Chiudi
Agli US Open, lì dove vide sfumare il Grand Slam nel 2021, il serbo ha ora l'occasione di aggiungere tre nuovi record alla sua ineguagliabile collezione
24 luglio 2026
Costanza, longevità, dedizione. Tre parole che potrebbero riassumere in purezza la carriera di Novak Djokovic. Il serbo quest'anno ha all'attivo una finale e una semifinale Slam, traguardi raggiunti alla veneranda età di 39 anni che confermano quanto egli sia ancora in grado di competere ai più alti livelli di questo sport e quanto, con l'avanzare del tempo, sia stato in grado di gestirsi e gestire un calendario in cui individuare i giusti appuntamenti a cui presentarsi.
Certo, tra lui e il 25° Slam in carriera fin qui ci sono stati sempre di mezzo Jannik Sinner o Carlos Alcaraz, e c'è da capirlo quando arrendendosi più al tempo che alla frustrazione va dichiarando di "voleri prendere a calci nel sedere ogni giorno perché mi sembra di vedere me 10-15 anni fa". Ai prossimi US Open però si offrirà lui una nuova opportunità per rilanciare il suo assalto e, se così no fosse, aggiungere altri tre importanti tasselli alla sua già ampia collezione di record.
Novak Djokovic is dancing into the semifinals of the US Open. pic.twitter.com/SgyMP6y1kr
— US Open Tennis (@usopen) September 3, 2025
24 and counting for Novak Djokovic! pic.twitter.com/JHBdaR98Qs
— US Open Tennis (@usopen) September 10, 2023
Già detentore del record di campione Slam più anziano dell'era Slam grazie al successo colto a New York nel 2023 a 36 anni e tre mesi, in caso di successo Djokovic diventerebbe il campione più anziano 'all time' strappando così il primato a William Larned, titolato nel 1911 all'età di 38 anni 8 m esi e 3 giorni (Novak ha compiuto 39 anni il 22 maggio).
Con 95 vittorie in carriera collezionate agli US Open, a Djokovic ne mancano ora tre per eguagliare il record detenuto da Jimmy Connors (98). La qualificazione agli ottavi di finale consentirebbe lui di appaiare Jimbo, ma con un eventuale successo e il conseguente accesso ai quarti il serbo toccherebbe quota 99 dandosi così la chance di puntare alla cifra tonda qualora riuscisse a giocare la sua terza semifinale Slam della stagione.
Quota 100 Djokovic l'ha già invece tagliata nel computo totale di partite giocate agli US Open (110). Cifra che anche in questo caso lo pone al secondo posto alle spalle ancora una volta di Jimmy Connors (115). Per togliere all'americano anche questo record l'ex n.1 del mondo dovrà quindi giocare sei match e arrivare fino alle semifinali.
Non dovesse riuscirci, avrà comunque di che consolarsi Djokovic. Basti lui pensare che i match totali giocati da Jannik Sinner e Carlos Alcaraz a New York sono appena 56. La metà di quelli da lui collezionati nell'arco di una carriera da tutti giudicata irripetibile. Se sia o meno inarrivabile spetta ora ai due nuovi leader dimostrarlo.