è gradualmente ribaltato, con l’austriaca arrivata a condurre addirittura per 4-1 nel terzo, con a disposizione anche tre palle del 5-1. Finita? Macché. L’ucraina, seguita in tribuna da coach Ivan Sergeyev, non ha smesso di crederci e nella lotta è riuscita a scardinare le certezze di una Grabher decisamente più metodica, grazie anche a qualche soluzione estemporanea. Come i servizi dal basso: ne aveva già tentati alcuni nel corso del match e ha rispolverato l’idea – con successo – nel momento decisivo, andando a prendersi il secondo quarto di finale in carriera a livello WTA e punti preziosi verso la risalita almeno nelle prime 200 del ranking mondiale, già raggiunte in passato prima di smarrire terreno (oggi è numero 328). L’Italia le porta di nuovo fortuna: nel nostro paese ha vinto i suoi ultimi tre titoli, tutti in Sardegna fra 2024 e 2025.

“Sull’1-4 del terzo set – ha raccontato – ho solo cercato di continuare a proporre il mio piano di gioco e a credere in me stessa. Non so se sia stata quella chiave, ma il risultato dice di sì”. Per lei, nei quarti di finale di venerdì, ci sarà la vincente del duello fra la spagnola Mintegi del Olmo e la rumena Bulgaru. “Obiettivi? Ci sono sempre, ma meglio pensare partita dopo partita. Punto solo a esprimere il mio miglior tennis, il resto è una conseguenza”. Subito dopo il successo, l’ucraina ha regalato qualche minuto da ricordare a Massimo Mottura, tennista bresciano della nazionale FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) che si allena proprio al Tennis Forza e Costanza 1911. I due hanno scambiato qualche palla sul Centrale, fra la curiosità e gli applausi dei presenti.

L’argentina classe 2006 Luisina Giovannini (foto Calabrò)

L’argentina classe 2006 Luisina Giovannini (foto Calabrò)

Negli altri match degli ottavi di finale già completati, successo per la 19enne argentina Luisina Giovannini (6-3 6-1 a Daria Astakhova, russa allenata dall’italiano Fabrizio Fanucci) e per Ekaterine Gorgodze, promossa al termine di un’altra battaglia. La georgiana ha prevalso per 7-6 2-6 6-4 sulla francese Fiona Ferro. Giovedì a Brescia la seconda delle due giornate dedicate agli ottavi di finale: si parte alle 10.30, su 2 campi. Non prima delle 16 la sfida fra la marchigiana Jennifer Ruggeri (ultima italiana in corsa) e l’egiziana Mayar Sherif, a seguire la n.1 del tabellone Xiyu Wang sfida Carole Monnet. L’ingresso all’impianto di via Signorini del Tennis Forza e Costanza 1911 sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti