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ATV Tennis Open: Trevisan vince un altro derby, ai quarti anche Bronzetti

"La classifica non è un problema", sottolinea la 32enne mancina di Firenze, vincitrice della sfida contro Zantedeschi. Sui campi in terra dell'Antico Tiro a volo di Roma avanti pure Brancaccio

16 luglio 2026

Lucia Bronzetti (foto Martegani)

Lucia Bronzetti (foto Martegani)

Martina Trevisan torna ai quarti di finale di un torneo WTA 125. Un anno dopo il rientro in campo, arrivato dopo l’operazione a un piede, l’ex numero 18 del mondo sta gradualmente tornando a esprimere il suo miglior tennis. Dopo aver esordito battendo Tyra Grant, sui campi del Circolo Antico Tiro a Volo, Martina ha sconfitto anche Aurora Zantedeschi con il punteggio di 6-1 7-6(1). Una grande prestazione che le vale il quarto di finale odierno contro la diciannovenne bulgara Elizara Yaneva. Ai quarti di finale anche Lucia Bronzetti, che si è presa la vittoria su Teodora Kostovic per 6-4 6-4. Per lei domani derby contro Deborah Chiesa, che ieri ha battuto un'altra serba, Radivojevic per 6-2 6-2. In chiusura di programma ha conquistato un posto tra le migliori otto anche Nuria Brancaccio, che si è imposta per 6-1 6-2 sull'olandese Eva Vedder.

Martina Trevisan in azione (foto Martegani)

Martina Trevisan in azione (foto Martegani)

Trevisan e Bronzetti ai quarti di finale – “Giocare contro un’italiana ha qualche insidia in più rispetto a quando affronti un’altra giocatrice. Da parte mia però c’è anche una voglia di vincere ancora più forte, non per presunzione ma per orgoglio personale”. Martina Trevisan sorride ed è tornata ad esprimere un grande tennis, ne ha dato prova nel derby vinto 6-1 7-6(1) contro Aurora Zantedeschi. Attualmente numero 405 del mondo, l’azzurra ha giocato una partita di una grande intelligenza tattica, dimostrando il grande potenziale: “Sto ritrovando la percezione di poter gestire molto bene le partite. In questi mesi ho lavorato tanto per ritrovare questa sensazione ed effettivamente la sto ritrovando”.

La classifica è bugiarda se Trevisan sta al meglio, ma al momento non si mette fretta: “Sinceramente la classifica non è più un problema, è stata un problema in passato. È ciò che purtroppo o per fortuna ci rappresenta nel nostro lavoro, però noi non siamo quel numero, nel bene e nel male, e quando impari questa cosa poi vivi un po’ meglio. In questo momento so qual è la mia classifica, so che posso provare a rientrare più avanti e a salire ancora, però adesso sono focalizzata sul mio gioco: sulla parte tattica, sulla parte fisica e sulla parte mentale".

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