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Jannik piega Darderi in tre set e centra il quarto di finale Slam numero 14 della carriera. “Cercherò di utilizzare al meglio la giornata di riposo, è importante recuperare le energie”
di Francesca Paoletti, da Melbourne | 26 gennaio 2026
Il quattordicesimo quarto di finale Slam della carriera, il nono consecutivo, il quarto agli Australian Open. Quando arriva il momento di raccontare il cammino di Jannik Sinner negli Slam, sintetizzandolo con i numeri, il dominio diventa ancora più lampante e sbalorditivo.
Dopo le enormi difficoltà del match con Spizzirri, Jan ha impiegato poco più di due ore per battere in tre set Luciano Darderi, 18esima vittoria consecutiva su un connazionale: “Penso sia stata una prestazione davvero solida - spiega il numero 2 del mondo in conferenza stampa - ; le cose si sono fatte molto tirate nel terzo set, ma sono molto contento di come le ho gestite. Lui ha iniziato a servire molto meglio, e io non riuscivo più a rispondere come nei primi due set. In questo sport le cose possono cambiare in un attimo, però allo stesso tempo non puoi sempre vincere in tre set. Se avessi perso quel terzo set, sarei stato comunque avanti di due set a uno. Mi sentivo abbastanza tranquillo, onestamente”.
Sinner analizza le difficoltà di quel terzo parziale: “Lui lì ha giocato molto bene e ha iniziato a servire molto meglio – spiega -. Io ho avuto le mie chance sul 2-2 sul suo servizio e sul 3-3, ma non sono riuscito a sfruttarle. A volte, soprattutto quando l’avversario inizia a servire molto bene, se non riesci a sfruttare quelle occasioni può capitare che perdi il set, è un attimo, però credo sia stata comunque un’ottima prestazione”.
Martedì la temperatura attesa a Melbourne sarà, se possibile, ancora più alta di quella registrata due giorni fa. Alla luce delle enormi difficoltà fisiche che hanno caratterizzato il match con Spizzirri, Sinner utilizzerà la giornata di vigilia principalmente per recuperare le energie: “Oggi fisicamente mi sono sentito abbastanza bene in campo, ma è importante recuperare le energie e cercherò di utilizzare al meglio la giornata di riposo. Prendermi il giorno libero vuol dire anche mettere un po’ da parte l’atmosfera del torneo: a me piace stare dove c’è meno caos, meno gente. Ci alleneremo un po’ indoor, la cosa più importante è recuperare il più possibile. Cercherò di riposarmi, dormire, mangiare bene e poi speriamo di essere pronti per il giorno dopo”.
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"Siamo buoni amici con Darderi e questo tipo di partite non è mai facile. Ho avuto tante occasioni nel terzo set, ma non le ho sfruttate e la partita si stava complicando. Sono felice di aver chiuso in tre set", così Sinner ha commentato la vittoria nel derby (QUI LA CRONACA SCRITTA) nell'intervista in campo.
"Sono molto soddisfatto anche di come sto servendo, abbiamo cambiato un po' il movimento negli ultimi tempi ed ora è un colpo ancora più stabile, anche se penso che ci siano ancora dei margini di miglioramento", ha detto l'azzurro, che con i 19 ace di oggi ha segnato il suo record in carriera (nei main draw dei major) in questa particolare statistica. "Ho cambiato anche altre cose e sono contento di essere un po' più imprevedibile. Conosco bene sia Shelton che Ruud - aveva detto sul suo potenziale avversario nei quarti di finale, prima che l'americano battesse il norvegese in 4 set -. Sono sicuro che entrambi abbiano cambiato qualcosa per migliorare ulteriormente. Io intanto mi concentrerò un po' sul recupero".