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Paolini: "Spero di riuscire ad alzare il livello, sono sulla strada giusta"

"La gente si aspetta molto. Qualcosa di buono nel passato l'ho fatto, però allo stesso tempo cerco di fare del mio meglio. Non è facile performare ogni settimana a livello altissimo, ci stiamo concentrando sulla consistenza in allenamento" ha detto la numero 1 d'Italia durante il media day alla vigilia dell'esordio al Roland Garros 2026

22 maggio 2026

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"Devo alzare il livello e spero di avere la possibilità di farlo a Parigi. A Madrid e Roma ho giocato meglio e ho perso con due avversari che possono giocare veramente bene" ha detto Jasmine Paolini durante il Media Day al Roland Garros 2026. Finalista due anni fa a Parigi, la toscana esordirà contro Dayana Yastremska, n.45 WTA. "Il primo turno non sarà facile, perché la mia avversaria è molto ostica. Però spero di riuscire a esprimere un buon livello di tennis e di alzare un po' la consistenza" ha spiegato.

Finora, nel 2026, Paolini ha ottenuto 11 vittorie (compresa quella in BJK Cup) e subito 10 sconfitte in singolare, con la semifinale nel “500” di Merida come miglior risultato. "Purtroppo o per fortuna sui social si parla tanto di tennis. A volte è positivo, a volte è negativo. Noi forse non dovremmo essere partecipi a queste discussioni, ma avendoci social a volte uno legge. Onestamente cerco di non farlo. La gente si aspetta molto. Qualcosa di buono nel passato l'ho fatto, però allo stesso tempo cerco di fare del mio meglio. Certo non sono contentissima della stagione che ho fatto, non è facile essere in questa posizione. Non è facile performare ogni settimana a livello altissimo. Ne sono consapevole, a volte mi arrabbio con me stessa. Ma come il pubblico e i fan non sono contenti, anche noi non facciamo salti di gioia quando giochiamo male. Ci sono comunque lati positivi: sto facendo quello che mi piace, il mio lavoro, la mia passione".

Jasmine Paolini esulta (foto FITP)

Jasmine Paolini esulta (foto FITP)

I progressi, spiega, dovranno coinvolgere tutte le sfere: tecnica, fisica e mentale. "E' fondamentale star bene e da bilanciare un po' le cose perché c'è sempre anche l'avversario. Il tennis femminile sta alzando molto il livello.  C'è da stare dietro, al passo. C'è da capire anche i momenti che stiamo passando. Secondo me sono una serie di cose.  La qualità che uno mette nel campo e in allenamento fa tanto. Ci stiamo cercando di focalizzare su quello, di trovare un po' più consistenza anche negli allenamenti, che è la cosa che possiamo controllare di più" ha spiegato. 

Il tema delle aspettative è inevitabilmente significativo per una giocatrice come Jasmine, che ha centrato due finali Slam nel 2024. "Quella stagione l'ho vissuta come una sorpresa, ero stupita delle cose che stavo facendo. Il 2025 secondo me l'ho iniziato bene, mi sono detta che se mantengo questo livello, secondo me qualche risultato può arrivare. Magari non arriveranno altre due finali slam, però ci posso stare a questo livello. Forse ho iniziato il 2026 con un po' più di aspettative, e comunque poi mi sono girati male anche due o tre tornei. E quando succede iniziano a venirti un pochino più di dubbi. E' fondamentale secondo me capire che può succedere, ma anche confidare nel proprio livello. Sono consapevole da una parte che devo fare le cose forse un po' meglio in allenamento, devo essere più costante, stare un po' più attenta ad alcune cose, l'abbiamo visto anche col mio team, però secondo me stiamo aggiustando il tiro e spero di riuscire a rialzare il livello".

Comprensibilmente, questo periodo di riflessioni include anche il doppio con Sara Errani. "A Roma mi sono ritirata perché non ero al 100% e sapevo che c'era Parigi. Valutiamo di volta in volta. Mi piace giocare il doppio, ma allo stesso tempo so che se non sono in grado di farlo non lo faccio, non è un obbligo".

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