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Vince anche Joao Nardi Punta Cana. Devono invece accontentarsi della piazza d'onore Ovarelli a Pescara, Tonioni a Leon e Brignoli ad Ulcinj
Tiziana Tricarico | 04 ottobre 2026
Azzurrini e azzurrine protagonisti nei tornei dello Junior World Tennis Tour che si sono giocati questa settimana in giro per il mondo. A cominciare da Simone Massellani, vincitore a Vigo, in Spagna. Nell'ultimo atto del "Vigo Tennis Open" (J200 - cemento) il 18enne di Caramagna (Cuneo), seconda testa di serie, ha battuto per 63 60 Mark Ceban, primo favorito del seeding, mettendo in bacheca il suo sesto trofeo WTT.
Lo junior piemontese in questo 2026 è infatti andato a segno anche nel J300 di Santa Croce sull’Arno: in precedenza avava vinto quelli vinti di Belgrado 2025 (J200) e Skhoder (J30), Livorno (J30) e Tirana (J60) nel 2024. In stagione è stato anche finalista a Firenze (J200) e semifinalista a Vrsar (J300) oltre ad aver raggiunto i quarti allo Us Open Junior e gli ottavi all’Australian Open Junior.
Ha invece calato il poker Anna Nerelli a Tirana, in Albania. Nella finale del "Tirana Open" (J60 - cemento) la 16enne di Grosseto, prima favorita del seeding, ha regolato per 63 63 la britannica Ginny Chen, quarta testa di serie del torneo.
Per giovane toscana si tratta - come detto - del quarto titolo in carriera, il primo in stagione, e del più prestigioso dopo i successi nei J30 di Bad Waltersdorf, Marsa e Cuneo dello scorso anno.
Terzo trofeo nel giro di quindici giorni per Joao Pedro Nardi a segno di nuovo a Punta Cana, nella Repubblica Dominicana. Nella sfida per il titolo della "Copa Uvero Alto" (J30 - tera battuta) il 15enne italo-brasiliano, terza testa di serie, ha liquidato per 63 61 il boliviano Omar Santiago Vargas Medrano. Nardi era reduce dal primo successo in carriera ottenuto a Quito, in Ecuador, e sal secondo ottenuto sempre a Punta Cana la scorsa settimana (in questo 2026 aveva giocato e perso anche la finale nel J30 di Tirana, sconfitto da Antonio Di Rubba).
Sempre nel week-end nulla da fare, invece, per Arianna Ovarelli, partita addirittura dalle qualificazioni, che nella sfida per il titolo a Pescara (J60 - terra) ha ceduto per 26 61 61 alla britannica Matida Cabrera Burns, prima favorita del seeding.
Finale amara anche per Marco Brignoli ad Ulcinj (J30 - terra), in Montenegro, sconfitto 62 61 dal macedone Marko Aleksovski, e per Xavier Tononi a Leon (J60 - cemento), in Messico, battuto di misura per 63 36 76(9) dal messicano Ander Gomez Salas Villegas.