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Musetti, un bel set poi si ferma in esibizione: "Speravo in un giorno migliore"

A poche ore dall'arrivo a Melbourne Lorenzo Musetti scende in campo sulla Rod Laver Arena in esibizione contro Alexander Zverev. Perso al tie-break un set durato quasi un'ora e venti minuti, non prosegue per un dolore all'anca

di | 13 gennaio 2026

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Dopo un'ora e diciotto minuti di tennis di altissimo livello, seppur si tratti solo di un'esibizione o forse proprio per questo, Lorenzo Musetti alza bandiera bianca. Non solo perché cede il set giocato sulla Rod Laver Arena contro Alexander Zverev al tiebreak, ma perché decide di non proseguire per un dolore all'anca.

"Speravo che oggi potesse essere un giorno migliore. Avrei voluto continuare, ma ho preferito non rischiare. Spero che abbiate apprezzato il set che abbiamo giocato" ha detto nell'intervista realizzata in campo dopo il match dall'ex Top 10 Andrea Petkovic. La risposta del pubblico è più che positiva.

Lorenzo Musetti in azione (Getty Images)

Lorenzo Musetti in azione (Getty Images)

Non è stato certo semplice l'avvicinamento di Musetti al primo Slam della stagione, che è anche il suo primo torneo da Top 5. E' arrivato solo oggi a Melbourne, ha raccontato, per una serie di ritardi nei voli. In più il suo fisioterapista è stato trasportato in ospedale.

Il campo però riesce in qualche modo a portare altrove la sua mente. Nonostante il primo break subito nel quinto game, Musetti rimane preciso al servizio e in qualche caso anche fortunato. "Ho dovuto prendere qualche nastro per dargli fastidio" ha ammesso con un sorriso. Il riferimento principale è all'ottavo gioco, quando l'azzurro ha infilato un rovescio lungolinea vincente e un passante corretto dal nastro che gli ha consegnato la chance di contro-break. 

Ma il contro-break matura al successivo turno di risposta, aiutato anche da un paio di errori di diritto di Zverev. Si arriva così al tie-break che il tedesco si aggiudica 9-7. Dopo il match, il numero 3 del mondo ha solo parole di elogio per l'azzurro.

Il diritto di Lorenzo Musetti (Getty Images)

Il diritto di Lorenzo Musetti (Getty Images)

"Lorenzo è appena arrivato da Hong Kong, ha messo tutto l'impegno possibile, non in tanti avrebbero fatto lo stesso. Ho vinto l'ultima volta contro Lorenzo che mi aveva battuto tre volte di fila. Ha tanta varietà, sa usare tanti colpi, è difficile giocare bene contro di lui per via del suo tennis. Ha 23 anni e due figli, ha enorme potenziale in campo e fuori. Non è Top 5 per caso" ha detto.

"Grazie a Sascha per le belle parole. Ho enorme rispetto per lui, ci vediamo spesso a Monte-Carlo. E' un giocatore straordinario, sono cresciuto guardandolo. La prima volta che ho avuto la possibilità di allenarmi con lui, ricordo che non avevo mai incontrato un giocatore con una palla pesante come la sua. Devo prendere qualche nastro per dargli fastidio. Il suo rovescio è uno dei migliori a due mani che abbiamo nel circuito. E' un onore per me essere in campo con lui, speriamo di avere altre occasioni di incontrarci, magari in semifinale o in finale" ha spiegato Musetti.

"Lorenzo è cresciuto guardandomi? Fa un po' male sentirlo - ha scherzato Zverev, che ha cinque anni più di Musetti - In fondo ho solo 28 anni. E' positivo avere successo per tanti anni, il tennis è uno sport enormemente dispendioso fisicamente e mentalmente. Ieri si è ritirato Raonic, che è stato un ottimo giocatore".

Ora non resta che guardare al futuro e proiettarsi verso l'Australian Open, l'unico Slam in cui Musetti non è ancora mai arrivato alla seconda settimana.

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