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Infinito Djokovic! Supera Sinner in cinque set e domenica sfiderà Alcaraz per il 25° Slam

Oltre quattro ore di gioco per una vittoria che il serbo contro l'italiano non centrava dal lontano 2023. 6-3, 3-6, 6-4, 4-6, 4-6 il risultato finale in favore del serbo che domenica andrà a caccia del suo 25°Slam in carriera

di | 30 gennaio 2026

Jannik Sinner (Getty Images)

Jannik Sinner (Getty Images)

"Se mi sento frustrato a dover rincorrere quei due?". Incauto il giornalista che in conferenza stampa due giorni fa ebbe l'ardire di porre a Novak Djokovic questa domanda. "La trovo un po' una mancanza di rispetto - rispose il serbo - Quindi sono io ad inseguire e a non essere inseguito?". Silenzio in sala, imbarazzo diffuso. "Certo - riprese la parole l'improvvido cronista - nel frattempo hai vinto 24 Slam". "Grazie, vale la pena ricordarlo no?!" chiuse la questione Novak, ingoiando quella domanda e lasciandola decantare nella memoria e nelle lunghe ore di vigilia di questa sua undicesima semifinale giocata a Melbourne. 

Una sfida che sembrava dal pronostico già scritto, sulla distanza dei cinque set, con Sinner vincitore degli ultimi sei scontri diretti - tra cui la semifinale di due anni fa giocata proprio sulla Rod Laver Arena - e il pubblico già proiettato verso l'ennesima capitolo di una nuova rivalità da declinare lì dove non era ancora mai andata in scena. 

Djokovic ha invece stupito tutti ancora una volta. Capace più di quindici anni fa di inserirsi all'interno di una rivalità che sembrava accontentare tutti, eccolo di nuovo indossare i panni del guastafeste con Jannik Sinner a farne le spese al termine di un match condotto all'insegna dell'intelligenza, della tattica e dell'esperienza. Melbourne per lui si conferma l'Happy Slam, il torneo di casa. Nessuno, solo lui, era riusciti sin qui a battere nello stesso torneo Sinner e Alcaraz: fu a Torino, durante le Nitto ATP Finals quando lo spagnolo si fermò in semifinale e l'italiano patì dal serbo la sua ultima sconfitta negli scontri diretti. L'ennesimo record di una carriera già di per sé unica, attesa ora domenica da un altro capitolo, anch'esso annunciato contro pronostico e contro ogni logica. Ma è così che Djokovic ha costruito la sua carriera: prolungarla per lui è stata una scelta dettata dalla passione, il resto è stata convinzione. E con lei la pazienza di aspettare il momento giusto per riprovarci ancora. (r.g.)

 

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 4-6, 4-6
Tutti in piedi sulla Rod Laver Arena ad applaudire Novak Djokovic che dopo aver sciupato due match point (il secondo avrebbe crepato le certezze di chiunque) riesce infine a conquistare la sua undicesima finale a Melbourne dove contro Alcaraz avrà la possibilità di mettere in bacheca il suo 25°Slam in carriera. 

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 4-6, 3-5
La reazione di Sinner si traduce in due sfiancanti scambi sulla diagonale del rovescio che costringono Djokovic a due gratuiti che danno all'italiano lo 0-40. Il serbo non ne vuol sapere di arrendersi però: rallenta i tempi (beccandosi un warning dal giudice di sedia), affina la battuta, ritrova la giusta profondità e chiude con un ace un fondamentale turno di servizio.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 4-6, 3-4
BREAK! Alla prima chance del set Djokovic coglie un break cruciale risalendo dal 15-40 dandosi così la chance di andare al servizio per portarsi a un solo game dalla sua undicesima finale in Australia. 

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 4-6, 3-3
Andato per primo al servizio, Sinner conservando i suoi game continua a tenere il tallone sulla gola del suo rivale che dopo aver annullato cinque palle break negli ultimi due suoi turni di battuta riesce a chiuderne uno senza dover ricorrere ai vantaggi.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 4-6, 2-2
Ritrovatosi ancora a dover annullare due palle break, Djokovic si fida dei suoi colpi e non trema riuscendo ad aggiudicarsi l'ennesimo complicatissimo game.
Se il punto si risolve nei primi 4 colpi, è Sinner ad aggiudicarselo nel 60% dei casi. Ma se lo scambio va oltre i nove colpi, allora è Djokovic a prevalere (21-15). Identico invece il bilancio per gli scambi che non superano gli 8 colpi (30-30)

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 4-6, 1-1
Nessuna pausa, nessun time-out prima di dare al via al quinto e decisivo set. E' una sfida di nervi tra due campioni alle prese con i rispettivi serbatoi prossimi alla riserva ma convinti di avere nella testa le risorse necessarie per potersi imporre. Un sanguinoso dritto di Djokovic finito in rete dà a Sinner lo spunto necessario per issarsi a due palle break, annullate dal serbo con due ottime prime. Due game giocati, ancora tutto in parità. L'era del cinghiale bianco non è ancora giunta al capolinea.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 4-6
Due solide prime e un ace non bastano a Djokovic per sentirsi sicuro perché Sinner gioca ogni risposta con famelica convinzione ben sapendo di avere a disposizione solo questo game per ribellarsi a un quinto set assai incerto. Ma dopo oltre tre ore di gioco, sarà proprio il quinto set a decidere il secondo finalista degli Australian Open.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 4-5
Per Hemingway era uno degli assi cardinali della sua scrittura: show don't tell - mostrare e non dire. Qui il canone è ribaltato: fare e non mostrare. Che si tratti di stanchezza, principi di crampi, disagio o quant'altro. A Djokovic il compito ora di andare alla battuta per riportare il match in parità.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 3-5
Appena il 50% dei punti a rete messi a segno per Djokovic. Tra le statistiche del match, questa è quella che alla fine potrebbe pesare di più. Nulla può invece il serbo per contrastare la gittata dei traccianti dal fondo dell'azzurro che gli procurano la decima palla break del match, annullata stavolta proprio grazie…ad un'accurata volè con cui Nole si apre il campo e su cui nulla può Sinner.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 2-4
Diciannove colpi, tanto è durato lo scambio più lungo del match vinto da Novak Djokovic. Il serbo insiste nel cercare diagonali e profondità; Sinner cerca di far valere la sua maggior propensione al corpo a corpo, ma a giudicare dall'equilibrio in campo il serbo pare aver trovato il modo per divincolarsi dalla sua presa senza perdere in aggressività.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 1-3
Non si gioca da molto - circa due ore e mezza - ma intensità e condizioni cominciano a presentare il conto dei tanti sforzi profusi dai due semifinalisti. Djokovic pare aver superato il suo momento di crisi, Sinner seppur senza clamorose evidenze, sembra non riuscire a mantenere a lungo brillantezza e reattività. Da predatori quali sono, i due hanno fiutato la debolezza altrui provando a esplorarla in profondità. Il tempo si premurerà di portare a termine l'esplorazione per loro.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4, 0-1
BREAK! Importante era per Djokovic dar battaglia in questo primo game del quarto set: per restare mentalmente in partita e mandare un messaggio al suo rivale ora in vantaggio. Il serbo riesce a costruirsi una prima palla break, cancellata dal sedicesimo ace di Sinner. La seconda è invece convertita grazie al gratuito n.27 dell'azzurro.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 6-4
Troppo alta da scalare la montagna dello 0-40 per Nole. I centimetri lo aiutano sulla prima palla break, ma poi lo tradiscono sulla seconda quando un suo lob tirato dopo una bella palla corta atterra di poco oltre la linea di fondo dando a Sinner il punto che vale anche il secondo set.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 5-4
Riuscisse a registrare meglio il suo gioco a rete, Djokovic creerebbe ancor più problemi al campione in carica degli Australian Open che intelligentemente continua a chiamarlo a rete con delle palle corte per poi infilarlo con precisione. Le continue rincorsa sembrano poter fiaccare le resistenze del serbo, colto più volte - le mani sulle ginocchia - in riserva d'ossigeno.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 4-3
Si suda e non ci si risparmia. Entrambi beneficiati da un ritiro nei rispettivi cammini verso la semifinale, i due contendenti continuano ad idratarsi. Se la manutenzione appare identica, i prossimi game sveleranno invece quali erano le condizioni dei rispettivi giardini prima del match, chi avrà adottato le giuste soluzioni per non prosciugarlo in prossimità del traguardo.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 3-2
Seppur ancora nessun game in questo terzo set si sia concluso ai vantaggi, l'impressione è che il match stia vivendo una fase molto delicata. Nel quinto game la statistica si incrina con Sinner costretto a inventare un passante di rovescio con cui annullare una palla break concessa per un doppio fallo. Il serbo però pare accusare un malessere - stanchezza o chissacché - ed è ora l'incertezza circa le sue condizioni a prendersi la vetrina dei prossimi game.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 3-2
Seppur ancora nessun game in questo terzo set si sia concluso ai vantaggi, l'impressione è che il match stia vivendo una fase molto delicata. Nel quinto game la statistica si incrina con Sinner costretto a inventare un passante di rovescio con cui annullare una palla break concessa per un doppio fallo. Il serbo però pare accusare un malessere - stanchezza o chissacché - ed è ora l'incertezza circa le sue condizioni a prendersi la vetrina dei prossimi game.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 1-1
Il parziale appena vinto ha dato fiducia a Djokovic gettando altra legna sul fuoco delle sue ambizioni. A Sinner il compito di provare ad arginarne la vampa.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6, 1-0
Si torna in campo dopo una pausa per un cambio d'abbigliamento. Sinner chiude a zero il suo primo game alla battuta. Si attendono indizi, fin dal prossimo game, per capire da che parte possa pendere l'inerzia di questo parziale.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 3-6
Fu proprio a Melbourne nel 2024 che Djokovic riuscì a strappare a Sinner l'ultimo set da lui vinto contro l'azzurro, involatosi da lì in poi verso una striscia di dieci set consecutivi. Nel secondo set Nole ha messo a segno quasi il 90% di punti con la prima salvando ben quattro palle break. Si gioca da meno di novanta minuti.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 2-5
Invocava rispetto, Novak Djokovic, alla vigilia di questa semifinale, sottolineando come non fosse lui a dover rincorrere gli attuali due dominatori del circuito, forte dei quindici anni in cui lui ne è stato quasi l'unico intestatario, e che non avesse più nulla da dimostrare. Indebolito dal tempo, ma ancora forte nella volontà, Djokovic sapeva quel che diceva.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 1-4
La reazione è però immediata, favorita anche da una spericolata volé in rovescio di Nole, che vale a Sinner lo 0-40. Freddo, Djokovic ricalibra la sua battuta, ricuce lo strappo e consolida il break. C'è partita.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 1-3
E' BREAK Djokovic! Alla terza chance nel game, dopo due prime di servizio grazie alle quali era riuscito ad annullare le prime due occasioni, il serbo vede atterrare di fronte ai suoi piedi, oltre la linea di fondo, il ventunesimo gratuito dell'azzurro. Tanta ostinazione è stata infine ripagata. 

