-
Slam

Wimbledon, Sabalenka: "Concentrata solo su me stessa, e che gioia rivedere Serena in campo"

La numero uno del mondo, dopo la sconfitta in finale a Parigi, racconta di come si è ricostruita grazie all'aiuto di una psicologa - "Avevo bisogno di qualcuno con cui sfogare i miei pensieri" - e di quanto poco si senta minacciata dagli assalti delle sue concorrenti alla sua leadership

27 giugno 2026

Aryna Sabalenka (Getty)

Aryna Sabalenka (Getty)

Ancor prima del ranking, delle chance di successo e dell'esito del sorteggio Aryna Sabalenka si è presentata in conferenza stampa nel corso del media day di vigilia di Wimbledon sottolineando come l'incremento del montepremi adottato dai Championships sia un buon primo passo verso quell'equilibrio e quella redistribuzione a lungo richiesta dai top player del circuito.

"È un ottimo inizio che abbiano aumentato il montepremi. È davvero un ottimo inizio. Se guardiamo agli ultimi dieci anni e confrontiamo il montepremi con quello del 2016, in realtà siamo più o meno allo stesso livello, perché nel frattempo era diminuito ma è un ottimo punto di partenza. Spero davvero che finalmente riusciremo a sederci attorno a un tavolo e a risolvere la questione, arrivando a una conclusione che soddisfi tutti. Spero anche che non ci sia mai più bisogno di affrontare di nuovo questo tema".

Sconfitta in finale a Parigi, la numero uno del mondo aveva prima dichiarato di volersi chiudere in una stanza per "poter sfogarmi e rompere tutto quanto", salvo poi ravvedersi e affidarsi a uno psicologo nella speranza di volersi lasciare alle spalle quel risultato senza che nessuna ombra venisse in futuro a farle visita. Una scelta che lei stessa ha rivendicato come giusta.

"Credo che si tratti soprattutto dell'aspetto mentale del gioco. Quando ho iniziato a lavorare con una psicologa, ne avevamo parlato con il mio team e sapevamo che, prima o poi, sarei tornata da lei. E così è stato - ha raccontato la bielorussa - L'ho ricontattata. Non volevo cercare un'altra persona, perché con qualcuno di nuovo devi ripercorrere tutta la tua storia, raccontare tutto da capo e fare in modo che quella persona ti conosca e ti capisca a fondo. Sono tornata da una persona che mi conosce davvero molto bene. Per ora abbiamo ripreso a lavorare insieme. Sento semplicemente il bisogno di avere qualcuno con cui sfogare tutti i miei pensieri, per fare un po' di chiarezza nella mia mente prima di un grande torneo".

Ranking alla mano, seppur minime esistono condizioni per cui alla fine dei Championships Aryna possa ritrovarsi detronizzata dal trono da lei ora occupato. Eppure, l'eventualità non sembra destare alcuna preoccupazione in vista del suo esordio.

"A questo punto della mia carriera non mi concentro più sulla classifica. Penso di aver imparato, nel corso degli anni, che nel momento in cui inizi a fissarti sul ranking, le cose ti sfuggono di mano. Io mi concentro solo su me stessa. Qualunque cosa faccia lei (Elena Rybakina, ndr) qui, è la sua vita, è la sua storia. Io penso alla mia, alla mia storia. Spero semplicemente che, alla fine di questo torneo, io possa continuare a essere al vertice".

Ma più della lotta al vertice del ranking WTA, a tener banco a Church Road è il ritorno in campo in singolare di Serena Williams, sette volte vincitrice del torneo e tornata in attività a quattro anni dal suo ritiro. 

"Non so fin dove potrà arrivare - ha dichiarato Sabalenka in merito al piazzamento finale dell'americana - Sono davvero entusiasta di vederla giocare. È incredibile. Ho sentito che ha detto di volerlo fare affinché le sue figlie possano vederla giocare. Per loro è una cosa davvero emozionante. Quello che sta facendo è straordinario. E poi stiamo parlando di Serena Williams: tutti ne parlano. Sta attirando ancora più attenzione sul tennis, ed è un bene per questo sport. Sono davvero impaziente di vederla giocare."

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti