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Lorenzo vs Lorenzo: giovedì a Melbourne di scena il terzo atto

La routine e i pensieri di Musetti e Sonego alla vigilia del derby di secondo turno all'Australian Open: sarà il terzo confronto tra il carrarino e il torinese

di | 21 gennaio 2026

L'abbraccio tra Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego a Hong Kong per il titolo vinto nel 2026 (Getty Images)

L'abbraccio tra Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego a Hong Kong per il titolo in doppio vinto nel 2026 (Getty Images)

“Negli spogliatoi ci siamo abbracciati e complimentati per le rispettive vittorie. Peccato affrontarci così presto, ma è il tennis”. Ieri, Lorenzo Musetti non ha nascosto quella punta di amarezza nel constatare che, dopo essere sopravvissuto alle bordate di Collignon, al secondo turno degli Australian Open gli sarebbe toccato l’amico Lorenzo Sonego, con il quale dieci giorni fa aveva conquistato il titolo di doppio a Hong Kong.

“Il pregio di Sonny tennista è la mentalità da lottatore, da guerriero e da toro. In quanto amico sono la sincerità e la spensieratezza”, ha aggiunto il carrarino. La stima è reciproca, l’affetto anche: “Affrontarlo sarà difficile sia perché è un amico, sia perché è un campione. Ha un talento innato, riesce a fare con naturalezza cose che gli altri neanche penserebbero di fare e che in pochi riescono a fare. Umanamente, poi, è un ragazzo vero, onesto e sincero”, ha ribattuto Sonego.

Lorenzo contro Lorenzo, atto terzo, dopo il successo del toscano a Vienna 2024 e la rivincita del piemontese a Parigi indoor tre mesi fa, quando Musetti stava collezionando carte d’imbarco nel tentativo di agguantare le Finals. Sarà il terzo derby azzurro a Melbourne Park, dopo Fognini-Caruso nel 2021 e Musetti-Arnaldi nel 2025: entrambe le partite durate oltre quattro ore e chiuse al fotofinish appannaggio del favorito di turno.

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Sonego arriva al match forte di un record impressionante Down Under, dove vanta il 75% di vittorie (a fronte di una media del 47% nel circuito, che sale al 56% negli Slam). Musetti, dal canto suo, ha un bilancio positivo contro i connazionali nei major (4-1), e tra singolo e doppio in questo 2026 ha gia vinto otto partite.

Dopo tre settimane cuore a cuore, i due Davisman azzurri hanno vissuto a distanza la vigilia dello scontro fratricida. Sonego si è svegliato presto e - dopo una colazione a base di uova, pane e marmellata - alle 11 ha diviso il campo 23 con lo sparring indiano Himakesh Sankineni, al quale il team del torinese ha chiesto di spingere sulle diagonali e di caricare i servizi in kick sul rovescio. Poi 'Sonny' si è dedicato ai servizi e alle volée con l’ausilio di Vincenzo Santopadre e l’assistenza del preparatore atletico Davide Cassinello, prima di finire in doccia entro mezzogiorno e un quarto.

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Musetti è invece apparso all’una sul campo 16 per un allenamento seguito finalmente dal clan al completo: Simone Tartarini, José Perlas (che gli ha ricordato di mantenere il baricentro e l’equilibrio quando sbraccia di rovescio), Damiano Fiorucci a curare la parte atletica e Dodo Artaldi, il manager che ne cura gli interessi insieme a Elena Cappellaro per conto dell’IMG. Dall’altra parte della rete, in una sessione ad altissimo tasso di toscanità e tweener, Francesco Maestrelli. Il pisano è apparso sereno e sorridente, alla viglia - a sua volta - di una serata memorabile nella quale, armato di fionda e fede, incrocerà la racchetta con il più vincente di sempre, Novak Djokovic, sul campo sul quale il serbo ha trionfato dieci volte, ma che 2017 lo ha visto sconfitto al secondo turno da un outsider, Denis Istomin.

Quello tra Maestrelli e Djokovic non sarà l’unico Davide contro Golia del Day 5 dell’Happy Slam. L’altro, vedrà Jannik Sinner – reduce da un assaggio di un’oretta contro un malconcio Gaston – alla prova del 34enne James Duckworth. Per affrontare il massiccio e legnoso torello di Brisbane – mai oltre il secondo turno nello Slam di casa – l’altoatesino ha scelto come sparring Jason Kubler, un altro figlio del Queensland, simile a ‘Duckman’ nella taglia e nel gioco.

Vincenzo Santopadre sui progressi di Sonego: l'intevista a SuperTennis - VIDEO

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