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Nella seconda giornata del Roland Garros 2026 vittoria in quattro set per Matteo contro l'ungherese Fucsovics
25 maggio 2026
A cinque anni di distanza dall’ultima apparizione, Matteo Berrettini torna con una vittoria sui campi del Roland Garros. Nel suo match d’esordio, il n.105 ATP ha sconfitto Marton Fucsovics (n.65) col punteggio di 67 75 61 62. Per l’azzurro è anche la prima vittoria in un tabellone principale a livello Slam dall’Australian Open 2025, quando superò Cameron Norrie all’esordio.
Berrettini è il primo ad avere delle piccole chance, a partire dal primo game ai vantaggi, fino al 15-30 nel terzo gioco. Fucsovics però è solido e manca qualche dettaglio nel tennis dell’italiano. L’equilibrio resiste, in ogni caso, e s’arriva al tie-break con entrambi i tennisti che possono contare su ottime percentuali con la prima. Il n.105 al mondo è anche l’unico ad annullare palla break (con errore di rovescio dell’ungherese) nel sesto gioco. A cambiare le carte in tavola è la risposta vincente con la quale Fucsovics firma il minibreak del 2-0 nel tie-break, da lì in poi ben controllato nel punteggio.
La situazione si fa complessa per Berrettini, che in apertura di secondo set si dimostra comunque fredda nell’annullare altre tre palle break, una con una seconda vincente e due con il proprio dritto. Il parziale sembra così avviato ad un altro tie-break, ma proprio sul 6-5 in favore del romano arriva inaspettato il passaggio a vuoto di Fucsovics, che cede per la prima volta la battuta e rimette tutto in parità.
Col senno di poi, è più facile identificare quel break come il vero spartiacque della partita, con Berrettini autore di un parziale di 14 giochi a 3 dal 5-5 del secondo set fino alla conclusione. Incoraggiante soprattutto la tenuta fisica del trentenne, apparso molto più pimpante di Fucsovics, che al contrario punta spesso ad accorciare gli scambi, ma senza trarne vantaggio.
Al secondo turno, l’ex n.6 al mondo sfiderà il francese Arthur Rinderknech (25 ATP) che ha eliminato in tre set il qualificato austriaco Jurij Rodionov, n. 158. I precedenti vedono avanti il transalpino per 1-0. (Samuele Diodato)