“Marcelo Ríos è il miglior giocatore nella storia dello sport a non aver mai vinto uno Slam" ha detto Rusedski. Il cileno è l'unico numero 1 ATP senza major in bacheca, ma i concorrenti per questo particolare titolo non mancano
di Alessandro Mastroluca | 30 novembre 2025
“Marcelo Ríos è il miglior giocatore nella storia dello sport a non aver mai vinto uno Slam. È stato il numero 1 del mondo”, ha detto il britannico Rusedski, ex numero 4 del mondo e finalista allo US Open 1997, a Claytennis e RG Media.
“Purtroppo per Marcelo, non è riuscito ad avere una carriera abbastanza lunga per raggiungere l’obiettivo di vincere un Major. È l’unica cosa che pesa sul suo palmarès. Il talento che aveva Marcelo era fuori scala. Non c’è giocatore con le sue mani e aveva tutto nel suo gioco.”
Il cileno, che ha vinto 18 titoli ATP, è l'unico tra i giocatori arrivati almeno una settimana ad occupare la posizione di numero 1 da quando esiste il ranking computerizzato, introdotto nel tennis maschile nel 1973, a non aver mai vinto uno Slam. Primo sudamericano capace di diventare numero 1 del mondo prima da junior poi da pro, è stato fermato in finale all'Australian Open nel 1998, battuto 62 62 62 da Petr Korda. Nello stesso anno avrebbe occupato la vetta della classifica per sei settimane, a marzo, dopo aver spodestando Pete Sampras.
Il mancino cileno, il più basso tra i numeri 1 ATP, ha conquistato cinque titoli in sette finali in quelli che oggi sono i Masters 1000 e vinto anche la Grand Slam Cup (un evento di fine stagione, riservato ai giocatori che avevano ottenuto i migliori risultati nei major), ma non è il primo nome che a molti verrebbe in mente per l'assegnazione dell'effimero titolo di "giocatore più forte a non aver mai vinto uno Slam" nel tennis maschile.

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A questa classifica appartiene, anche se vorrebbe tanto cancellare il proprio nome dalla lista e vincere il suo primo major in singolare, il tedesco Alexander Zverev. Arrivato fino alla posizione di numero 2 del mondo, ha vinto 23 titoli ATP in carriera. Due volte vincitore delle Nitto ATP Finals, come solo il recordman Djokovic e Sinner tra i giocatori in attività, e perso tre finali Slam. Di occasioni ne ha avute. Allo US Open 2020, contro l'amico Dominic Thiem, è stato avanti di due set a zero e ha servito per il match sul 5-3 nel quinto set. Nel 2024 al Roland Garros è andato avanti due set a uno contro Carlos Alcaraz, ma ancora una volta ha ceduto al quinto. Non gli ha dato scampo, invece, Jannik Sinner nella finale dell'Australian Open 2025: in quell'occasione Zverev non è riuscito a procurarsi neppure una palla break.

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Se guardiamo al best ranking, è stato numero 2 anche Alex Corretja. Lo spagnolo, campione alle Nitto ATP Finals nel 1998 in finale su Carlos Moya, ha vinto però complessivamente meno titoli complessivi (17) e meno Masters 1000 (2) di Zverev. Rispetto al tedesco ha giocato anche meno finali Slam. Ne ha perse due, sempre al Roland Garros, nel 1998 contro Carlos Moya in tre set e nel 2001 contro Gustavo Kuerten in quattro.
Nonostante un best ranking inferiore (3), appaiono candidati più autorevoli al titolo di "giocatore più forte a non aver mai vinto uno Slam" nel tennis maschile lo spagnolo David Ferrer e l'argentino David Nalbandian.
Ferrer ha dalla sua i 27 titoli vinti dal 2000 al 2019 e un rendimento costante negli Slam, pur scontrandosi costantemente con i Fab Four. Nella sua unica finale nei major ha perso in tre set contro Rafa Nadal al Roland Garros nel 2013, probabilmente la sfida più dura nel tennis maschile. Nella sua carriera ha raggiunto sei semifinali e 17 quarti di finale negli Slam; la finale alle Nitto ATP Finals 2007. Vanta anche un titolo a Parigi-Bercy nel 2012 e altre sei finali nei Masters 1000.

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Nalbandian, che ha vinto 11 titoli, ha perso l'unica finale Slam giocata, a Wimbledon nel 2002 contro Lleyton Hewitt. Semifinalista in altre quattro occasioni nei major, rispetto a Ferrer ha vinto una volta le Nitto ATP Finals, nella memorabile finale del 2005 contro Roger Federer. Rispetto a tutti gli altri può far valere l'impresa di Madrid 2007. In tre giorni, nel torneo che allora si giocava sul duro indoor, ha sconfitto nell'ordine Rafa Nadal, Novak Djokovic e Roger Federer. Nessun altro era mai riuscito prima a battere i Fab 3 nello stesso torneo, nessun altro ci sarebbe mai riuscito dopo.

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In questa graduatoria, soggettiva per definizione, per quanto riguarda risultati e best ranking si piazzano un po' più indietro Nikolay Davydenko e Tomas Berdych. Il russo, ex numero 3 del mondo, per cinque anni in Top 6 a fine stagione, non ha giocato finali Slam. Ha però vinto le Nitto ATP Finals 2009, dopo aver raggiunto la finale nel 2008, e centrato quattro semifinali Slam. Nei suoi periodi migliori, per quanto riguarda la qualità e la modernità del suo tennis, rappresentava sì il candidato migliore per questa classifica dei campioni da "vorrei ma non posso" negli Slam
Berdych, al massimo numero 4 del mondo e con 13 titoli all'attivo, ha accarezzato la possibilità di ripetere la tripletta di Nalbandian. A Wimbledon nel 2010, infatti, ha eliminato Federer ai quarti e Djokovic in semifinale, ma nella sua prima, e rimasta unica, finale Slam ha perso in tre set contro Rafa adal. In top 10 a fine anno per sette stagioni di fila, ha vinto un Masters 1000, a Parigi 2005, e perso altre tre finali in questa categoria di tornei.