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3, 1-1
Se lo scambio dura poco e Nole riesce a impedire a Sinner di trasformarlo in un flipper insostenibile, il serbo pare poter incidere di più. Per questo è tanta la sua frustrazione quando incappa in evitabili gratuiti.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 6-3
Chirurgico il game con cui Sinner incamera il primo set. Tuttavia si gioca da poco più di mezz'ora, di sudore se n'è versato ancora poco ed energie da spendere ce ne sono ancora. A Djokovic il compito di affinare la sua tattica, fatta di precisione e profondità di colpi, sorretta da un servizio che - quando in campo - ha consentito lui di mantenere dalla sua l'iniziativa.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 5-2
Avanti 40-0 Djokovic concede due quindici prima di chiudere il game. Dallo stesso parziale Sinner non regala lui alcun quindici issandosi sul 5-2 grazie a una seconda vincente. Si gioca da poco più di mezz'ora, un trend in controtendenza rispetto agli ultimi primi set giocati dai due rivali odierni. 

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 4-1
Incredibile visu. Incredibile a vedersi. Djokovic trova un lungolinea vincente che gli procura la prima palla break del suo match, annullata da un'insidiosa seconda di servizio di Sinner. Il serbo gioca colpi profondi e precisi, ma il gratuito di rovescio dà a Sinner il vantaggio e il suo quinto ace consente lui di garantirsi il primo complicato turno di servizio della sua partita.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 3-1
Flawless. Impeccabile. 100% di prime in campo, aggressivo in risposta e reattivo nei recuperi in allungo. Sinner vede cancellata la palla break del 4-0 dal primo ace di Djokovic, ma la seconda del serbo è timida e non offende. Dopo quasi sei minuti il detentore di 24 Slam riesce a conquistare il primo game del suo incontro.

Jannik Sinner vs Novak Djokovic 2-0
Tre prime vincenti e un ace sono il biglietto da visita di Sinner nel primo game del match. Le presentazioni si concludono nel game successivo con l'azzurro in pressione costante in risposta e Djokovic ancora alle prese con un lento rodaggio.

Due anni dopo la storica vittoria in semifinale, Jannik Sinner torna a sfidare Novak Djokovic all’Australian Open. In quell’occasione, l’altoatesino vinse 61 62 67(6) 63 e due giorni dopo si aggiudicò il suo primo Slam in carriera superando in finale Daniil Medvedev in cinque set.

