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BJK Cup Finals, Italia-Ucraina 0-1: Grant ci prova ma vince Kalinina

A Shenzhen Tyra, al debutto assoluto in Nazionale, cede in due set alla numero due ucraina ma senza sfigurare affatto

| 26 settembre 2026

BJK Cup: la delusione di Tyra Grant (foto Getty Images)

BJK Cup: la delusione di Tyra Grant (foto Getty Images)

Sul veloce indoor della Shenzhen Bay Sports Centre Arena di Shenzhen Ucraina in vantaggio 1-0 sull’Italia, bi-campione in carica, nelle semifinali di Billie Jean King Cup 2026. Nel match tra le numero due dei rispettivi team che ha aperto la sfida Anhelina Kalinina ha battuto per 63 64, in un’ora e 24 minuti di partita, Tyra Grant.

A dispetto della sconfitta la giovane azzurra può essere abbastanza soddisfatta della sua prima volta in azzurro: contro una giocatrice che la precede di un centinaio abbondante di posizioni nel ranking ha messo in mostra tutte le sue potenzialità. Ha trovato un’avversaria in giornata davvero positiva al servizio, come testimoniano il 76% di punti vinti con la prima di servizio e il 72% con la seconda. Tyra le è stata molto vicina per percentuale di prime in campo (67% per entrambe) e di punti portati a casa con la prima (73% contro 76%) mentre la differenza l’ha fatta la resa con la seconda di servizio (47% contro 72%).  

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Il match. In quello che è il loro primo confronto, ha un buon ingresso nel match la 18enne romana, n.150 del ranking, all’esordio assoluto con la maglia della Nazionale: due belle risposte nel game d’avvio del primo set, mentre nel primo punto del secondo gioco mette in mostra un drop-shot della serie “io non ho paura”. Sono i turni di servizio a scandire il punteggio fino al sesto gioco quando Tyra annulla, con una prima al centro e con un diritto incisivo, le prime due palle-break, per di più consecutive: ma ne concede una terza, sulla quale la 29enne di Nova Kakhovka, n. 48 WTA, piazza proprio sulla riga la risposta di diritto inside-out (4-2). Conferma il vantaggio in scioltezza Kalinina, approfittando di qualche errore di troppo di Grant (5-2), che comunque prova a restare in scia (5-3). Poco dopo, però, con uno schiaffo di diritto al volo, Anhelina incamera il 6-3.  

BJK Cup: un'esultanza di Anhelina Kalinina (foto Getty Images)

BJK Cup: un'esultanza di Anhelina Kalinina (foto Getty Images)

Accusa il colpo Tyra, che in avvio di seconda frazione cancella le prime due palle-break (servizio-diritto ed ace) ma non la terza, sulla quale perde il controllo del diritto (1-0). Il nastro blocca il diritto dell’azzurra e l’ucraina conferma il break (2-0). Con il suo primo turno di battuta immacolato della partita la 18enne romana prova a restare a contatto (2-1).

Poi con un drop-shot seguito da una volée di rovescio Grant si procura la prima palla-break del match, ma Kalinina piazza il rovescio in avanzamento negli immediati dintorni della riga quindi, seppure a fatica, con il suo primo ace mantiene le distanze (3-1). La giocatrice ucraina non molla un “quindici” in nessun game ma l’azzurra tiene duro (3-2). 

Capitan Garbin non smette un secondo di incitare Tyra, peccato che oggi Anhelina sia in giornata decisamente sì al servizio (4-2). Con un gran rovescio incrociato la 18enne romana dimostra di volerci provare fino all’ultimo (4-3): non ha un tennis appariscente ma non sbaglia una scelta Kalinina, che rintuzza i tentativi di rimonta dell’avversaria prima con un drop-shot in contropiede e poi con una prima robusta (5-3). 

Nel nono game l’ucraina arriva a due punti dalla vittoria ma l’azzurra piazza l’ace, e poi riesce a rimanere in campo (5-4). Che non si sa mai. E infatti nel gioco successivo Anhelina spreca due match-point mettendo in rete prima un diritto e poi un rovescio: sul terzo, però, il diritto di Tyra parte per la tangente (6-4). E Kalinina resta imbattuta in BJK Cup (4 su 4). 

BJK Cup: il nastro tricolore tra i capelli di Tyra Grant (foto Getty Images)

BJK Cup: il nastro tricolore tra i capelli di Tyra Grant (foto Getty Images)

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