-
Slam

La frustrazione di Arnaldi: "Il piede continua a fare male"

Matteo cede in tre set al russo Rublev (n.13) nel suo match d'esordio a Melbourne: "In questo momento entro in campo e so di non essere favorito contro nessuno"

di | 19 gennaio 2026

Matteo Arnaldi in azione (foto Getty Images)

Matteo Arnaldi in azione (foto Getty Images)

Finisce subito l'Australian Open di Matteo Arnaldi, battuto in tre set da Andrey Rublev, t13esimo favorito del seeding. “Oggi è andata peggio del previsto, sinceramente. Sapevo di non essere al 100%, e ovviamente in partita c'è sempre un po' di tensione - ha raccontato il 24enne sanremese - ma già al secondo o terzo game ho fatto un paio di scivolate e ho iniziato a sentire il fastidio al piede. Da quel momento è stato un match di sofferenza, difficile. Ho male, giocare così non ha senso; abbiamo fatto tutto quello che mi è stato detto di fare ma ho ancora troppo dolore”. 

L'infotunio al piede sembrava essere archiviato ma a quanto pare non è così: “È un problema che mi porto avanti da un po' di tempo; in teoria adesso è risolto, da tutte le analisi e i controlli che sono stati fatti il piede è a posto, però continua a far male, in campo fa male come prima - ha detto Matteo -. Ci stavo convivendo, ho giocato per un bel po' con questo fastidio, tutto l'anno scorso… ma adesso inizia a essere un po' troppo. In teoria il problema è passato, ma non è passato per niente. Entro in campo e so di non essere favorito con nessuno in questo momento, soprattutto contro un avversario come Andrey: quello che faccio bene gli dà fastidio, ma il problema è che non riesco a farlo. Non mi sto divertendo a giocare a tennis così perché sono sempre in sofferenza, dal primo all'ultimo punto. Quello che non capiamo è il perché: prima c'era una microfrattura, adesso non c'è più niente. Non ci sono soluzioni drastiche, le uniche sono delle iniezioni che tolgono il dolore per un po’, ma non risolvono il problema in modo definitivo”. 

Arnaldi ha parlato anche degli allenamenti con il nuovo coach, Jean-Marcel Bourgault Du Coudray: “Stiamo facendo un gran lavoro, anche se ovviamente con questo problema al piede non riesco a metterlo in mostra - ha aggiunto -. Secondo me sto giocando meglio di qualche anno fa, però se non sto bene in campo non riesco a fare il mio gioco. Io non sono solo servizio e dritto: il mio gioco è muovermi e stare in campo più del mio avversario, mandarlo un po' fuori di testa. In questo momento non posso farlo quindi è difficile giocare, fare programmi e porci degli obiettivi. Sicuramente voglio tornare dove ero e voglio anche migliorare perché so di avere il livello per salire, l'ho già dimostrato”.

Il diritto di Matteo Arnaldi (Getty Images)

Il diritto di Matteo Arnaldi (Getty Images)

Arnaldi a SuperTennis: "In questo momento giocare per me è molto difficile"

"Il mio gioco è muovermi, mandare tante palle di là ed essere molto reattivo. In questo momento sono l'opposto. Così in questo momento è molto difficile per me giocare" ha detto nell'intervista a SuperTennis dopo il match.

CLICCA SUL VIDEO PER VEDERE L'INTERVISTA INTEGRALE

F144C430-979E-4DFB-AE04-FB543BEA53DD
Play
Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti