“Non mi sono piaciuto”. Lorenzo Musetti analizza con lucidità le difficoltà del suo primo match agli Australian Open 2026. Le cosiddette partite ‘sporche’, in cui si soffre e si fatica ad allontanare la tensione. “Non è stata una partita facile, ma lo sapevo ancor prima di iniziare – il carrarino in conferenza stampa ha analizzato così la sfida al belga Collignon (che dopo aver vinto il primo set, si è visto costretto al ritiro a inizio quarto set) - ; Raphael è un giocatore davvero forte che ha fatto molto, molto bene nell’ultimo mese. Sapevo che sarebbe stata una partita dura; all’inizio facevo un po’ fatica a trovare il ritmo e a superare un po’ l’emozione di un primo match Slam, ma poi sono riuscito a invertire un po’ il trend”.?
“Sicuramente non mi sono piaciuto – spiega l’azzurro - , le sensazioni che ho avuto tennisticamente in tutta la partita non sono state sicuramente delle migliori. Alla fine, sono riuscito poi a servire meglio, a essere più incisivo col dritto e a variare meglio con il rovescio. Ho iniziato a comandare di più con il dritto e questo mi ha sicuramente aiutato a vincere la partita. Però non è stata certo una di quelle partite che finisci dicendo ‘cavolo, come ho giocato’. Quello sicuramente no”. ?