Il torinese ha battuto il giovane talento brasiliano al quinto set. Nel prossimo turno trova l’ungherese Marozsan
di Francesca Paoletti, da Melbourne | 16 gennaio 2025
“Uno dei migliori match della mia vita, di sicuro uno dei migliori a livello Slam”. Tranquillità e soddisfazione si fondono nelle parole di Lorenzo Sonego. Joao Fonseca lo rivedremo, e molto spesso in futuro, ma il terzo turno degli Australian Open si infila nella sacca da tennis del torinese che, con classe, intelligenza, esperienza e una nuova completa serenità, ha piegato al cinque set il talento brasiliano. “Più che per il risultato – spiega Sonny – oggi sono contento del fatto che sono riuscito a mettere in pratica tutto il lavoro che facciamo ogni giorno sul campo. Quello che c’è dietro, ore e ore di allenamenti. Questo mi fa capire che sono sulla strada giusta, per me ha il valore di una conferma. Sono rimasto concentrato dal primo all’ultimo punto, ho servito bene e sono molto soddisfatto. Abbiamo giocato in una atmosfera bellissima e questo mi ha dato lo stimolo per poterla poi vincere al quinto”.
E’ in quei momenti, i più caldi e complicati del match, che Sonny ha la capacità di elevare il livello del suo gioco: “Più vai avanti nella partita – spiega - e più diventa una battaglia. Sia fisica, perché bisogna avere la forza di fare 5 set a questo livello, sia mentale, perché non puoi permetterti di far calare l’attenzione. A questo livello basta un punto che gira male e perdi la partita. Sto lavorando tanto anche a livello mentale, solo così mi potrò abituare alle pressioni di quei momenti. Lì bisogna mantenere la concentrazione alta e avere tanta tranquillità”. Esercizi di respirazione quotidiani e l’incontro nell’off season grazie ad un viaggio in Sri Lanka, con la meditazione e lo yoga... ecco le sue nuove armi.

Le parole di stima della vigilia, e il lungo applauso con cui ha accompagnato l’uscita dal campo dell’avversario, Sonny sapeva cosa lo aspettava nella sfida al giovane brasiliano: “Fanno bene ad essere tutti eccitati per lui – spiega - ; ha tanto talento, è completo, ha carattere, fisico, forza, timing sulla palla, due colpi buoni da fondo, sa giocare a rete, ha buona mano. Ha già tutto, e crescerà ancora molto. Sono convinto che arriverà a livelli molto alti”.
Nel terzo turno Sonego se la vedrà con l’ungherese Fabian Marozsan, mai affrontato in precedenza in match ufficiali: “Ci siamo allenati qualche volta – spiega –, è un giocatore aggressivo, è forte fisicamente, serve bene ed è imprevedibile. Sarà importante essere molto rapidi e subire il meno possibile perché tende sempre a prendere il comando del gioco. È subito aggressivo in risposta e sarà importante non dargli punti di riferimento e non subire la sua potenza”.

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