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L'urlo di Berrettini: "Una serata speciale"

"Mi è mancato giocare questo tipo di partite" ha detto dopo la vittoria su Rindercknech. Al prossimo turno troverà l’argentino Comesana. Un pensiero per Sinner: "Tornerà in carreggiata e dimostrerà che campione è. Ha gestito la situazione in modo bello"

di | 29 maggio 2026

L'esultanza di Matteo Berrettini al Roland Garros 2026 (Getty Images)

L'esultanza di Matteo Berrettini al Roland Garros 2026 (Getty Images)

C’è tutto nell’esultanza con cui Matteo Berrettini ha chiuso la serata del ‘Philippe Chatrier’; lo sguardo determinato rivolto al suo team, l’urlo liberatorio e un sorriso finalmente leggero. Il Centrale del Roland Garros, l’avversario francese e il ritorno, dopo tre anni di attesa, in un terzo turno a livello Slam (l’ultima volta gli era accaduto a Wimbledon 2023, ndr). “È stata una serata speciale – dice il tennista azzurro nella conferenza stampa finale - , sono felice. Ero contento già ieri quando ho saputo che avrei giocato sul centrale: sono passati molti anni e sapevo che l’atmosfera sarebbe stata incredibile. Mi è mancato giocare questo tipo di partite e godermi questo tipo di emozioni. Sono davvero orgoglioso del lavoro che ho fatto per tornare. So che è un grande passo, ma come tennisti cerchiamo sempre qualcosa in più; questa però è una di quelle partite che ricorderò, perché giocare la sessione serale, contro un francese, su questo campo, fa davvero piacere”.

Proprio contro Rinderknech – a US Open 2023 – Berrettini ha vissuto una delle giornate più complicate della sua carriera: “Quella non si può neanche considerare una sconfitta – ricorda - è stato proprio uno dei momenti più duri della mia carriera. Stasera, forse nel primo game, ci ho pensato; poi sono riuscito a concentrarmi sulle cose importanti e giuste, senza farmi distrarre. Questa è una di quelle partite che tra qualche anno mi ricorderò perché ho giocato bene, me la sono goduta, avevo il tifo contro ma sono rimasto sempre sul pezzo, senza farmi portare via da pensieri o distrazioni. Ho avuto solo un piccolissimo passaggio a vuoto sul 4-1 nel secondo, se proprio andiamo a cercare il dettaglio, quindi sono molto molto felice”.

Nel prossimo turno affronterà l’argentino Comesana: “Non ci ho mai giocato né mi ci sono mai allenato – dice - L’ho visto contro Pellegrino a Santiago del Cile, l’ho visto un po’ ma lascerò fare ai miei allenatori il loro lavoro, cioè studiare l’avversario e dirmi qualcosa. So per esperienza che la prossima partita sarà completamente diversa, molto difficile. In questo sport non ci si può accomodare mai troppo”.

La giornata è stata caratterizzata dalla sconfitta di Sinner e molti cronisti sono curiosi di conoscere il Berrettini-pensiero su quello che è accaduto nel pomeriggio al numero 1 del mondo: “E’ stato davvero sfortunato e gli auguro tutto il meglio. L’ho visto prima che partisse, gli ho detto di tornare il prima possibile. Quello che gli è successo non è così raro, è capitato a tanti giocatori; fa parte dello sport che facciamo. Quello che lui ha fatto nelle ultime settimane, invece, non è mai successo, ed è incredibile. Oggi è andata così, ma sono sicuro che tornerà in carreggiata e dimostrerà ancora che grande campione è. In più ha gestito la situazione in modo davvero bello: non ha detto nulla fuori posto, ha continuato a provarci, e anche questo lo rende un grande campione”.

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