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Giovani ed ex top 10: 5 primi turni femminili da non perdere

È tutto pronto a Melbourne Park per l’inizio del primo Slam della stagione. Tra giovani promesse e figure già affermate nel circuito Wta, ecco le protagoniste di cinque sfide da non perdere

17 gennaio 2026

La grinta della canadese (classe 2006) Victoria Mboko (foto Getty Images)

La grinta della canadese (classe 2006) Victoria Mboko (foto Getty Images)

Mancano soltanto poche ore all’inizio degli Australian Open. A Melbourne Park è pronto a prendere il via il primo Slam della stagione, in cui la finalista della passata edizione del singolare femminile Aryna Sabalenka proverà a recitare un ruolo da assoluta protagonista. Escludendo gli incontri che riguarderanno le giocatrici italiane, abbiamo selezionato cinque match di primo turno da non perdere.

Victoria Mboko (CAN) vs Emerson Jones (AUS)

Uno dei primi turni più affascinanti vedrà impegnate due giovani di belle speranze. La 19enne canadese Mboko, abile a scalare oltre trecento posizioni in classifica mondiale nel 2025 e a conquistare i suoi primi titoli Wta a Montreal e Hong Kong, sarà chiamata a dare continuità alle prestazioni di Adelaide, dove ha superato anche Madison Keys. Ora numero 17 del ranking Wta, la classe 2006 partirà con i favori del pronostico, ma dovrà stare molto attenta a non sottovalutare la “star” di casa, Emerson Jones (classe 2008), finalista sui campi di Melbourne Park a livello Juniores nel 2024 e adesso alle prese con le prime esperienze tra le “grandi”. Già in grado di ottenere tre vittorie in carriera contro Top-100, l’ultima a Brisbane contro Tatjana Maria, la giocatrice del Queensland potrà provare a sfruttare il supporto del pubblico per operare quella che sarebbe una vera e propria impresa.

Barbora Krejcikova (CZE) vs Diana Shnaider (RUS)

Il 2026 potrebbe essere l’anno del definitivo salto di qualità della 21enne russa Shnaider, ancora a secco di acuti nei tornei dello Slam: il suo miglior risultato in un Major corrisponde all’ottavo di finale raggiunto nel 2024 agli Us Open, mentre in Australia non si è mai spinta oltre il terzo turno. Dopo una buonissima parentesi in quel di Adelaide, dove si è arresa in semifinale alla connazionale Andreeva dopo aver battuto nettamente la statunitense Navarro ai quarti, per la giocatrice di Zigulevsk è arrivato il momento di mettersi alla prova nell’appuntamento clou della prima parte di stagione. Il sorteggio per la numero ventitré del seeding non è stato dei più benevoli: la sua avversaria, la ceca Krejcikova, vanta due titoli Slam in carriera (Roland Garros 2021 e Wimbledon 2024) ed è arrivata, nel febbraio di quattro anni fa, a occupare la seconda posizione nel ranking Wta. All’orizzonte, in un ipotetico terzo turno, c’è Elina Svitolina.

Giovani ed ex top 10: 5 primi turni femminili da non perdere

Donna Vekic (CRO) vs Mirra Andreeva (RUS)

C’è tanta attesa per vedere all’opera nel primo Slam della stagione un’altra tennista russa, la 18enne Andreeva. L’allieva di Conchita Martinez è numero otto della classifica Wta e proverà a ripetere a Melbourne quanto di buono fatto vedere nelle prime apparizioni stagionali a Brisbane e Adelaide. Il suo match di primo turno sarà tutt’altro che banale: dall’altra parte della rete ci sarà la croata Vekic, semifinalista a Wimbledon nel 2024 ma mai andata oltre i quarti di finale in Australia. Tra le due c’è un precedente, disputato due stagioni fa sul cemento outdoor di Pechino: in quella circostanza vinse a fatica Andreeva, in rimonta con il punteggio di 3-6 6-4 6-4 dopo due ore e mezza di battaglia.

Karolina Pliskova (CZE) vs Sloane Stephens (USA)

Superate brillantemente le qualificazioni, dove ha messo fine a un digiuno di vittorie che durava da un anno e mezzo (non vinceva un match dal torneo di Wimbledon del 2024), Stephens cerca il rilancio agli Australian Open. La 32enne di Plantation, vincitrice degli Us Open 2017 ed ex numero tre Wta, trova subito sulla sua strada un’altra giocatrice a caccia degli ultimi sussulti prima del ritiro. La 33enne ceca Pliskova, che non gioca un match ufficiale da inizio ottobre, ha raggiunto la semifinale in Australia nel 2019, mentre due anni prima si era portata in vetta al ranking mondiale. Già avversarie per sette volte nel circuito maggiore, con un bilancio nettamente favorevole a Stephens (6-1), torneranno ad affrontarsi sul cemento in uno Slam a ben sedici anni dalla sfida di quarti di finale del torneo Juniores degli Us Open 2010.

L'esultanza di Mirra Andreeva (Getty Images)

L'esultanza di Mirra Andreeva (Getty Images)

Tereza Valentova (CZE) vs Maya Joint (AUS)

Dopo Mboko-Jones, c’è un altro scontro tra 'Next Gen' a catturare l’attenzione degli appassionati. Chiuso il torneo di Adelaide con una netta sconfitta ai quarti contro Andreeva, la classe 2006 Joint ha soltanto rimandato l’appuntamento con l’assalto alla Top-30. Giocatrice in netta crescita, seppur ancora acerba nei tornei dello Slam, l’australiana è uscita all’esordio nella passata edizione del torneo di casa. Dall’altra parte, occhi puntati sulla ceca Valentova, di un anno più giovane rispetto a Joint e attualmente numero 60 del mondo. La 18enne di Praga, vincitrice di nove titoli Itf negli ultimi due anni, sta prendendo sempre più consapevolezza delle sue capacità e affrontando un percorso per certi versi simile a quello della sua prossima avversaria, seppur ancora privo di picchi significativi nel circuito Wta.

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