Quella odierna sarà la 11ª sfida tra i due, con Sinner avanti per 6-4 e reduce da cinque vittorie consecutive, una striscia iniziata nella semifinale della Coppa Davis 2023 tra Italia e Serbia, sulla strada della seconda Insalatiera nella storia del tennis italiano. Lo scorso anno, il n.2 al mondo vinse in tre set sia la semifinale al Roland Garros che a Wimbledon.

Campione a Melbourne Park nel 2024 e nel 2025, imbattuto qui da 19 partite, Sinner è in corsa per raggiungere la sua 3ª finale consecutiva all'Australian Open e diventare il 4° giocatore nell’Era Open a centrare 3 finali consecutive nel singolare maschile dopo Mats Wilander (1983-85), Ivan Lendl (1989-91) e Djokovic (2011-13 e di nuovo 2019-21).

Con un’altra vittoria stasera, diventerebbe il primo giocatore a vincere 6 partite consecutive a livello Tour contro Djokovic ed il il 3° giocatore dell’Era Open a raggiungere 6 finali Slam consecutive, dopo Federer e Djokovic. Contro il serbo, conduce 3-2 nei precedenti incontri Slam: Djokovic ha vinto i primi due (Wimbledon 2022-23), ma Sinner ha poi vinto i successivi 3. Complessivamente, il tennista classe 2001 vanta un bilancio di 6 vittorie e 2 sconfitte nelle semifinali Slam complessive e ha vinto entrambe le semifinali disputate qui.

Sinner ha un bilancio complessivo di 6-12 contro i Top 5 negli Slam. Prima di vincere il suo primo titolo Slam a Melbourne nel 2024, aveva perso tutte e 8 le partite giocate. Ora ne ha vinte 6 delle ultime 10, incluse tutte e 4 le partite giocate contro Top 5 all'Australian Open. Ha anche vinto 14 delle ultime 19 partite contro Top 5 nel circuito maggiore, ma tutte le 5 sconfitte in questo periodo sono arrivate contro Alcaraz.

In generale, è in serie positiva da 20 partite, con l'ultima sconfitta arrivata nel Masters 1000 di Shanghai del 2025. Sulla via della semifinale ha perso un solo set, sconfiggendo nell'ordine: Hugo Gaston (n.93, con ritiro del francese nel terzo set), James Duckworth (n.88), Eliot Spizzirri (n.85, rimontando un set di svantaggio), Luciano Darderi (n.25 e n.22 del seeding) e nei quarti Ben Shelton (n.8).

Djokovic, dal canto suo, è in corsa per raggiungere la sua 11ª finale all’Australian Open, la 38ª considerando tutti i major. A 38 anni e 255 giorni, punta a diventare il più anziano finalista in Australia nell’Era Open. Il primato è ora di Ken Rosewall, finalista nel 1972 a 37 anni e 62 giorni. Rosewall è anche l’unico finalista Slam oltre i 38 anni, essendoci riuscito a Wimbledon 1974 a 39 anni e 246 giorni e allo US Open 1974 a 39 anni e 310 giorni.

Inoltre, il campione di Belgrado gioca per raggiungere una finale Slam in una 17ª stagione diversa, record che già gli appartiene. Ha un bilancio di 37 vittorie e 16 sconfitte nelle semifinali Slam e ora cerca di interrompere una serie negativa di quattro sconfitte, a caccia della prima finale da Wimbledon 2024.

All'Australian Open, Djokovic ha un record di 10 vittorie e 2 sconfitte in semifinale. Le sue uniche sconfitte sono arrivate contro Sinner nel 2024 e contro Alexander Zverev lo scorso anno, quando si ritirò per un infortunio alla gamba sinistra. Nel corso di questa edizione ha vinto in tre tre set contro Pedro Martinez (n.71), Francesco Maestrelli (n.141) e Botic van de Zandschulp (n.71). Tra ottavi e quarti di finale, invece, ha vinto per il forfait di Jakub Mensik (n.16) prima di scendere in campo e poi per il ritiro di Lorenzo Musetti (n.5), con l'italiano avanti di due set e sotto 1-3 nel terzo parziale.

Prima della sconfitta contro Sinner nel 2024, Djokovic aveva ottenuto 17 vittorie consecutive contro Top 5 a Melbourne, dove vanta un record complessivo di 19-4. Negli Slam, ha un record di 22-4 contro giocatori italiani. Oltre alle 3 sconfitte Slam contro Sinner, ha perso anche contro Marco Cecchinato nei quarti di finale al Roland Garros 2018.

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