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Jasmine Paolini si unisce a Flavio Cobolli Jannik Sinner ai quarti a Wimbledon. Per la seconda volta nella storia del torneo, la decima in uno Slam, l'Italia esprime almeno un giocatore e una giocatrice contemporaneamente ai quarti in singolare maschile e femminile
di Alessandro Mastroluca | 06 luglio 2026
Dopo il campione in carica Jannik Sinner, anche Flavio Cobolli e Jasmine Paolini, finalista nel 2024, hanno raggiunto i quarti di finale a Wimbledon.
Nella storia dei tornei del Grande Slam è la decima volta che l'Italia riesce a portare almeno un giocatore e una giocatrice ai quarti di finale nei tabelloni di singolare maschile e femminile di uno Slam. A Wimbledon, era successo solo nel 2024 grazie a Jannik Sinner, sconfitto da Daniil Medvedev nel centesimo quarto di finale Slam in singolare per l'Italia, e Jasmine Paolini, prima tennista azzurra nell'era Open a raggiungere la semifinale e finale ai Championships.
Memorabile la semifinale contro la croata Donna Vekic, la partita più lunga nella storia del torneo. Grazie a quella vittoria Paolini è diventata la seconda giocatrice dell'Era Open, dopo Justine Henin nel 2001, a centrare la finale a Wimbledon senza aver vinto nessun incontro in tabellone principale nelle precedenti partecipazioni.

Jas, il giorno più bella nella semi più lunga
L'Italia ha portato almeno un giocatore e una giocatrice ai quarti in singolare maschile e femminile in un major in altre otto occasioni, tutte al Roland Garros. Nel 1931 e nel 1934 ci sono arrivati Lucia Valerio, sempre battuta ai quarti, e Giorgio De Stefani, semifinalista nel 1934. Nel 1947 si fermano ai quarti Lucia Manfredi e Gianni Cucelli, uno dei quattro italiani negli ottavi (un record nei major in singolare maschile). Tre le presenze complessive nel 1948: Annalies Bossi, Marcello Del Bello e Gianni Cucelli, nessuno dei quali raggiunge le semifinali. Stop ai quarti anche nel 1949 per Bossi e Cucelli.
Solo tre volte è successo nell'era Open. Nel 2011, l'anno della seconda finale consecutiva a Parigi di Francesca Schiavone, Fabio Fognini firma il suo miglior risultato negli Slam dopo l'indimenticabile ottavo di finale contro lo spagnolo Albert Montanes; raggiunge i quarti ma non può scendere in campo contro Novak Djokovic. Nel 2020 doppia impresa per Martina Trevisan, nona italiana ai quarti di finale in uno Slam, e Jannik Sinner, primo giocatore dai tempi di Rafa Nadal (2005) tra i migliori otto alla prima partecipazione al Roland Garros. Infine nel 2024 Jasmine Paolini raggiunge la sua prima finale Slam in singolare mentre Jannik Sinner si ferma in semifinale.