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BJK Cup Finals, Italia-Cina: in singolare vincono Zhang Shuai e Paolini

A Shenzhen la marchigiana paga una condizione fisica precaria ed oppone poca resistenza alla veterana cinese ma ci pensa Jasmine, che gioca una gran partita contro “Queenwen”, battuta per la prima volta in carriera

| 24 settembre 2026

BJK Cup: l'esultanza di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

BJK Cup: l'esultanza di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Sul veloce indoor della Shenzhen Bay Sports Centre Arena di Shenzhen Italia e Cina sono sull’1-1 dopo i singolari della sfida valida per i quarti delle Billie Jean King Cup Finals 2026. Elisabetta Cocciaretto, apparsa in condizioni fisiche tutt’altro che ottimali, è stata sconfitta per 60 62, in un’ora di partita, da Zhang Shuai, nel match tra le numero due dei rispettivi team che ha aperto la sfida. Pareggio tricolore firmato da Jasmine Paolini, che ha battuto per 63 76(4), in un’ora e 42 minuti di gioco, Zheng Qinwen, superata per la prima volta in cinque confronti, allungando a nove match la sua serie positiva in nazionale.

"Lei ha giocato un tennis incredibile e sapevo che sarebbe stata dura affrontarla ma sono felice della mia performance - il commento di Paolini a caldo -. L'atmosfera era davvero intensa, grazie ai miei tifosi e all'angolo italiano e al pubblico cinese che ha sostenuto la sua squadra ma anche il tennis in generale".

BJK Cup 2026: tutta la grinta di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

BJK Cup 2026: tutta la grinta di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Paolini batte Zheng Qinwen, ed è la prima volta

Aveva perso tutti e quattro i confronti precedenti la 30enne di Bagni di Lucca, n.20 WTA, ma le due non si affrontavano dalle WTA Finals del 2024. Parte subito decisa Jasmine, che con un servizio vincente mette la testa avanti nel primo set (1-0). Decisamente più contratta Qinwen che, con un doppio fallo, concede una palla-break che l’azzurra trasforma grazie ad un gran rovescio che costringe la cinese all’errore (2-0). Ancora con una prima vincente Paolini consolida il vantaggio (3-0): Zheng riesce a muovere il punteggio (3-1). Seppure ai vantaggi, la tennista toscana gioca profondo e mantiene le distanze (4-1), mentre grazie a due ace la 23enne di Shiyan rimane in scia (4-2). Non solo, gioca un settimo game in risposta pazzesco e si prende il contro-break addirittura a zero (4-3). Con un gran diritto incrociato, però, Jasmine il break se lo riprende immediatamente (5-3) e, nel gioco successivo, con l’ennesima prima incisiva, incamera il 6-3 alla seconda palla utile.  

Accusa il colpo Qinwen - risalita al n.52 del ranking dopo i quarti a New York (lei che ha un “best” di n.4) -, ed offre due palle-break in avvio di seconda frazione: sulla prima trova un rovescio da fantascienza la cinese, mentre sulla seconda è l’azzurra a sbagliare la risposta. E con un ace Zheng si salva (1-0). Continua a marciare spedita al servizio “Jas” (1-1) ed anche Qinwen tiene per la prima volta nel match un turno di battuta a zero (2-1). Con un cross di diritto fulminante Paolini cancella una prima palla-break nel quarto gioco e poi una seconda attaccandosi a rete mentre la terza la spreca la cinese con un rovescio che parte per la tangente, e poi l’azzurra porta a casa un turno di battuta da 16 punti, e 9 minuti di durata, restando a contatto (2-2). Grazie al sesto ace Zheng resta davanti (3-2) ma Paolini non molla (3-3). A suon di ace - siamo a quota otto - la 23enne di Shiyan mantiene la testa (4-3).

Grazie ad un rovescio lungolinea in rete della sua avversaria, Jasmine resta attaccata (4-4) ma seppure a fatica Qinwen resta al comando (5-4). Paolini le resta incollata con un turno di battuta immacolato (5-5). Combina un disastro la cinese sulla palla-break che offre nell’undicesimo game, giocando una palla-corta che non ha alcun senso, e l’azzurra può andare a servire per il match (6-5). Jasmine annulla due palle-break di fila ma sulla terza Qinwen trova una fantastica risposta in cross di rovescio (6-6), e a decidere è il tie-break. Zheng scappa via con doppio un mini-break (3 a 0) ma Paolini la riaggancia, complice un regalo sottorete dell’avversaria, e con una prima robusta firma il sorpasso (4 a 3). Quinto punto di fila per l’azzurra (5 a 3) ma con uno smash vincente la cinese frena l’emorragia (5 a 4). Con un diritto che prende l’avversaria in contropiede Jasmine arriva al doppio match-point (6 a 4): basta il primo, perché la risposta di Zheng è fuori.

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Cocciaretto cede a Zhang Shuai

In quello che è il loro primo confronto, parte con due grandi risposte Cocciaretto (n.67 WTA) ma Zhang (n.55 WTA), tornata in Nazionale dopo un’assenza di cinque anni, recupera da 0-30 infilando quattro punti consecutivi per partire avanti nel primo set (1-0). Spinge tanto con il rovescio la 25emme di Fermo - scesa in campo con il solito ginocchio sinistro incerottato - soprattutto sul diritto della 37enne di Tianjin: con un doppio fallo, però, concede una palla-break, che la cinese trasforma con il rovescio dopo essersi aperta il campo con l diritto (2-0). Con la combinazione servizio-diritto la cinese allunga (3-0). Nel quarto gioco Elisabetta annulla una prima palla-break ma sulla seconda deve incassare la risposta vincente di Shuai, che scappa via (4-0). La cinese recupera da 15-40 e si aggiudica anche il game più combattuto - fin qui - della partita (5-0). Poco dopo, con il suo quarto doppio fallo, l’azzurra si consegna all’avversaria (6-0), in appena 25 minuti. Le difficoltà fisiche di “Coccia” sono evidenti.

BJK Cup Finals 2026: Elisabetta Cocciaretto in azione (foto Getty Images)

BJK Cup Finals 2026: Elisabetta Cocciaretto in azione (foto Getty Images)

Dopo sette giochi di fila finalmente Cocciaretto “rompe il ghiaccio” nel secondo game della seconda frazione, grazie ad una prima di servizio che finalmente pare iniziare a funzionare (1-1). Apre con un ace e chiude con un altro ace Zhang, che resta avanti (2-1). Complici due doppi falli della marchigiana, arriva il break per la “padrona di casa”, siglato da un diritto incrociato che atterra giusto nell’angolino (3-1).

La cinese consolida il vantaggio (4-1) ma l’azzurra non molla (4-2). Nel settimo game Zhang recupera da 0-40, annulla anche una quarta palla-break e vola verso il traguardo (5-2) grazie ad un diritto di Cocciaretto che termina in corridoio. Nel gioco successivo, con l’ottavo doppio fallo, Elisabetta offre un match-point sul quale Shuai piazza la risposta vincente (6-2).

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Troppo timorosa Cocciaretto, che ha spinto i colpi solo quando oramai il match era del tutto compromesso: i problemi al ginocchio sinistro che stanno rovinando un 2026 iniziato davvero alla grande, con il secondo trofeo WTA vinto ad Hobart ed i primi quarti da “1000” a Doha, le hanno impedito di esprimersi al meglio.

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