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In due sfide per il titolo tutte italiane superati, rispettivamente, Camilla Iannece e Marcello Longano. Finali amare invece per Joao Nardi a Santo Domingo e per Lorenzo Rampinelli a Megrine
Tiziana Tricarico | 11 ottobre 2026
En-plein tricolore nel J60 di Bari, andato in scena sui campi in terra rossa del Country Club. Nel torneo femminile successo di Elisa Pieri - sorella minore di Jesica e Tatiana -, terza favorita del seeding, che in finale si è aggiudicata in rimonta per 46 64 62 la sfida tutta italiana contro Camilla Iannece, quinta testa di serie. Per la 14enne di Bagni di Lucca si tratta del terzo trofeo stagionale (e in carriera) dopo quelli vinti a Cuneo e a Livorno (entrambi J30).
Titolo maschile - il primo in carriera - a Paolo Mangiante: nell'ultimo atto del torneo, in un altro derby tricolore, il 17enne mancino romano ha regolato per 60 61 Marcello Longano, proveniente dalle qualificazioni.
Stavolta si è dovuto accontenare invece della piazza d'onore Joao Nardi a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Nella terza finale raggiunta nel giro di tre settimane, quella della "Copa Mangulina" (J60 - cemento), il 16enne italobrasiliano, seconda testa di serie, ha ceduto per 57 60 62 al beniamino di casa Isaac Guerrero Hernandez, primo favorito del seeding.
Nardi era reduce dal primo successo in carriera ottenuto a Quito, in Ecuador, e dai due consecutivi ottenuti a Punta Cana nelle ultime due settimane (tutti J30) In questo 2026 aveva giocato e perso anche la finale nel J30 di Tirana a maggio, sconfitto da Antonio Di Rubba.
Finale amara anche per Lorenzo Rampinelli a Megrine, in Tunisia. Il 16enne bergamasco è stato battuto per 75 62 dall'elvetico Jerome Monnard, primo favorito del seeding, vedendo sfumare - almeno per il momento - il primo trofeo della carriera.