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Le parole del francese e del suo coach Goran Ivanisevic alla vigilia del suo ritorno in campo a Wimbledon
24 giugno 2026
"In teoria dovrei essere al 100% a Wimbledon" ha detto Arthur Fils, "Sono riuscito a giocare una partita e non ho sentito alcun dolore, quindi è davvero un'ottima notizia", ha aggiunto il francese che ha sconfitto Jakub Mensik nell'esibizione "The Boodles", giocata sull'erba di Stoke Park, a una quarantina di chilometri da Londra.
Domenica il francese, che mnon gioca dal ritiro contro Andrea Pellegrino al secondo turno degli Internazionali BNL d'Italia, ha palleggiato con Jannik Sinner.
"Ho ripreso in mano la racchetta dieci giorni fa, a Monaco, insieme al mio preparatore Lapo Becherini e al mio fisioterapista Chris Seiler. Prima ero rimasto due settimane a Monaco di Baviera, dove ho svolto molto lavoro fisico per rimettermi in condizione" ha spiegato.
L'ottimismo coinvolge anche il suo nuovo coach, Goran Ivanisevic, che a Wimbledon ha trionfato nel 2001, da numero 125 del mondo. "Sembra che stia bene. Abbiamo trascorso una settimana ad allenarci a Londra, poi siamo venuti qui a giocare e, per il momento, è in buona forma dopo sei settimane lontano dai campi. Purtroppo è stato costretto a fermarsi proprio quando stava giocando davvero molto bene, prima del Roland Garros, ma non ha potuto parteciparvi. Sono felice che sia tornato in forma e spero che continui così" ha detto il croato, a lungo coach di Goran Ivanisevic, come riporta L'Equipe.
"Arthur ha ottenuto il suo miglior risultato in uno Slam lo ha ottenuto proprio a Wimbledon. È l'unico Major in cui sia già arrivato alla seconda settimana. Penso che possa giocare molto bene sull'erba, perché si muove benissimo su questa superficie. Molto dipenderà dal sorteggio, ma credo che possa ottenere ottimi risultati".